ƬƛƘƛƠ, Ɩ ƬHƖƝƘ Ɩ ԼƠƔЄ ƳƠƲ...

163 9 4
                                    

I giorni passavano, mi sentivo strano, continuavo ad avere quegli atteggiamenti, a distrarmi...
Takao cercava di capire quello che avevo, ma invano, non sapevo che fare, ma arrivai a una soluzione

<<Perché non ne parli con qualcuno?>>
È così chiesi a mia madre cosa fare, senza dirle che la persona che forse mi piace fosse Takao e lei mi disse
<<Dí quello che provi, non aver paura di quello che ti dirà...>>.
Decisi di abolire questa opzione perché sarebbe stato strano da parte mia verso Takao.
Lui poteva pensare che io fossi impazzito, oppure che stessi scherzando...o peggio ancora..
Pensavo che mi avrebbe potuto ridere in faccia, umiliarmi, abbandonarmi...ma poi pensavo è impossibile che riagiasca così con me perché sennò non ti avrebbe mai scritto quella dedica lunghissima. Poi Takao mi istiga e mi prende in giro solo per scherzare.

Poi ho pensato:

<<Perché non ci provi?>>

Ma no, troppo affrettato, poi ancora

<<Chiedigli cosa pensa di te>>

Mi ha sintetizzato quello che c'era nella dedica...

Non so che fare...

Fantastico direi...

Mi sto preparando per andare a basket, lì almeno sono sempre il solito asso che non sbaglia un tiro...

Ci deve stare anche Takao...
Io più a disagio di così, non ci sono mai stato...

DOPO GLI ALLENAMENTI...6:30 PM...

Decido di farmi la doccia nello spogliatoio della palestra, invece di farmela a casa.
Takao decide la medesima cosa...

Mentre mi faccio la doccia, appoggio una mano sulla superficie di una parete del box doccia, mi veniva da piangere

'Non c'è la faccio più' dico tra me e me pensando a tutte le conseguenze che sarebbero potute accadere se avessi rivelato i miei sentimenti a Takao e da quei pensieri iniziano a scendere delle lacrime che mi rigano il viso.
Non erano visibili per il fatto che si stessero mischiando con il getto d' acqua della doccia.
Tremo.
Ho una stretta alla gola, come se mi stessi affogando con le parole che devo buttare fuori.
Ho una stretta allo stomaco, come se ci fossero delle farfalle.
Le parti del mio mi facevano male, come se non me le sentissi.

Dopo aver finito di farmi la doccia chiudo l'acqua.
"Shin-Chan!" esclama lui con voce squillante, ma io non riesco a sentirlo, sento solo ronzii, sono troppo disperato e intento a piangere...
Takao apre la porta del mio box doccia e al primo impatto nota subito che sto piangendo.
"S-shin-Chan! C-che hai?!"
"T-Takao, non p-preoccuparti, non è n-niente..." cerco di tirare un sorriso, ma non ci riesco.
Scoppio dinuovo in lacrime.
"S-Shintarō, vieni qu-qui... *prende il mio accappatoio verde*... Copriti, fa freddo..."

Io annuisco asciugando i miei occhi gonfi dal pianto con il dorso della mano coperta dalla stoffa dell'accappatoio.

Faccio un respiro profondo.

Mi mette una mano sulla spalla e mi fa sedere sulla panca.

Chiuse la porta dello spogliatoio.

Dopo averla chiusa sarei stato pronto...
Gli avrei detto ciò che ho e che provo.
Come se fosse facile, eh...

Si siede vicino a me
"Allora che hai Shintarō? Non mi dire che non hai niente, perché sappiamo entrambi che non è vero, ti si legge negli occhi che sei triste e...sei come dire...ehm...oppresso da qualcosa...Dai, a me puoi dirmi tutto e lo sai..."

Guardo a terra, come se fosse bello il pavimento...

Rimango in silenzio per qualche altro secondo, faccio un respiro e inizio a parlare:
"T-Takao io da qualche giorno, precisamente 3 settimane, non sono io, mi sento male, non mi sento lo stesso prima di queste 3 settimane, credo che nel mio cuore qualcosa stia cambiando, sai forse credo di essermi innamorato..."

Mi asciugo quelle lacrime che mi rigano piano il viso
"E di chi?"
"Non è facile da dire..."

Provai a dire tutto ad un fiato:

"IO TI AMO! L'ho detto finalmente!"
Faccio i salti di gioia, (mai fatti prima, cioè fatti ma non in questo modo...), e aggiungo:

"Se-se per te è un problema io m-me ne posso anche andare, ma non voglio che mi umili, oppure che mi ridi in faccia, che mi abbandoni, e soprattutto che quaste tre parole-" Takao mi tappa la bocca facendo toccare le nostre labbra, da uno sfiorare a un bacio infinito e passionale.
Mi stacco dalle sue labbra morbide e calde, lo guardo negli occhi e poi mi soffermo sulle sue labbra e lo ribacio con più foga.

Ci stacchiamo per riprendere fiato e Takao mi sussurra nell'orecchio

Oops! Questa immagine non segue le nostre linee guida sui contenuti. Per continuare la pubblicazione, provare a rimuoverlo o caricare un altro.

Ci stacchiamo per riprendere fiato e Takao mi sussurra nell'orecchio.
"È stato il mio primo bacio..."
Ha un leggero rossore sulle sue guance e un semplice sorriso.
"Perché mi h-hai baciato Takao? È stato il tuo primo bacio e l'hai voluto condividere con me?"
"Anche io ti amo, allora anche tu sei ingenuo a volte eh?...Ahaha!"

Sentire quelle parole...

<<Anche io ti amo>>

Mi fecero spuntare un semplice sorriso.

Lo ribacio di nuovo, proprio come se non mi bastasse.

Lui era una dipendenza per me e solo ora lo ammetto.

Lui era una dipendenza per me e solo ora lo ammetto

Oops! Questa immagine non segue le nostre linee guida sui contenuti. Per continuare la pubblicazione, provare a rimuoverlo o caricare un altro.

Mi sento bene adesso.

Ho scoperto anche di essere sentimentale e passionale...

Ci vestiamo e usciamo dalla palestra mano nella mano.
Mi sono fatto troppe paranoie e problemi inutili...
Sono la persona più felice del mondo!

Ti amo Takao non dimenticartelo mai e... non smetteró mai di dirtelo...
Questo è quello che ti volevo dire da molto tempo ancora prima di quel giorno in cui ho pensato a tutti quei ricordi...

~FINE~

Oops! Questa immagine non segue le nostre linee guida sui contenuti. Per continuare la pubblicazione, provare a rimuoverlo o caricare un altro.

~FINE~

Ɩ'M ƖƝ ԼƠƔЄ?!Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora