Jisung si sdraiò accanto a Minho, il più anziano profondamente addormentato. Jisung era al telefono e scorreva le immagini. Stava guardando delle opere d'arte non sicure per i bambini. Ridacchiò piano, vedendo pp. Avvolse la schiena in Minho, afferrandogli il braccio e avvolgendolo intorno alla vita. Sorrise tra sé, scorrendo alla foto successiva.
"Mmm, cosa stai guardando cazzi, Sungie...?" disse Minho all'improvviso.
Jisung si bloccò, guardandolo di nuovo. "Da quanto tempo sei sveglio?"
Minho scrollò le spalle. "Sveglio abbastanza a lungo per vederti guardare cazzi tirati."
Jisung divenne di un rosso brillante, nascondendo il viso tra le mani. Minho sorrise compiaciuto, attirandolo più vicino, baciandogli la guancia. Minho si alzò a sedere, tirando Jisung in grembo. Jisung morì dentro, guardandolo torvo.
"Sei un cretino!" disse Jisung, agitando la fronte.
"E tu sei una stronza carina, stupida!" Minho ha risposto con.
Jisung piagnucolò, strofinandosi lo stomaco. "Voglio cibo!"
Minho annuì, alzandosi in piedi. Gettò Jisung alle sue spalle, iniziando a scendere le scale. Minho andò in cucina, mettendo Jisung sul piano di lavoro. Minho iniziò a scansionare il suo corpo, Jisung arrossendo.
"S-basta, pervertito culo arrapato! Non hai bisogno di controllare il mio corpo ogni secondo che puoi!"
Minho lo guardò. "Vedo quanto bene potrei fotterti sul piano di lavoro."
Jisung finse di essere imbavagliato. "È tutto ciò a cui pensi? Sesso? Bastardo arrapato?"
"Beh, tecnicamente sono a quell'età in cui è tutto ciò a cui penso..."
Jisung alzò gli occhi al cielo. "Ti conosco, in realtà non ci pensi tutto il tempo. Pensi a come rovesciare il governo."
Minho ridacchiò, beccandosi le labbra. "Mi conosci così bene."
Afferrò una pentola, riempiendola d'acqua. Lo mise sul fornello, accendendolo. Si sedette sul bancone accanto a Jisung, sporgendosi e baciandogli la guancia. Jisung piagnucolò, indicando le sue labbra.
"Voglio baciare!!!" Si lamentò ad alta voce.
Minho si chinò, beccandosi le labbra. "Meglio, mio bel principe?"
Jisung alzò gli occhi al cielo. "Sei così maledettamente sdolcinato. Perché cazzo sei così?"
"Perché ti amo così tanto!!!" Schiacciò le guance insieme, tubando su di lui.
Jisung lo guardò torvo, facendolo girare. A Minho non importava, mettendo baci su tutto il viso di Jisung. Jisung gli afferrò il polso, cercando di togliergli le mani dal viso. Minho schiacciò più forte, non volendo lasciarlo andare. Minho ridacchiò, sentendo quanto fossero calde le sue guance. Si chinò, beccandosi dolcemente le labbra.
Minho si staccò, afferrando il ramen. Lo mise nell'acqua, lasciandolo in ammollo. "Vuoi qualcosa dentro?"
Jisung scosse la testa. "Nah. Non voglio molto."
Minho si avvicinò a Jisung, beccandogli il naso. Jisung è arrossito, nascondendo il viso per l'imbarazzo. Minho ridacchiò, beccandosi dolcemente le labbra. Minho si voltò, mescolando il ramen. Lo finì velocemente, togliendolo dal fuoco.
Jisung, ancora arrossendo, ridacchiò felice. Guardò Minho finire il cibo, afferrando le bacchette. Minho iniziò a dar da mangiare a Jisung, Jisung che sorrideva felice mentre mangiava. I due finirono rapidamente, Jisung improvvisamente sbadigliando.
"Il bambino è stanco?" chiese Minho.
Jisung annuì, strofinandosi gli occhi.
Minho sorrise, sollevandolo. Lo portò di sopra, tornando nella sua camera da letto. Li mise a letto. Jisung si aggrappò a Minho, addormentandosi rapidamente quando le loro teste colpirono i cuscini. Minho gli diede un leggero bacio sulla fronte.
"Ti amo," sussurrò piano prima di addormentarsi.
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Han Jiyeon {Minsung}
FanfictionNon le piaceva chi era. Così è diventata un lui. Una storia d'amore tra due amici d'infanzia, che crescono e cambiano il loro corpo mentre si innamorano. ATTENZIONE: la mia è solo una traduzione e tutti i crediti vanno a @Emblazely
