Erano ormai tre settimane che non avevo più notizie di David. Da quando sei mesi fa avevamo iniziato ad uscire insieme, era successo una sola volta che non ci parlassimo per più di tre giorni, ma in quell'occasione avevamo avuto un brutto litigio. L'ultima volta che l'avevo sentito, non notai nulla di strano. Mi aveva semplicemente detto che voleva andare a controllare una cosa di cui gli aveva parlato un suo amico, ma la scorsa notte ho ricevuto un messaggio davvero strano. Il mittente era David, ma non era stato inviato con il suo numero. Conteneva solo 5 parole: == "Senza fine. Non venire.
David"
Qualcosa non quadrava. Non appena finii di leggere, fui assalita da un forte senso di nausea, come se avessi visto qualcosa che non avrei dovuto vedere. Decisi di chiamare Peter, anche se avevo già chiesto notizie di David a quel coglione. Era un buono a nulla, ma forse poteva saperne di più su dove fosse David. Decisi di entrare su AIM con l'account di David. Immaginavo che sarei riuscita a parlargli più facilmente se non sapeva che ero io.
Non appena mi collegai, lui mi inviò immediatamente un messaggio.
"David?! Porca troia, mi hai fatto spaventare. Pensavo fossi davvero andato a vedere la casa."
"Che cosa intendi dire?"
"La casa senza fine, amico. Quel posto di cui ti avevo parlato. Avrei giurato che fossi andato lì."
Senza fine. Questo tizio sapeva come stanno le cose.
"Eh già, alla fine non sono riuscito a trovarla. Probabilmente ritenterò domani. Puoi spiegarmi un'altra volta dove si trova?"
"Scordatelo amico. Mi hai già fatto preoccupare abbastanza. Fanculo a quel posto di merda. Ci sono già stato e non voglio che ci vada anche tu."
"Peter. Sono Maggie."
"Aspetta un momento. Cosa? E dov'è David?"
"Non lo so. Pensavo lo sapessi tu, ma mi sembra che non sia così."
"Oh merda. MERDA MERDA MERDA!!!!"
"Cosa? Seriamente Peter, devi dirmi che cosa sta succedendo."
"Pensavo fosse andato alla casa. Si trova fuori città, più o meno quattro miglia lungo Terrence Street. È una strada non segnalata, seguita da una svolta a destra. Cazzo, è andato lì."
"No, non credo."
"Cosa hai in mente di fare?"
"Andrò da lui."
Partii verso le otto della sera seguente. Lungo il percorso non vidi nemmeno un'auto e come imboccai quella strada, notai un segnale che diceva: "per la casa senza fine da questa parte. Aperta 24h/24."
Avevo il respiro irregolare da quando ero uscita e la vista della casa non mi aiutò. Nei dintorni non c'erano altre auto, facendomi pensare che non fosse aperta. Una luce proveniente dalla scalinata dell'ingresso principale illuminava l'area circostante e dalle finestre si poteva vedere che le luci erano accese. Parcheggiai la macchina, raggiunsi l'ingresso ed entrai.
L'ingresso sembrava abbastanza normale, ma, come previsto, non c'era nessuno. Tutte le luci erano accese, ma non c'era un'anima. C'era solo un'altra porta, oltre a quella da cui ero entrata, sulla quale vi era un altro cartello: "Stanza 1 da questa parte. Ne mancano 8, raggiungi la fine e hai vinto.
Non fu quello a farmi sentire una morsa allo stomaco, né a farmi venire il cuore in gola. Sotto il primo messaggio, ce n'era un altro scarabocchiato a mano in rosso.
"Non riuscirai a salvarlo."
Rimasi ferma nell'ingresso per quello che mi sembrò un'ora. Ero raggelata. Non sapevo cosa fare. Avrei dovuto attraversare la porta o chiamare la polizia?
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𝗖𝗿𝗲𝗲𝗽𝘆𝗽𝗮𝘀𝘁𝗮
TerrorPer gli amanti delle creepypasta e degli horror in generale,ecco a voi una raccolta di storie creepypasta dalla più alla meno conosciuta!! Se avete delle richieste su una storia in particolare potete scrivermelo nei commenti e io cercherò di aggiun...
