Non avrei mai pensato di decidere di cambiare Stato. Lasciare l'Italia sembrava l'unica soluzione ai miei problemi. Londra mi aspettava.Avevo deciso di lasciare dietro di me tutta la tristezza che aveva attraversato la mia famiglia ultimante . La morte di mio fratello ci aveva sconvolto e preso in contro piede . Lui era il mio tutto e il cancro lo aveva portato via da me. La mia famiglia si era frantumata in mille pezzi che sarebbe stato impossibile riattaccare . Mi avevano sempre proibito di realizzare i miei sogni così li avevo chiusi in un cassetto che ogni tanto veniva riaperto da mio fratello che mi spronava a farli diventare realtà . Era stato lui a fare domanda a questa Università a mio nome . Amavamo Londra e era il nostro sogno andarci a vivere insieme . Lui voleva diventare astronomo . Li piaceva cosi tanto che non faceva altro che parlare di stelle mentre io avevo la passione per la musica e le lingue . In Italia non avrei mai avuto la possibilità di sfondare in ciò che mi piaceva fare così avevamo deciso di andare aLondra insieme, ma quando ha scoperto di avere il cancro ha deciso di spedirmi qua da sola pagandomi l'università perché sapeva che i nostri genitori non me lo avrebbero fatto fare . Lui era convinto che sarei diventata qualcuno appena arrivata qua è prima che morisse gli ho premesso che avrei trovato la felicità a Londra perché era lì che noi appartenevamo .
Il mio nome è Annabeth Rose , ho 18 anni e vivevo a Firenze, una città ancora troppo chiusa e vecchio stile .
Avevi sempre adorato prendere l'aereo per andare a giro per il mondo . Mi dava un senso di pace immenso pensare di stare volando verso il mio destino
Dopo 2 ore di viaggio arrivai finalmente all' aereoporto di Heatrow dove un pulmino che attendeva i ragazzi internazionali ci porto alla scuola
La scuola era proprio come me la ero immaginata. Così piena di colori e di vita, due elementi che mancavano nella mia vita da un anno a questa parte .
Avevo deciso di cambiare , avevo deciso di smettere di deprimermi e tornare la sonora Annabeth con il sorriso sulle labbra .
Appena scesi dal pulmino Iniziai a cercare la segreteria per farmi dare le chiavi del appartamento e l orario delle lezioni . Notai che c'erano molti ragazzi che stavano arrivando quella mattinata.
Entrai nell'edificio e vidi una signora che faceva cenno di avvicinarsi
"scusi sono appena arrivata vorrei sapere dove dovrei andare"
"salve e benvenuta cara come ti chiami ?""Annabeth Rose"
"alloggerai nell'appartamento 77 , l'uniforme , l orario e altre cose le troverà sul suo letto nell'appartamento"
"grazie ed passi una buona giornata"
"altrettanto cara"
Presi le valigie e andai al mio appartamento . Per fortuna non era distante dalle aule e vicino alla caffetteria .
Bussi alla porta e mi aprirono tre ragazzi dall'aria abbastanza strana
"tu devi essere Annabeth la nuova coinquilina" disse un ragazzo da gli occhi color nocciola
"si sono io" dissi porgendogli la mano
"piacere io sono zayn" disse stringendomi la mano a sua volta
"io sono niall" disse un un ragazzo biondo dal sorriso smagliante"è un piacere conoscervi"
"io invece sono Liam"
"io sono Annabeth anche se lo sapete, piacere di conoscervi"
"è ARRIVATA?""Si, ma Danielle calmati che se no la spaventi" disse Liam roteando gli occhi
Vidi una ragazza bionda cenere scendere dalle scale quasi inciampando per poi buttarsi letteralmente addosso a me
"Sono così contenta, non ci posso credere che finalmente avrò una coinquilina femmina"
"sono contenta per te. Hai vissuto con soli maschi?" dissi ridendo per poi abbracciarla
"Si non mi è dispiaciuto ma avevo bisogno di un altra presenza femminile, vivere con cinque ragazzi non è molto facile" disse ridendo"Comunque che maleducata, io mi chiamo Danielle ma puoi chiamarmi Elle"
"io sono Annabeth"
"è un bel nome , non lo avevo mai sentito"
"si è molto particolare"
"sono così contenta che ci sia un'altra donna . Cosa studierai di bello?"
