Dispersi
nel pattume
del passato
scalpelli granitici
attendono stagnanti;
fiaccole che si divincolano
nella claustrofobia
di stati di quiete di nebule offuscate.
Atavici dejavu
ondeggiano desueti.
Tra fiammiferi al cherosene
che non bruciano,
stoppini esausti si danno fuoco;
nero pece si spande
su una schizofrenica fuliggine
di cardiache angosce.
Echi di carta, di cenere divenuti.
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INFLUSSI DECADENTI
PuisiRaccolta di frammenti poetanti intrisi di verità e schegge di versi profondamente inquieti e esistenzialisti di una Bohemien-Maledettista contemporanea, in bilico tra passato, presente e sconcertante futuro dove la spietata realtà visibile si camuff...
