Devo scrivere, lo sento
cerco ardentemente frasi per non essere banale,
eppure il concetto è strano, particolare, a volte neanche ci penso
che poi magari non sono cosa significa, cosa vuol dire essere originale?
Un secondo di pausa,
scrivo sempre alle lezioni di italiano
non credo che sia così strano
non è necessario spiegarne la causa.
Chissà, quante persone verranno alla mia festa,
i miei 18 anni,
io che non sono mai stato abituato ad affrontarli,
e immaginarmi
festeggiamenti e sfarzi
dedicati a me? Svegliarmi,
non avrei saputo generarli,
Al giorno d'oggi, sono qui provo a crearli
io e lui, cerchiamo entrambi,
un modo, qualche idea per realizzarli
e poi calmarci
e interrogarci,
senza ammazzarci,
ma perdonarci,
senza condizionarci,
ma fermarsi e soffermarci
anche ascoltando gli altri.
E adesso scrivi? Non commerciare il tuo dolore
valuta se esiste, e quanto insiste,
Se riesci a capire il passare delle ore,
non spacciarti, se il tuo è solo tremore
Non iniziare a venderlo, che non provochi stupore,
Se tu sentissi per davvero quell'ardore,
ti rendi conto che il tuo percorso è il tuo timore.
Valuta certe rime,
sono tutte uguali o è questione di stile?
Tutte baciate? Magari disordinate, ma vive.
La voce narrante sono le parole stesse, l'anima, il cuore, il narratore
non sempre è colui che scrive.
Ora che riesco a scrivere e la penna non muore,
ora, leggi il titolo e poi conta le parole.
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Ricordo
PoesíaPoesia improvvisa, istintiva, sincera e riflessiva. riflessioni di vita, pensieri liberi, numerose rime che si rincorrono
