Camilla's POV
Ogni sera ci scriviamo, sempre la stessa storia, lui manda le sue foto e io ogni tanto se sono dell'umore gliene mando una, giusto per farlo contento. Mattia ha iniziato a scrivere con me solo per cercare di dimenticare quella di terza dato che lei a tratti lo rifiuta a tratti lo trae a sé quando gli torna comodo averlo fra i piedi, ovviamente a seconda di quante persone ha a disposizione, a quanti ragazzi del liceo le girano intorno e a quanto si senta sola.La mattina a scuola non riesco a guardarlo, so che a lui piace quella di terza, vorrei lasciarlo stare e non interessarmi dal momento che so che si sente con lei, vedo che quando viene ai nostri allenamenti non mi considera nemmeno e fissa lei che sorride agli stupidi messaggini che le manda. Ma sono pazza di lui fin dal primo giorno che lo vidi e in fondo mi è sempre piaciuto. La cosa che mi infastidisce è il fatto che se ci penso sono perfetti, lui non ha un singolo difetto: ha ottimi voti in tutte le materie, è bravo in qualsiasi sport ed è simpaticissimo, lei in fin dei conti ha solo un paio di tette ed un culo tirato su dai jeans attillati, nessun altro pregio.
"Pic"
Mat questa cosa deve finire
Dai su perché mi dici così, so che in fondo ne vuoi altre
Basta chiedermi foto e mandarmi foto. Lo sai che il mio migliore amico si incazza se sa che mi scrivi ancora, gli ho promesso che non ti avrei più scritto. E poi vai a mandarle a quella che ti piace le tue schifo di foto
Lei mi piace
Tu sei un'altra cosa
E poi dai lo sai.. io e te ci divertiamo solo un po'
Quelle parole mi spezzarono il cuore.
Cazzo ma come ho potuto continuare questa messa in scena, so che mi ha scritto solo e soltanto per le foto ma io ho continuato a dargli corda facendomi solo del male.Prendo gli AirPods e metto la musica al massimo del volume, così tanto alto che spero di non riuscire a sentire niente di quello che penso.
Sono incazzata.Nanananana, e non è un gioco, ma fammi divertire giusto poco poco, lei ne vuole, ancora un po', sa che sono freddo ma dentro c'ho il fuoco ...
Penso alle parole della canzone ed effettivamente non ho avuto rispetto per me stessa, non avrei dovuto farmi trattare come un gioco per chi si vuole divertire, spero di non doverlo più affrontare faccia a faccia, ne ho abbastanza.
Inizia a venirmi una mal di testa atroce e i pensieri iniziano ad essere insistenti, forti, non smettono più di assillarmi. Inizio a pensare che se non me ne fosse importato niente lo avrei bloccato fin dal primo minuto.
Mi piace il suo profumo, quando ci teniamo per mano, quando pronuncia il mio nome, quando ci aiutiamo nei compiti, quando è felice perché ha preso un voto più alto del mio, quando ci mandiamo i bigliettini, quando si mette a ridere prendendomi in giro perché non so saltare la corda, quando mi bacia dolcemente, quando si incazza e anche quando mi chiede foto.
È questo il mio problema. Non riesco a capire quello che voglio.
Lui mi aveva detto che lei non gli piaceva inizialmente. Mi aveva abbindolata dicendomi "no, è una troia" ed il giorno dopo però mi venne a dire "Cami hai ragione, mi piace lei da impazzire". Io stupida continuai a scrivergli con il rischio che mi avrebbe solo usata, convincendomi del fatto che non mi sarei mai e poi mai innamorata di lui. Ma poi è strano, a volte ci baciavamo, ci tenevamo per mano, sembravamo innamorati, nel frattempo c'era sempre l'ombra di quella di terza. Non era un'ombra invisibile, non era considerabile un tradimento, io sapevo tutto, io vedevo l'ombra eppure la accettavo, accettavo che ci accompagnasse in ciò che, da un lato, speravo fosse qualcosa.
Mattia's POV
Finisco quello che dovevo fare e mi tiro su i pantaloni, cazzo ma perché non mi manda più spesso foto?Riapro la chat e vedo che mi ha bloccato. Provo a capire se è uno scherzo, se sto sbagliando io a capire, in fondo non credo di aver fatto proprio niente di male. Lascio stare e penso a quella di terza, devo iniziare a scriverle di più, mi ci voglio mettere seriamente.
Inizia a farsi buio, mi metto a letto e riapro whatsapp, si apre sulla sua chat.
La chiamo.
Non risponde, non capisco perché.
Scrivo sul gruppo di classe
Camilla sbloccamiSono le nove e trenta e non mi ha né risposto né ha visualizzato quello che ho scritto sul gruppo, non so perché faccia così, in fondo anche lei stava al gioco.
Chiamo il suo migliore amico
"Ale dì a Camilla di sbloccarmi" urlo
"Mattia sei solo uno stronzo"
"Non mi importa, dille di sbloccarmi devo parlarle"Cazzo mi ha riattaccato il telefono in faccia e domani non posso nemmeno andare a scuola. Ho la febbre e non la vedrò fino a venerdì.
Le vorrei parlare, chiederle scusa, ma non smetterò né di mandarle foto né di farle domande strane, mi piace parlare di questo con lei, mi piace il fatto che le possa sempre parlarle di tutto quanto liberamente.
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Solo un gioco
RomansaSi gira verso di me, si alza e se ne va lasciando la porta aperta. Fu l'ultima volta che lo vidi.