"Musica e lingue"
"anche noi facciamo lingue""Elle secondo te perché la mettevano con noi sia in appartamento che in classe se faceva delle materie diverse" disse Zayn buttandosi sul divano seguito da Liam
"già non ci avevo pensato"
"Scusate non vorrei essere scortese ma c'è un posto per mangiare qualcosa perché sto morendo di fame . È da ieri sera che non mangio niente" dissi appoggiando lo zaino contro la parete
"Noi abbiamo la persona giusta" disse Liam indicandomi Naill
Niall andò verso una mensola e tirò fuori un panino .
"con niall tranquilla che il cibo non manca mai" disse Zayn ridendo
Ringraziai niall e mangiai il panino"ciao"
Mi girai e vidi dietro una colonna un ragazzo castano dagli occhi blu come il mare
"cia...""louis questa è Annabeth la nostra coinquilina che vorrei sottolineare è una donna" disse Elle saltellando
"piacere" disse abbracciandomi
"piacere mio louis""hai un volto famigliare" disse squadrandomi
"davvero? "
"non lo so la tua espressione mi è molto familiare , magari ci consociamo"
"io sono italiana mi sono appena trasferita quindi non penso che ci siamo mai visti"
"TU SEI ITALIANA?" disse Niall saltando in piedi
"o no" disse Louis
Niall mi abbraccio stringendomi
"io amo le italiane"
" grazie biondo" dissi ridendo
"bene noi andremo d'accordo , sai fare la pizza vero ?"
"certo"
"io ti amo seriamente " disse stringendomi
"ragazzi io accompagno Annabeth a disfare le valigie" disse danielle prendendomi la valigia
Danielle mi accompagno in un corridoio dove vi erano numerose porte
"io divido la camera con Liam poi ci sono Niall che la condivide con Harry che ancora non c'è mentre Zayn la condivide con Louis":"io sono da sola ?" domandai
"per ora si ma non si sa mai che decidano di aggiungere persone"
Entrai nella camera che Danielle mi indicò . Era perfetta : il Parquet scuro , il letto di ferro , finestra sul college .
"è perfetta la adoro"
"sono contenta che ti piaccia"Iniziai a mettere tutto a posto . Dopo mezz'oretta finì e decisi di andare a fare un giro per il college. Presi una felpa e andai .
Girai un po per i campi da e da basket poi andai dalla parte del laghetto .
Vidi un ragazzo che stava appoggiato ad un albero . Era alto con degli occhi pazzeschi. Erano di verde così intenso che si vedevano a una certa distanza . Il mio telefono prese a squillare e decisi di rispondere anche se la persona che mi stava chiamando non era gradita .
"mamma cosa vuoi ?" dissi scocciata
"mi spieghi dove sei. Sono entrata in camera tua ed è completamente vuota""sono a Londra mamma"
"MA SEI IMPAZZITA , COSA CI FAI LÌ ?"
"io te lo avevo detto che sarei partita per realizzare i miei sogni e non stavo scherzando "
"non dire scemenze come farai a mantenerti li è? Ti ha data per caso di fuori il cervello? . Io non ho intenzione di farti nemmeno un centesimo ""non ho bisogno dei tuoi soldi e nemmeno di te"
"attenta a come rispondi ""Altrimenti? Cosa hai intenzione di fare è? Vuoi picchiarmi come sempre o insultarmi cosa preferisci?"
"torna subito a casa o ti giuro che non mi sentirai mai più "
"non speravo di meglio"
"Lanciai il telefono e iniziai a piangere . "
Il rapporto con mia madre era diventerò veramente inesistente dalla morte di mio fratello . Non c'era più un contatto tra noi due anche se non c'era mai stato .
Stavo per andarmene quando la voce di un ragazzo mi riporto alla realtà
"stai bene ? "
"sono stata meglio "
Alzai lo sguardo e vidi il ragazzo di prima
"grazie comunque "
"ti ho visto lanciare questo "disse porgendomi il mio telefono
"come ti chiami ?""Annabeth "
"io sono harry"
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Fallen for you •Harry Styles•
RomanceNon é sempre la vita è rose e fiori. Ci sono situazioni ch non di pendono da noi ma che ci cambiano totalmente tanto da non riconoscersi. Annabeth è costretta a cambiare paese per salvare l'unica parte di se che ancora crede in una vita migliore. La...