-emma-

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Si fermó ad osservare quel bellissimo e allo stesso tempo bizzarro paesaggio.
Man mano che si allontanava dal regno la leggera brezza che le faceva da compagna costante in quel lungo viaggio si trasformó in un vento gelido e poi in una tempesta di neve.
Alice si pentì di essersi vestita leggera e si strinse nelle spalle: in quel momento non desiderava altro che una coperta oppure...
Un brivido le percorse la schiena.
La ragazza si ritrovó avvolta in una lunga pelliccia bianca.
Alice scacció via i dubbi sul fatto che lì a Felvion ogni suo desiderio si realizzava e si arrotoló ancora di più in quella morbida pelliccia.
Lanció uno sguardo verso le montagne immacolate,che ormai restavano l'unica cosa che riusciva a scorgere in lontananza,e quindi spronó il cavallo e continuó il suo viaggio.
Non era molto esperta a cavalcare,ma se la cavava.
Mentre l'animale correva sotto di lei le tornarono in mente le lunghe cavalcate che faceva con sua nonna,lungo i campi del suo mondo.
cadendo un paio di volte si tiró avanti finché un vortice che si stava creando a pochi metri di distanza da lei.
Frenó il cavallo e si avvicinó a ispezionare quello strano fenomeno.
Il vortice diventó di colpo una specie di nuvola di fumo rosso appena lei lo sfioró e poi continuó a vorticare.
Dal fumo uscì una testa,poi delle braccia finché non ne venne fuori il corpo intero di una ragazza.
Era la ragazza più bella che alice avesse mai visto.
Dei lunghi capelli rossi le ricadevano a boccoli sulle spalle strette e guardava alice con degli occhi di un azzurro intenso.
Indossava una semplice tunica bianca ed i capelli erano tenuti indietro da un diadema che sembrava fatto interamente da fiocchi di neve.
Piu la ragazza si avvicinava più alice si rendeva conto che non era un'umana.
Quella magnifica creatura si avvicinó così tanto che alice riuscì a toccarla,ma la sua mano la trapassó.
-ciao,mi chiamo emma.- disse con una voce melodiosa.
-piacere Alice.- Alice fece per stringerle la mano ma poi si ricordó che non poteva -senza offesa,ma sei un fantasma?-
-sono un ricordo inviato dal destino,ti accompagneró in questo viaggio.-
Alice la guardava incredula,non aveva mai visto un fantasma,o meglio un ricordo,in tutta la sua vita.

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