CAPITOLO 7

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Ormai sono passati 2 giorni da quell'incontro con James. accendo il telefono e non vedo nessun messaggio da parte sua. come biasimarlo è stato friendzonato da me,dalla sua migliore amica...

mi risveglio dai miei pensieri,vado a vestirmi e decido di optare per una outfit abbastanza a caso,per come sto non ho neanche voglia di preparami in modo decente.

ho anche deciso che non ho più voglia di parlare con Cameron dato che io e James non ci parliamo anche un pò per colpa sua, almeno finchè io e James non avremmo risolto

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ho anche deciso che non ho più voglia di parlare con Cameron dato che io e James non ci parliamo anche un pò per colpa sua, almeno finchè io e James non avremmo risolto.

Dopo essermi preparata,mi viene in mente una idea geniale:andare alla fermata del bus ad aspettarlo.pazza di "gioia"nel rivederlo neanche mi trucco,mi faccio una coda spettinata ed esco di casa quasi correndo.

finalmente sono arrivata alla fermata.non c'è ancora nessuno.

passano i minuti e mi sembrano secoli.

sento dei passi ma non è la mia giraffa...

ormai è arrivato il bus e lo salto sperando che magari Jam sia in ritardo.Ho perso la prima ora di lezione...ma è per una buona causa.

*chiamata in arrivo da CAM*

decido di non rispondere.ma subito dopo la terminata della chiamata mi arriva un messaggio sempre da parte di Cameron che cita:

-hei,cucciola come mai hai saltato scuola?

-heiii non mi sentivo tanto bene e ho deciso di saltare scuola

-ah ok allora dopo scuola passo da te 

-no non è il caso

-ehm ok...rimettiti presto perché non vedo l'ora di baciare quelle bellissime labbra carnose che ti ritrovi

-ora devo andare ciao Cam

chiudo così la chat con Cam,perdendo le speranze dato che non vedo nessuno alla fermata decido di fare un salto a casa di Jam.

sono davanti al suo portone e l'ansia i sensi di colpa mi affliggono,sto malissimo e la testa mi gira tantissimo busso senza pensarci due volte.la porta viene aperta da una dolce signora nonché sua mamma:

M:ciao Alis!    

A:salve signora,suo figlio James è in casa?

M:ma non te l'ha detto?

A:cosa non mi ha detto?

la signora si mise a piangere e intanto disse:è partito per l'Italia con suo padre biologico

A:suo padre biologico?in Italia?

e dopo queste esclamazioni non vidi più nulla,buio totale.

 Mi risvegliai e vidi affianco a me mio fratello edall'altra parte Cameron.

cazzo Cameron che ci fa qui?

sentì poi le grida di mio fratello:*si è svegliata!*

e a me sorse la domanda: Dove sono?

mio fratello iniziò:sei in ospedale...
E io chiesi:perchè?
E mio fratello iniziò:
tu eri davanti alla casa del tuo migliore amico,stavi parlando con sua mamma e poi hai perso i sensi e lei ha chiamato l'ambulanza.

mentre mio fratello parlava nella mia mente c'erano solo flashback e ogni tanto guardavo Cameron e già intuivo che lui non fosse contento(bhe lui mi usa come oggetto,stronzo).ma il problema non è Cameron,il problema è James.
Chiedo nel momento, che riprendo coscienza ,totalmente: fratellino gentilmente puoi uscire così parlo con Cameron?
Mio fratello non ci pensò due volte che uscì
Iniziò lui a parlare:
C:che ci facevi lì,mi avevi detto che non stavi bene.
A:io infatti non stavo bene,ma dato che i miei non erano a casa,dato che per lavoro erano una settimana fuori,sono andata a casa di Jam,per vedere sua mamma dato che lei è più pratica dato che fa la infermiera...ma qui quello che deve dare spiegazioni qua sei tu.
C:io?
A:sì,proprio tu
C:sei ancora incazzata per la festa,tu lo sai che amo solo te e che con Kiki è storia passata. I miei amici hanno detto quelle cose perchè erano ubriachi. Poi secondo te perchè sarei qui...se non ci tenessi a te non mi sarei nemmeno preoccupato.
A:ma a te chi ti ha detto che ero in ospedale?
C:sono andato a casa tua subito dopo il tuo messaggio"ora devo andare"ho bussato al portone e ho chiesto dove fossi e la tua governante mi ha detto tutto.
A:ah giusto la signora Marie.
*bussarono alla porta*
Speravo fosse Jam,la mia giraffa.
Ma in realtà era solo l'infermiera che disse con voce stridula:l'orario delle visite è finito.
Cameron mi diede un bacio sulla fronte e se ne andò.

Ed io sono qui da sola che ripenso a tutti i momenti passati insieme a James,guardando quel soffitto bianco e con la mente riempirlo di colori accesi.
Sto male piango e ripenso.
Non so cosa fare per rimediare e mi sento sempre più debole.
James perchè hai detto quelle parole,quelle maledette parole...

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