Sei una giovane stella nascente nella multinazionale Carter Corp,a New York, il tuo futuro sembra luminoso;
tra la tua carriera, i tuoi amici e il tuo bulldog francese, la tua vita ha un buon equilibrio ...Fino a quando
non incrocerai il tuo cammin...
Esco dall'ospedale.Rimango qui. Lascio subito l'ospedale.Ho bisogno di uscire di qui.Mi manca l'aria,mi sembra di soffocare!Decido di andare al lavoro,malgrado sia già in ritardo.Ho bisogno di distrarmi un po'.Esco per le strade di New York,il cervello in ebollizione.Ed è in questo stesso stato mentale che finalmente raggiungo il mio posto di lavoro.L'enorme edificio della Carter Corporation si presenta di fronte a me.Imponente e potente,proprio come il suo fondatore.Forse dovrei mirare allo splendido miliardario Ryan Carter?A chi importa dei suoi problemi e delle sue groupies?Missione del giorno:sedurre il Ceo dell Carter Corp e convincerlo a firmarti un assegno di 500.000 dollari!Semplice! Potrei farcela!Ho parecchi dubbi. È fattibile!Certo,in un videogioco,forse...Entro nell'edificio e attraverso la hall.Attiro immediatamente lo sguardo di Lisa.Sembra occupata con un cliente un po' duro d'orecchi.Pazienza,ci vedremo dopo.Le rivolge un cenno discreto della mano,per poi entrare in ascensore e raggiungere la sala relax.Ho bisogno di un caffè!Quando entro nella stanza,mi blocco sul posto nel vedere la persona che mi dà le spalle.La più grande stronza del pianeta.Il suo nome:Cassidy Sparke,responsabile delle risorse umane.Una donna come un ego grande quanto il suo seno!Il che significa:E-NOR-ME!Alta,capelli neri,fisico perfetto,arrivista e manipolatrice.Tra noi due è grande amore! Mi odia!Odia tutti. So che mi odia!E la cosa è reciproca!Mi volto per evitare la bestia e ritorno verso l'ascensore.Ma è troppo tardi:la strega mi ha individuata.(Ha chiaramente un radar integrato!Altrimenti non si spiega!) Cassidy:"Signorina O'Brien!" La tentazione di fuggire è enorme!Potrei usare la scusa di dover andare in bagno!Cassidy Sparke intimidisce più di una persona,ma io non sono fra queste.Vorrei solo infilare il mio pugno in gola e strozzarla! Mi volto.Non mi muovo. Mi volto,pronta a incassare.Dopotutto,la giornata non potrà peggiorare!
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Cassidy:"Mi può dire dov'è stata?" Ecco,ha iniziato le ostilità!Mi volto con orgoglio e decido di andare a prendere un caffè,senza preoccuparmi di risponderle. Cassidy:"È sorda o ha improvvisamente perso la sua già scarsa capacità di comprensione?" Stella:"Le dispiace...?" La ignoro altamente e mi dirigo verso la macchinetta del caffè. Cassidy:"Dov'è stata,questa mattina?" Non si arrende!Devo trovare un modo per liberarmene,e in fretta.Pare che la mia assenza sia stata notata... Resto sul vago.Alzo le spalle. Preferisco non dire niente e alzo le spalle.Dica quello che le pare,non mi importa! Cassidy:"Le ricordo,signorina O'Brien che è pagata per lavorare!Non per fare altro!Sono stata chiara?!" $fristname:"Non mi permetterei mai di fare altro durante le mie ore di lavoro,è ovvio..." Cassidy mi fulmina con lo sguardo e si dirige verso l'uscita,agitando i fianchi.Lo osservo allontanarsi con un sorriso ironico sulle labbra.Faccio un profondo sospiro,quando finalmente svanisce dalla mia vista.Quella stronza!Mano la vedo,meglio è!Discorso totalmente diverso per la ragazza che entra a sua volta in caffetteria.
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Lunghi capelli biondi,occhi chiari e brillanti,visetto D'Angelo...Lisa Parker,la mia migliore amica. Lisa:"Hey!" La saluto.Le do un bacio. Le getto le braccia al collo e la saluto con un bacio.Se mi ascoltassi,mi lascerei crollare tra le sue braccia.Il suo volto si tinge di Chiara preoccupazione. Lisa:"Sei arrivata,finalmente...Allora?Come va?" Mi siedo su una sedia,il caffè alla mano.Come sta?Come posso rispondere senza raccontarle del casino in cui si è infilato? Rispondo sinceramente.Evito la domanda. Stella:"A proposito,hai incrociato Cassidy quando sei arrivata?" Lisa:"Stella..." Stella:"Cosa vuoi che ti dica.Lisa?Che vada tutto bene?Che presto potrà uscire dall'ospedale!No,non sta bene!" La mia amica mi guarda dispiaciuta.Vorrei tanto poterle dire tutto,ma è impossibile.Non posso coinvolgerla in tutto questo! Lisa:"Così male...?" Stella:"Beh...Fisicamente si rimetterà.Quanto al resto...È un po' complicato." Non voglio dire troppo,così bevo un sorso del mio caffè. Lisa:"Poverina...Tu come stai?" Alzo le spalle.Non so se riuscirò a riprendermi,ma non ho scelta.La mia mente vaga verso i problemi di mio fratello.500.000 bigliettoni!Dove li troverò?!Lisa continua a parlarmi,ma non la sento più. Lisa:"Che ne pensi?" La guardò,confusa.Ero persa nei miei pensieri. Mi invento qualcosa.Mi scuso. Ok,lo ammetto!Non ho idea di cosa stesse parlando.Ma è mia amica,e non voglio passare per quella a cui non importa della sua vita,perché non è così.Rispondo allora con la prima cosa che mi passa per la menta. Stella:"Buttati!" Lei inarca un sopracciglio,dubbiosa,e mi studia per qualche istante. Lisa:"Beh,non si può certo dire che ti manchi il senso dell'umorismo." (Diciamo così,sì). Lisa:"Credi davvero dovrai buttarmici?Voglio dire..." Non sento la fine della sua frase.Cerco di visualizzare i 500.000 dollari,come riuscirò a trovare una somma del genere.Rapinare una gioielleria?Cliche!Una banca?Troppo rischioso!Diventare una prostituta?Mai!Il pensiero di sedurre qualche vecchio miliardario mi disgusta!Giocare in borsa?Mmh,non è una cattiva idea!Non fosse che non ne so assolutamente nulla.E poi,come potrei ottenere la somma che mi serve in due giorni? Sono demoralizzata.Rimango ottimista. Troverò una soluzione.Non è che abbia molta scelta,devo!