19 Capitolo

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Aurora's pov

Sono sdraiata a letto con la testa rivolta verso il soffitto.
Il letto ha delle morbide e soffici lenzuola, con un odore di vaniglia.
La mia piccola pace però dura poco, all'improvviso il mio telefono squilla.
Ma è una videocamata da parte di Alice!

-

<< Pronto? >>

<< Ciao Aurora sono io Alice! >>

<< Ciao carissima tutto apposto? Hai trovato Camilla? >>

<< Si certo, la signorina era in una gelateria, eccola qui comunque. >>

<< Ciao mi dispiace che anche tu ti sia preoccupata per me. >>

<< Ma va tranquilla comunque ragazze devo darvi una notizia. >>

<< Che cosa è successo? Spero nulla di grave. >> Dice Alice con una bottiglietta d'acqua in mano.

<< Ehm no... >>

<< Allora? Non tenerci sulle spine. >> Afferma Camilla con entrambe le mani sul pancione ormai evidente.

<< Aspetto un bambino. >>

<< Cooosa? >> Dice incredula Alice..

<< Si proprio così. >>

<< Il padre è Alexander? >> Chiede Camilla.

<< No. >>

<< Oh mio dio l'hai tradito? >>

<< No Alice non l'ho tradito ma semplicemente non andavamo più d'accordo e ci siamo lasciati. >>

<< E ora chi è l'uomo che ti ha rapita? >>

<< Si chiama Mattia e lui è il padre del bambino che porto in grembo. >>

<< Oh diooo, sorella ci credi? Diventeremo Zie! >>

<< Esatto. >>

<< Peccato che non siamo li con te. >>

<< Dai non siate tristi lo so non è la stessa cosa vedersi con il cellulare ma almeno è già qualcosa no? >>

<< Hai ragione! >>

<< Avete deciso che nome dare al bambino/a ?>>

<< No Alice ancora non sappiamo se sarà un maschio o una femmina, è troppo presto. >>

<< Avete già un idea? >> Chiede Cammilla.

<< Ehm no. >>

<< Mandaci tutte le foto mi raccomando! >>

<< Certo Camilla, lo farò però ora devo lasciarvi fra un po' devo scendere per il pranzo. >>

Una di loro sta per rispondermi ma qualcuno bussa alla mia porta.

<< Avanti. >>

<< Mi scusi signora non vorrei disturbarla ma il vostro uomo mi ha ordinato di potervi il pranzo qui, non vuole che vi stancate. >>

<< Ti ringrazio Assunta ma non sono invalida ma incinta! >>

<< Beh è proprio per questo che non dovete affaticarvi, ve lo appoggio qui sul tavolo, se avete bisogno basta chiamare e sarò subito da  lei. >>

<< Va bene grazie Assunta. >>

<< Si figuri signora, è il mio lavoro. >> Dice Assunta guardandomi dolcemente e con un bel sorriso stampato sulle labbra.

Mi saluta educatamente e io faccio lo stesso.
Saluto le mie amiche e mi alzo dal letto per pranzare.
Ho una fame da lupi e ora che sono incinta iniziano le voglie.
Dopo aver finito di pranzare ho tanta voglia di gelato al pistacchio e cioccolato fondente.
A portarmelo è Mattia che mi fa sedere sulle sue ginocchia.
Mi fa appoggiare la testa sul suo petto e mi mette la mani sulla mia vita.
Potrei abituarmi a tutto ciò ma ci riuscirò mai?

Angolo Autrice: Buona Lettura!

LA MIA ANIMA GEMELLA 1 Parte]Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora