-𝐒𝐐𝐔𝐀𝐋𝐋𝐈𝐃𝐀 𝐂𝐈𝐓𝐓𝐀𝐃𝐈𝐍𝐀 𝐃𝐄𝐋 𝐌𝐀𝐈𝐍𝐄!
«cosa pensi ci sia dopo la morte?»
«spero di non doverlo scoprire oggi.»
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-𝘼𝙏𝙏𝙀𝙉𝙕𝙄𝙊𝙉𝙀!
sono presenti scene forti e parolacce...
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Derry, Maine; 11 settembre.
Meredith pov
Sbattei rumorosamente il mio armadietto. Ero stanca morta. Avevo passato metà della nottata precedente a togliermi schegge di vetro dal braccio, medicarmi e tentare, invano, di addormentarmi.
«Vedo che siamo di buon umore.» disse una voce alla mia destra.
Stan stava camminando lungo il corridoio, con Bill dietro.
«Buongiorno anche a te Stan.» scherzai sorridendo.
«Bill.» salutai dopo il ragazzo poco più dietro al riccio.
Bill mi salutò con un cenno della mano.
«Allora, esci con noi anche domani?» chiese Stan «Non so, mio padre si è arrabbiato perché ieri ero fradicia.»
E ha tentato di uccidermi, ancora.
«E non ti fa più uscire?» domandò corrugando la fronte «Non ha detto così, ma si è fatto intendere.»
«mi stai dicendo che non uscirai più con noi?»
Risi.
«ti sto dicendo che mio padre non dovrà scoprirlo.»
Stan incrociò le braccia «Meredirh Clare che non segue le regole?» si guardò intorno «no, nulla di nuovo.»
Risi e gli andai incontro, mettendogli un braccio intorno alle spalle «andiamo in classe, testa di nuddle.»
Stan sbuffò rumorosamente «non ti devo più lasciare sola con Richie.»
Bill e io scoppiammo a ridere per poi ricomporci e andare insieme verso la classe di letteratura.
-
Ultima ora, ultima ora e poi la libertà.
Mi diressi verso la classe avanzata di algebra. Era il primo anno che frequentavo quel corso, di solito seguivo quello normale anche se ero piuttosto brava nella materia.
Aprii la porta nell'esatto momento in cui suonò la campanella. Molti alunni erano seduti a chiaccherare, mentre la signora Philips controllava un quadernino seduta alla cattedra.
La signora Philips era sempre stata la mia professoressa preferita. Perché? Perché lei sapeva ascoltare. Spesso quando la incontravo per i corridoi ci fermavamo a chiaccherare, non solo di scuola ma di tutto ciò che ci affascinava, i nostri sogni più segreti, le nostre teorie.
Sapevo che lei avrebbe sempre voluto insegnare nelle grandi università come Harvard, anche se perfino lei stessa definiva quel sogno sciocco e infantile.