Capitolo 6

9 3 0
                                    


Pov Ban-hali
Finalmente era il momento di partire, avevo tutto pronto una valigia grande nera e mi ero messa un pantalone celeste, una maglietta bianca, una giacca dello stesso colore dei pantaloni, la borsa e le scarpe bianche, (vedi foto⬆️), feci colazione e poi mia madre mi accompagno all'aeroporto.

Una volta arrivati all'aeroporto feci tutti i controlli necessari, salutai la mia famiglia e sali sull'aereo, mi misi le cuffie con della musica, e quando l'aereo raggiunse l'altezza mi sembro di toccare il cielo con un dito, sembra che solo così potevo essere più vicino a mio padre, ma purtroppo non duro molto visto che una arrivati a destinazione l'aereo doveva atterrare.

Mi diressi con il taxi nella scuola che avrei frequentato, appena arrivai mi si presento davanti ad una struttura molto bella, andai alla segreteria che mi porto dal presidente della scuola e li gli presentai il mio contratto con l'azienda che avevo avuto spiegando che avrei dovuto assentarmi ad alcune lezioni e dicendogli quali corsi volevo seguire e quali no, il preside non era molto d'accordo ma in quel preciso momento entro il signore con cui avevo il contratto parlando con lui e assicurando il preside che io non avrei riscontrato problemi, così ebbi la mia stanza con il foglio dei miei corsi con accanto le classi dove dovevo andare.

La mia stanza era molto grande appena entrai e c'era un piccolo salotto con il divano e la televisione, alla sinistra c'era il bagno con la doccia grande e sempre dentro il bagno c'era una porta dove si trovava una cabina armadio dove avrei potuto posare tutti i miei vestiti, nel lato destro del salotto c'era una porta con una stanza con un letto matrimoniale molto spaziosa.

Il primo giorno non feci lezione, quindi dopo aver sistemato i miei vestiti, il mio capo mi porto nell'azienda dovrei avrei intrapreso la mia carriera, mi si presento davanti un edificio molto grande e alto, il mio ufficio si trovava all'undicesimo piano, appena entravi c'era un divano sul lato destro e la scrivania che si trovava di fronte la porta, con la pianola e il computer, e sul lato destro della scrivania c'era un mix con un microfono dove potevo registrare, accanto alla porta sul lato sinistro c'era una libreria, mentre più avanti sempre sul lato sinistro c'era una porta, dentro era una stanza vuota con degli specchi che mi sarebbe servito per allenarmi e quindi tenermi in forma, ma anche per fare le coreografie ad ogni pezzo che componevo.

Arrivai stanza nella mia stanza, essa si trovava dentro la mia scuola, quindi il giorno dopo non avrei avuto problemi a raggiungere le classi, mi feci una doccia e dopo aver parlato con mia madre a telefono raccontandoci tutto, mi puntai la sveglia per il giorno dopo e mi addormentai subito visto che era molto comodo.

𝓤𝓷 𝓻𝓲𝓽𝓸𝓻𝓷𝓸 𝓪𝓵 𝓹𝓪𝓼𝓼𝓪𝓽𝓸⏱️| 𝓐𝓽𝓮𝓮𝔃Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora