I tre regni: Goryeo

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Durante il primo periodo del regno di Goryeo venne ripreso il genere poetico che si era sviluppato durante il regno di Silla.

 Dopo poco tempo si perse interesse nello Hyangga e si formò un nuovo tipo di forma poetica che divenne molto popolare, le "Goryeo byeolgok" o "Goryeo gayo", letteralmente canzoni di Goryeo. 

Queste canzoni venivano inizialmente tramandate in forma orale, recitate dalle Kisaeng, intrattenitrici simili alle Geishe giapponesi, in occasioni come le cerimonie e gli spettacoli indirizzati ai nobili o alla famiglia reale; in seguito vennero trascritte con il nuovo sistema di scrittura Hangŭl. 

Molti degli autori sono tuttora sconosciuti. 

La poesia poteva avere due forme: la "dallyeonche" formata da poche stanze e la "yeonjangche", che aveva molte stanze. 

Tra le più famose possiamo citare la "Cheongsan Byeolgok" (Canzone della Verde Montagna) che narra il dolore e la gioia che provoca la vita.

Nel 1087 si iniziò a diffondere la Tripitaka Koreana, le scritture sacre del buddhismo. Questa collezione è formata da ben 81.340 tavolette di legno, che riportano il più antico e importante Canone Buddhista. 

Dopo l'invasione mongola del 1231 gran parte delle tavolette andò distrutta; in seguito il Re Gojong (1213-1259) ordinò la restaurazione e la revisione delle Tripitaka che durò circa 16 anni. 


Durante il regno di Injong (1122-1146) venne scritto il più importante dei documenti storici, il "Samguk Sagi" (Storia dei Tre Regni), scritto in cinese classico dal funzionario reale Kim Busik e completato nel 1145. 

Si basa sui modelli di storie della dinastia cinese ed era quindi organizzato in sezioni. È composto in totale di 50 volumi.

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