Rimasi immobile per un momento, prendendo la forma frenetica di Bruno con occhi increduli. Anche lui ti fissava e il chiaro sollievo nei suoi occhi nel vederti scatenare un turbinio di farfalle dentro di te.
Poi, incurante dei tuoi genitori seduti al tavolo dietro di te (o forse nemmeno accorgendosi di loro) Bruno ti ha stretto in un abbraccio intenso.
Ha sussurrato il tuo nome come se fosse una preghiera, riverente e adorante.
Hai sentito il tuo viso scaldarsi quando hai ricambiato l'abbraccio, imbarazzato per l'affetto davanti ai tuoi genitori, ma non abbastanza da rifiutarlo mai.
Oh, al diavolo, i tuoi genitori potrebbero affrontare un po' di caste coccole.
Hai rannicchiato la testa nell'incavo del suo collo, qualcosa che eri stato in grado di fare solo prima come un topo. Le sue braccia si strinsero disperatamente intorno a te mentre lo facevi, come se lasciarti andare ti facesse sparire di nuovo.
"...non andartene..." sussurrò, strofinando il viso contro la tua testa.
"Bruno..." iniziasti tu
"-Attesa!" Lo interruppe allontanandosi leggermente da te, quel tanto che bastava per poterti guardare in faccia. Ti asciugò delicatamente le lacrime dal viso con una mano delicata, prima di rimettere il palmo della tua mano sulla tua vita. "Prima che tu provi a discutere con me sul fatto che non dovresti rimanere nell'Encanto, lasciami solo dire alcune cose, per favore" implorò l'uomo, le braccia ancora intorno a te (se non si rendeva conto di essere ancora abbracciandoti, di certo non gli avresti detto solo di farlo allontanare).
Il significato delle sue parole ti ha colpito.
Oh.
Oh no . Ti sei rabbuiato internamente. Bruno aveva pensato che te ne fossi andato per sempre? Perché lo pensava? E... come faceva a sapere che te ne eri andato? Ti ha cercato per tutto l'Encanto? Come è arrivato al tuo villaggio? Eri così preso dalle tue stesse domande interne che non avevi parlato per interrompere l'uomo e spiegare che eri andato solo per una visita.
Ha preso il tuo silenzio come conferma che avrebbe dovuto continuare la sua spiegazione.
"S/n...Non lasciare l'Encanto. Io-Ti amiamo tutti. La mia famiglia ti ha praticamente accettato come uno di loro, non so se lo sai o no, ma questo è un grosso problema per i Madrigal. Hai una vita lì, una che hai costruito con le tue stesse mani. La tua arte ispira la comunità. Sei un vero amico per le mie sorelle, per tutti i miei nipoti e nipoti... e... e per me...» Bruno ti guardò, con un'adorazione nascosta sul viso.
"E anche tu piaci a mamma! Questo sta dicendo qualcosa! Certo che è molto meno tesa in questi giorni, ma le piace davvero la tua compagnia! Non pensare che non vedo tutte quelle volte che le sussurri battute e le fai sorridere. Ti vogliamo tutti intorno! Abbiamo bisogno di te... io -" Bruno fece un respiro profondo, e con mano riverente ti scostò dal viso alcuni peli randagi, la tenerezza del movimento facendo sbocciare calore nel tuo petto e sul tuo viso.
" Ho bisogno di te." Parlò. Ti sei appena fermato dal cedere le ginocchia e portarti a terra con stupore infatuato.
Si poteva dire che Bruno stava per dire altro, ma fu interrotto dal suono di uno schiarirsi la gola.
Ti sei guardato alle spalle e hai visto tuo padre guardare voi due ancora abbracciati indifferente, mentre tua madre alzava gli occhi al cielo, un sorrisetto le tirava le labbra.
"Ciao, strano uomo, sì va bene, perché non vieni in casa nostra e prendi nostra figlia?" Tuo padre tagliò sarcasticamente. Bene, il sarcasmo dell'uomo significava solo che era leggermente infastidito, non indignato. I tuoi genitori devono aver fatto due più due e aver capito che l'uomo tra le tue braccia era lo stesso Bruno che avevi descritto loro con amorevole dettaglio.
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Bruno x reader Creature Comforts
FanfictionHo visto che qui su Wattpad non ci sono molte x reader su Bruno così ne scrivo una bo, buona lettura!
