Sono da qualche ora con i ragazzi che ho conosciuto al bar. Le tre coppie si sono formate tutte qui e sono composte da Faith e Chuck insieme da giugno, Debb e Derek da luglio e Daphne e Hank da metà maggio. Sembrano tutti affiatati, ma non credo che superino l'estate. Poi ci sono Emily, Gena e Nora che lavorano al bar,ma hanno mattina o sera libera a seconda dei turni. Ho fatto conoscenza con Matt e Nick che giocavano con le carte all'inizio,mentre ho conosciuto solo due degli altri ragazzi dato che i sei rimanenti sono andati via prima che riuscissi a presentarmi, probabilmente per prepararsi al party che si terrà questa sera. In realtà dovrei andare anche io, ma il solo pensiero di incontrare le facce di mio padre e di quella vipera mi spingono a rimandare il ritorno all'appartamento. In queste ore sono stata bene e sono riuscita a distrarmi da quel senso di oppressione che mi provoca la mia famiglia, non ho voglia di ributtarmici a capofitto di mia spontanea volontà. La mia aspirazione ad accendere il telefono è benché minima, ma mi costringo a farlo, almeno per avvisare Chase che sono viva e vegeta. Premo il tasto d'accensione chiudendo gli occhi e respirando profondamente per armarmi di coraggio e mantenere la calma. I primi "dreen" degli avvisi di chiamata arrivano, li leggo:Chase ovviamente. Due chiamate perse, quattro messaggi:
"Cami, dove sei?"
"Parliamone!!!"
"Ti prego"
"Tesoro lo so che sei arrabbiata, sappi che io sto con te, sempre. Quando vuoi richiamami che ne parliamo <3"
Sorrido intenerita e premo il tasto di chiamata, risponde dopo i primi due squilli.
<<Cami, finalmente!>> dice in tono sollevato.
<<Ehi, sono al bar, vieni?>>
<<Dammi cinque minuti e sono da te.>> risponde riattaccando. Sono felice che mi spalleggi in ogni battaglia contro nostro padre, è importante per me, molto.
<<Cami>> mi chiama Jennifer <<È tutto ok?>> chiede con le sopracciglia aggrottate. Annuisco, devo essermi oscurata ripensando alla discussione con mio padre. Lei fa un sorriso per rassicurarmi e guardando dietro di me fa un fischio.
<<Dylan Lee!>> urla alzando il drink che ha in mano.
<<Jannifer Moore, la ragazza più bella di tutta l'isola!>>risponde il ragazzo dietro di me, con una voce alquanto familiare.
Mi volto e l'intensità di due occhi scuri come la notte m'invade. Ehy un momento, ma quello è...
«Principessa!» mi saluta l'idiota che qualche ora prima mi aveva bagnata tutta tuffandosi.
«Che ci fai qui, hai ripensato alla mia proposta?» ride. Che idiota.
« Al contrario, credevo di liberarmi da persone con un solo neurone, tipo te.» rispondo a tono. Mi guarda con negli una specie di scintilla, quell'eccitazione che si prova quando qualcuno ti sfida e tu, sicuro di te, l'accetti.
<<Così mi offendi principessa>> mi canzona e poi rivolgendosi a Jennifer <<Dove l'hai pescata la Sirenetta Jenn?>>. Le sue parole, pronunciate con il suo tono di voce mi irritano, ma per il bene della mia reputazione nel villaggio e per quello della sua faccia mi contengo. Jenn scuote la testa.
<<Non cambi mai Dy. Lei comunque è Camila, è appena arrivata ma deduco che vi conosciate.>> dice lei guardandomi con aria interrogativa.
<<Purtroppo...>> mi limito a dire, lasciando intenderle con lo sguardo che le darò poi le dovute spiegazioni.
<<Andiamo Cami>> abbrevia il mio nome e questo mi sembra un segnale di intimità, dato che solo i miei amici e mio fratello lo fanno <<non vorrai dire che non è stato un piacere conoscermi.>> finisce. Chiudo gli occhi e inspiro profondamente.
<<Smetti di fare l'idiota Dy, a volte sei così infantile!>> Jennifer arriva in mio soccorso. Arreso si mette a parlare con Chuck e gli altri ragazzi. Nel frattempo mi arriva una chiamata da mio fratello, rispondo dopo il primo squillo.
<<Chase?>>
<<Indicami dove sei, c'è troppa gente. >>
Gli indico la strada e me lo ritrovo dietro.
<< Cami!>> viene verso di me allargando le braccia per avvolgermi in uno di quei suoi magnifici a rassicuranti abbracci ,che ovviamente ricambio.
<< Che sollievo!>> sussurra tra i miei capelli, lo stringo a me più forte. Quando mi stacco dal l'abbraccio noto che tutti ci stanno guardando è un po' in imbarazzo presento mio fratello a tutti gli altri.
<<Ragazzi lui è Chase, mio fratello. Chase loro sono i ragazzi che ho conosciuto quasi due ore fa e che mi hanno tenuto compagnia.>> Jennifer guarda mio fratello imbambolata e pendendogli dalle labbra si presenta .
<< Io sono Jennifer, la tua sorellina era molto spaesata e così ho pensato di prendermene cura.>> gli dice tendendogli la mano. Mio fratello, che per il momento non è nelle condizioni di flirtare con nessuno, poiché gli preme avere una conversazione con me su quanto accaduto oggi con nostro padre, le stringe la mano e le sorride ringraziandola.
<<Allora troviamo un posto più tranquillo per parlare ?>> fa rivolgendosi a me. Annuisco e saluto i ragazzi.
<< È stato un piacere passare queste ore con voi. Ci vediamo più tardi?>> chiedo riferendomi al party.
<<Si tesoro, a stasera.>> risponde Faith, e in quel momento Dylan si gira verso di me e con un ghigno urla <<A stasera principessa!>> Non gli do la minima importanza, mi avvinghio al braccio di mio fratello e iniziamo a camminare alla ricerca di un posticino tranquillo che farà da spettatore alla nostra conversazione.
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The Travel
ChickLitCamila Thompson è una diciassettenne statunitense che vive a Miami insieme a suo fratello Chase ,suo padre e la sua nuova moglie ,Sophia , che prima di diventare tale era la sua amante . Camila non ha mai sopportato la presenza di Sophia , dato che...
