IT COULDN'T BE...

3.3K 188 32
                                        

Prima di trovare una strada, quella giusta, devi perderti mille volte, devi cadere e sbucciarti le ginocchia, devi urlare dal dolore e piangere per la frustrazione del girare a vuoto, devi soffrire, devi arrivare gattonando all'entrata della tua strada per poter esalare un'ultimo respiro pesante, pieno di rimpianti. Poi rinascerai, rinascerai con molte ferite, ricopriranno il tuo corpo martoriato, faranno di te un cumulo di cenere, un corpo tremante ma avrai trovato il tuo piccolo posto speciale e quindi, piangente, continuerai su quella strada così bella, così piena di colori, così magica; ma attenzione, quelle lacrime sono per la gioia, la gioia dell'avercela fatta, dell'essere sopravvissuta a tutto, al dolore e alla solitudine. Io non ero nessuno se non una dei tanti, sapete, fa male essere una dei tanti, non sei speciale per nessuno e nessuno è speciale per te, non hai una spalla su cui piangere o qualcuno con cui divertirti, sei solo tu; tu con le tue insicurezze, i tuoi pianti, i tuoi dubbi e la tua solitudine. Proprio come ora, sono stesa su questo letto freddo, nessun rumore intorno a me, il mio cuore svuotato da ogni emozione, un'apatia pungente si insinua nella mia mente e non riesco a far nulla per scacciarla; con HyunJin tutto va male. Non ci parliamo da due giorni ormai, da quel giorno in cui mi aveva chiesto di rimanere, l'ho fatto, sono rimasta lì con lui, ma poi il giorno dopo non ce l'ho fatta, sono dovuta scappare da tutte le emozioni che mi soffocano e ho corso, ho corso finchè il fiato non mi ha abbandonato, ho pianto fiumi salati; le parole di HanBin che rimbombavano nella mente : "ci metti tanto tempo ad ammettere che sei innamorato, si ha paura di farsi male, di rimanere deluso e di dover piangere in silenzio, si ha paura di non avere più questa persona nella propria vita e preferiamo che non lo sappia, se sei innamorato ti basta vederlo sorridere e potergli stare accanto quando sta male". Io non mi sto innamorando, ne sono sicura, ma non so come etichettare questo maledetto mal di cuore quando lo vedo, le lacrime quando penso al suo tocco sulla mia pelle che sta svanendo, alla mancanza che sento dei suoi baci, "non sei come le altre", io non sono come gli altri; per lui non sono come i tanti, per lui sono qualcuno, per lui sono speciale, e lui per me? Non me ne voglio capacitare ma per me lui sta diventando tutto, tutto ciò che ho, tutto ciò che ho sempre voluto; tutte le lacrime che non trovavano spiegazione ora sono state finalmente accolte da un recipiente, non si disperdono nell'infinito, non sono versate senza un criterio. Il letto è sempre più freddo, nonostante il mio corpo sprigioni calore, nulla intorno a me diventa caldo, rimane tutto freddo, statico; ho una voglia matta di andare da lui, andare lì, stendermi accanto a lui, scostargli i capelli dalla fronte e mi sentirei bene, mi sentirei protetta, come se tutto il marcio che fuori attecchisce al muro del palazzo non possa infrangere il calore che ci avvolge ma; io rimango su questo letto statico, su questo letto freddo, stesa su emozioni che non voglio far uscire, le sopprimo, fanno male ma chiudo gli occhi; il letto diventa tiepido, sento delle braccia forti che mi circondano e un caldo improvviso che colora tutta questa apatia; una lacrima fredda fuoriesce ribelle mentre delle parole tremanti si disperdono nell'aria :

HJ ^ Io rimango qui. ^

E so che rimarrà, lui è sempre qui, lui mantiene le promesse, per lui sono speciale, per lui sono qualcuno.

HYUNJIN

Ero troppo triste, troppo solo, troppo apatico; urlavo contro il nulla e piangevo imprecando, man mano che il tempo scorreva la voce si affievoliva e tutte le mie intenzioni, quelle da audace capo di una gang pericolosa, svanivano nel nulla, dissolte dal pensiero che tanto non sono nessuno; ho paura, fa male, non so come bloccare questo flusso di emozioni contrastanti. Alla fine la voglia di averla di nuovo fra le mie braccia ha scavalcato la mia poca resistenza e sono corso da lei, sono arrivato di fronte alla sua porta e ho sospirato profondamente, non pensavo a nulla, nessun pensiero occupava la mia mente; ho aperto la porta e il freddo pungente della stanza mi ha accolto prepotente, lei era stesa sul letto, con gli occhi chiusi, faceva freddo ma non tremava, il suo corpo non si muoveva, sembrava che la vita l'avesse abbandonata, un pò come me, un manichino vuoto mosso dalla dipendenza che crea la felicità; per me lei significa felicità, se sto con lei sembro guarire da tutto il nero che porto dentro, quindi non ho esitato a stendermi al suo fianco, non ho esitato ad abbracciarla, non ho esitato a sussurrare quelle parole che ripetevo nella mia mente da ore ormai; se avessi aspettato un'altro secondo tutto sarebbe sparito e l'audacia accolta pochi attimi prima si sarebbe dispersa come il resto, ora, steso in questo letto, posso dire di aver raggiunto la felicità che tanto mi mancava perchè lei per me è speciale, lei per me è felicità; per me lei, è più di qualcuno.

DANBI

Il giorno seguente, mi sveglio fra le sue braccia, con quell'odore di vaniglia inconfondibile; scosto le coperte e mi prendo qualche attimo per realizzare, sorrido al nulla e un formicolio fa tremare le mie gambe per la gioia; scendo dal letto senza far rumore e corro giù per le scale, ho una voglia insana di travolgere tutti con la mia pazzia oggi. Arrivo in salotto e...il sorriso gradualmente svanisce, il formicolio si arresta e la mia bocca automaticamente si socchiude; intorno a me solo un tavolo rotto in due parti e un felix sanguinante, i denti serrati, gli occhi chiusi, le mani ricoperte di sangue, le sue carni sono lacerate in più punti; mi trascino lentamente verso di lui e gli prendo la mano, non riesco a piangere, l'indice fradicio di liquido rosso, guardo il muro; le lacrime si sbloccano, una grande frase si impone sul muro, macchia quel bianco puro di veleno rosso, non è sangue quello, mi convinco :

^ BENVENUTA ALL'INFERNO PRINCIPESSA^

Non sono più convinta.

_________________________________

Ho aggiornato prima che passassero mesi, sono un genio; but oggi è il mio compleanno e mi scuso per l'ora a cui sto aggiornando. (Mi scuso anche con chiunque abbia felix come bias, so di essere una brutta persona : (

Sweet Hell - Hwang HyunjinLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora