Questa mattina mi sono svegliata molto presto ma come ogni giorno, mi preparo per andare a lavoro. Una volta finito di prepararmi, decido di scendere a fare colazione sempre che stavolta ci sia perché non è la prima volta che Malcom, il mio capo ed anche vicino di casa, mi paga il pranzo.
Malcom sa benissimo della mia situazione è stato il mio primo amico dopo Ros (Rosalba), lei è la mia migliore amica c'è sempre stata, soprattutto dopo la morte di mia madre; è una ragazza sempre allegra, bionda, occhi verdi ed un grande cuore. Malcom e un tipo abbastanza pacifico, uno che sta sempre sulle sue ma che non infastidisce nessuno.
<Chris, allora io me ne sto andando. Ti ho lasciato dei soldi sul tavolo, ciao> mio padre, come suo solito se ne va ora e ritorna stasera o stanotte o persino domani.
Faccio un cenno con la testa come per dire "Ho capito" e lui esce di casa.Perfetto sono libera.
Busso al mio vicino/capo Malcom e gli chiedo di venire dentro casa mia.
<hey Chris ho delle notizie>
<oddio buone o cattive?>
<Non so dipende ahah>
<Vabbè spara>
<ok, entro oggi arriverà il mio migliore amico: Peter, e dovrà farsi un tatuaggio e sarai tu a farglielo>Peter eh mmmh vedremo che tipo è
<Va bene e che tatuaggio vorrebbe farsi?>
<Non ne ho idea>
<Perfetto ahah>Dopo aver preso i soldi che mi ha lasciato mio padre, ci dirigiamo verso lo studio. Quando arriviamo alcuni ragazzi sono già fuori intenti a fari un tatuaggio o un piercing.
<hey ragazzi non dovreste aver scuola oggi?> scherza Malcom aprendo lo studio. Quei ragazzini entrano tutti insieme chiedendo chi piercing chi tatuaggi, io e Malcom ci guardiamo e scoppiano a ridere perché quei ragazzini sembravano assatanati.
***
Sono passate svariate ore e siamo ancora qui io e Malcom a tatuare. Il suo amico Peter non è ancora arrivato, sinceramente penso che non venga più. Di la verità stai morendo dalla voglia di vedere se è fregno.
Dopo aver finito di tatuare un tizio molto strano entra un ragazzo abbastanza alto, o almeno più di me. Ha i capelli color nocciola e gli occhi verdi.un bel ragazzo insomma.
E già la voce nella mia testa non si sbaglia.
Il ragazzo si avvicina a Malcom e si scambiano un abbraccio, penso che lui sia Peter.
<Peter ti presento Christine>
Tendo la mano verso di lui e gli sorrido.
<piacere Christine>
<Peter> dice solo.
<allora Peter oggi ti tatuerà Chris, tranquillo non è il suo primo tatuaggio>
Gira lo sguardo da Malcom verso me, chissà cosa starà pensando. Mentre loro due parlano ci dirigiamo verso lo studio dove facciamo i tatuaggi, lui si siede sulla sedia e appoggia il braccio si un tavolino in ferro.<quindi vuoi tatuati un vortice sulla spalla?!>
<esatto>
<so che ha un grande significato>
<già>
<per te cosa significa>
<Non credi che hai parlato abbastanza>
Lo guardo e ribatto
<Non credi che dovresti calmarti>
<sono abbastanza calmo piuttosto che ne diresti di iniziare a lavorare>
<ascoltami Peter, non ti do il permesso di trattarmi così>Dopo aver detto queste parole chiamo Malcom avvisandolo di non aver alcuna intenzione di tatuare questa testa di Cazzo.
***
Malcom mi ha riaccomoagata a casa insieme al suo amico e dopo esserci salutati ognuno è entrato nel proprio appartamento. Mio padre non c'è ed è meglio così. Ora che ci penso non ho sentito Ros oggi perno che la chiamerò.
|Inizio chiamata|
<Heeey Ros come mai oggi non ti sei fatta sentire?>
<Chris hey, ho avuto molto da fare con lo studio sai, che il college è impegantivo>
<oh no non lo so, non vado mica al college io ahaha>
<hahah>
<Comunque devo raccontarti una cosa>
<dimmi tutto>
<oggi è venuto un amico di Malcom per farsi tatuare e non hai idea di quanto sia una testa di Cazzo. Cioè sai gli ho fatto qualche domanda prima di tatuarlo, perché si quel coglione di Malcom me lo ha fatto tautare a me, e mi ha detto tipo "non credi che hai parato abbastanza" ed io giustamente mi sono incazzata. Vabbè è andata a finire che non l'ho tatuato più>
<capì, vabbè ma dimmi e figo?>
<beh si dai... ok e frego>
<beh che aspetti??>
<cosa?>
<dai Christine hai fatto le ragnatele li sotto non credi sia ora di dare una spolverata>
<Ros ti pare che con uno del genere ci possa provare, ma scherzi?>
<eh non fare tanto la preziosa ti sei messa con Richard ahaha>
<senti è stato un grande errore ahaha>
< Comunque fammi chiudere che penso sia arrivato mio padre>
<Va bene Chris, se hai bisogno chiama>
|fine chiamata|E come immaginavo è arrivato mio padre.
<Christine vieni qui papà deve farti un regalo>
Oh no non di nuovo, so già cosa vuole farmi e questa storia deve finire. Scendo le scale e lo vedo, e lì sulla porta ubriaco, ma stavolta non mi alzerà le mani. Faccio in modo che venga verso di me ed una volta che è vicino gli giro intorno e mi precipitò davanti la porta di ingresso.
<non permettere che tu mi picchi, non oggi!>
Esco sbattendo la porta ma sento i passi di mio padre farsi vicino, suono il campanello di Malcom e dopo svariati suoni mio padre si avvicina a me, ma proprio in quel momento la porta di casa di Malcom si apre ma al posto di esso c'è Peter, mio padre mi prende per un braccio ed io comincio a piangere. Peter si avvicina a mio padre e lo spinge facendolo cadere e prendendo me per mano facendomi entrare in casa.
Ciaoo💕
Primo capitolo, che ne dite? Spero vi sia piaciuto.
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•would you run away with me?•
Romance●IN PROCEDIMENTO● Christine una ragazza 19enne orfana di madre, vive con il padre ed è costretta ad affrontarlo tutti i giorni perché esso la sminuisce e cerca in tutti i modi di cacciarla di casa, e avvolte la picchia. Ma Christine è una ragazza fo...