Capitolo 29 extra

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Pov Lucas

Negli ultimi giorni non ero riuscito a dormire, mi giravo e rigiravo nel letto, ero inquieto.
Dopo la festa a Coney Island scrissi a Nicole di scendere nel bar del hotel, ma non mi arrivò nessuna risposta, la aspettai per un po' di tempo.
Quando capì che non sarebbe scesa, tornai in camera da Luke e Matt.

Tornati a casa, presi una decisione molto difficile, continuai a scrivere a Nicole di vederci e parlare, perché volevo che lei fosse la prima a saperlo ma continuava a non rispondermi ai messaggi.

Quando mi chiamò Madeline chiedendomi di lasciare in pace per un po' sua sorella, dissi a lei quello che avrei voluto dire a Nicole, tanto glielo avrebbe detto lei.

Avevo preso un biglietto aereo, dovevo lasciare Lauren.
Indipendentemente da quello che sarebbe successo con Nicole.

《Figliolo è successo qualcosa con Lauren? Perché devi tornare lì?》mi chiese mamma, già sveglia.

《Niente di cui ti debba preoccupare, appena torno di spiego.》dissi addentando un cornetto alla nutella.

《Mi farai stare sulle spine per quattro lunghi giorni?》mi chiese.

《Daii su, mamma non sono poi così tanti.
Comunque questi cornetti sono super deliziosi.》dissi.

《Lo so è una ricetta nuova, ma non cambiare discorso.》disse lei.

《E va bene ti dico solo che lascerò Lauren.》dissi secco.

《Ma...》iniziò.

《No, non ti dico più niente per adesso, te ne parlerò tra quattro giorni.》la interruppi.

《Ora vado a lavarmi che alle 11.00 ho il volo.
Grazie per la colazione.》dissi e salì in camera.

《Mamma io e Cami ora andiamo all'aereoporto, ci vediamo!》dissi.

《Buon viaggio!》disse lei.

Il viaggio in macchina fu per lo più silenzioso ma una volta arrivati al parcheggio dell'aeroporto Cami mi chiese:《Allora sei sicuro di volerla lasciare?》

《È inutile continuare a stare con lei se non la amo più, la illuderei sicuramente.》risposi.

《Allora fai bene, buon viaggio fratellone.》disse lasciandomi un bacio sulla guancia.

Durante il volo cercai di dormire un pochino dato che erano giorni che non dormivo, le mie occhiaie erano troppo visibili.
Non riuscì però ad addormentarmi così pensai al discorso da fare a Lauren.

Chiesi alla hostess un Bloody Mary pensando che un po' di alcool potesse calmare un po' i miei nervi.

Atterrai e presi un taxi fino ad un hotel in cui avrei soggiornato in quei giorni dato che i dormitori del college erano già stati chiusi per via della fine delle lezioni.

Mi feci una doccia e andai a casa di Lauren, era arrivato il momento.
Improvvisamente il discorso provato e riprovato in aereo non andava più bene, stavo sudando freddo.

Suonai al campanello.

Mi aprii Lauren.
《Amore miooo! Che cosa ci fai qui?
Ti mancavo e hai deciso di farmi una sorpresa?》disse urlando e buttandosi su di me, mi si avvicinò alla bocca per baciarmi.
Voleva approfondire il bacio ma io mi staccai subito.

《Allora?? Non mi hai risposto.》disse allontanandosi.

《Ecco io ti devo una cosa importante.》dissi io.

《Vai sono a tutta orecchie, sono pronta.》disse.

《Ecco prima mi ero preparato un discorso da farti ma mi sono reso conto che non si può programmare il discorso su questa cosa.》iniziai.

《Mi stai facendo preoccupare amore.》disse.

《Tu sei una ragazza davvero pazzesca, questi mesi con te sono stati davvero stupendi.
Ma io non ti amo più, forse non ti ho mai amato, ma non è colpa tua, non fartene una colpa.》dissi.

《Mi stai lasciando?》chiese lei urlando.

《È inutile continuare questa cosa, mi dispiace.》dissi.

《È per lei vero? È per Nicole?
Cos' è vi siete baciati e ti sei innamorato di lei?》chiese sempre urlando tra le lacrime.

《No, non è successo niente di tutto ciò, mi sono accorto di essere innamorato di lei dopo che si è fidanzata con Luke.》dissi.

《Menomale che non mi dovevo preoccupare, che era tutto a posto.》Continuò lei piangendo.

《Mi dispiace, davvero.
La colpa non è tua davvero, sono io che non ti merito.》dissi.

《Mi viene da vomitare.》disse lei, correndo verso il bagno.

Uscii dal bagno era pallida.

《Stai meglio?》le chiesi accarezzandole la testa.

《Non mi devi toccare!》disse, togliendomi  la mano dal suo viso.

《È da qualche giorno che non faccio altro che vomitare, avrò preso un virus.》disse fredda.

《Tu hai deciso di lasciarmi, va bene, non ti posso obbligare a stare con me.》disse di nuovo.

《Non fartene una colpa ti prego, sono io il cretino!》dissi.

《Per qualunque cosa io ci sono, ti voglio bene!》continuai, andando in contro a lei per abbracciarla.

《Ora potresti andartene, voglio stare un po' da sola.》disse sottraendosi al mio abbraccio.

《Va bene, io starò qui altri tre giorni.
Ciao Lauren.》dissi per poi uscire da casa sua.







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