_Hazel_blackhood_
Questo libro ripresenta il racconto del viaggio compiuto dalla compagnia di Thorin Scudodiquercia, con la presenza di una nuova figura nel loro cammino.
La Trama
Nipote di Re Elrond e Capitano della Guardia Reale di Gran Burrone, Iasa ha sempre vissuto una vita scandita dalla rigidità militare, dal peso dell'onore e dal freddo sapore dell'acciaio. Unica donna a comandare l'esercito elfico, si è guadagnata il rispetto di ogni soldato sul campo di battaglia, dimostrando che la grazia di Imladris può essere affilata quanto la spada più letale. Per lei non esistono sogni di corte o abiti di seta: la sua casa è il dovere, il suo scudo è la disciplina.
Tutto cambia il giorno in cui Gandalf il Grigio varca i confini della vallata. Lo stregone porta con sé una missione pericolosa e un'inaspettata richiesta: Iasa dovrà abbandonare la pace protetta di Gran Burrone per unirsi alla compagnia di Thorin Scudodiquercia, l'orgoglioso ed esiliato Re sotto la Montagna, determinato a riconquistare la patria perduta di Erebor.
L'impatto tra due mondi così lontani è inevitabile. Thorin è un sovrano indurito dal dolore, diffidente verso la stirpe elfica e segnato da una solitudine che sembra impossibile da scalfire. Iasa, d'altra parte, non è disposta a piegarsi al suo carattere spigoloso né a nascondere la propria tempra di guerriera. Eppure, lungo il periglioso cammino attraverso la Terra di Mezzo, tra imboscate, battaglie e notti passate a vegliare sotto le stelle, la diffidenza iniziale cede il passo a un rispetto profondo, e poi a un'attrazione viscerale e inarrestabile.
Attraversando l'ombra della guerra e le ferite del passato, Iasa scoprirà che la sua sfida più grande non si combatte con la spada, ma con il cuore: riuscirà a rimanere fedele al Capitano che è sempre stata, mentre imparerà a provare qualcosa di più forte del semplice senso del dovere?