( <> = pensiero/ ""=dialogo)
//Geno's Pov//
Lo scheletro assonnato si svegliò <Che ore sono?Ah già, non posso saperlo.>
Si alzò da terra e la schiena gli faceva male, in effetti non era il massimo dormire in terra senza nulla di morbido sotto. Si diede una sistemata ai vestiti e... non poteva fare nulla, avrebbe potuto parlare con sé stesso, anche se in parte si era già detto tutto quello che sapeva, ma magari in "futuro" lo scheletro avrebbe potuto raccontarsi altro. Si guardò poi le mani che erano leggermente insanguinate e dopo tentò, nuovamente invano, di togliere il sangue che colava dalla sua bocca, non era affatto una bella scena da vedere. <Chissà cosa pensa Reaper di me.> Continuava a pensarlo ininterrottamente, sorridendo talvolta, ma Geno doveva ancora capire bene quelle emozioni, sentiva strane fitte al petto quando stava con lui , non si ricordava di aver mai provato questa cosa prima. Quando il mietitore lo guardò negli occhi il giorno prima, sentì qualcos'altro di nuovo. <Dovrò aspettare anche un po' prima che arrivi, magari arriva allo stesso momento del giorno passato.>//Reaper's Pov//
Reaper non riuscì a dormire, forse per la troppa caffeina assunta ogni giorno? O c'era altro? Giusto per togliersi uno sfizio cercò qualche sintomo dell'inssonnia ma nulla sembrava ricollegarsi a lui. <Amore? Perché mai ci dovrebbe essere l'amore come sintomi dell'insonnia? E poi sicuramente non è caso mio, la morte e l'amore sono opposti come vita e morte , però l'amore può anche morire talvolta.> Lo scheletro si fece un paio di tazze di caffè che sorseggiò tutte con calma dato che quel giorno era il suo giorno libero e toccava a suo fratello prendere le anime.
Amore...la morte aveva già provato un qualcosa del genere ma non andò bene e si rassegnò ad un destino senza qualcuno da amare.
Ben presto il corvino sentì la necessità di andare da Geno ma prima voleva fargli un regalo. Dopo aver preparato il tutto aprì un portale e si diresse dall'altro scheletro. Appena entrò vide subito la su figura bianca seduta e si avvicinò a lui.Reaper:"Buongiorno!"
Geno:"Giorno"
Reaper:" Ti ho portato un regalo " Detto questo lo scheletro vestito di nero sorrise.
Geno: "Davvero?"
Reaper:"Certo!" Dopodiché Gli Porse una scatola di media grandezza, che l'altro scheletro aprì quasi subito sorpreso e curioso del regalo che il corvino gli aveva fatto così all'improvviso e a cui non avrebbe potuto ricambiare. Appena la scatola fù aperta lo scheletro con il glitch sorrise. Il regalo era una felpa come quella che Geno indossava, l'unica cosa che cambiava era il colore,completamente opposto al suo,ovvero nera.
<Non sarò il massimo a fare i regali però sembra che gli piaccia abbastanza>.Geno:"Non dovevi, in senso..."
Reaper:"Tranquillo, quella felpa in realtà era mia ma l'ho messa solamente una volta, preferisco le tuniche come queste." Il mietitore non era nemmeno il tipo da felpe e la maggior parte del tempo è a lavoro, quindi si veste come ogni giorno praticamente.Geno:"Posso provarla?"
Reaper:"E me lo chiedi pure? È tua ora, puoi farci quello che vuoi"
Geno:"Me la regali perché faccio pena?"
La morte fece una leggera risata per poi continuare a parlare.
Reaper:" In realtà a parte a Natale non faccio mai regali a nessuno, quindi ritieniti fortunato, e poi mi è venuto spontaneo di regalartela" L'altro scheletro si sentì rassicurato da quelle parole e tra i due rimase qualche istante di silenzio che significava più di mille parole.
Geno si tolse la sua felpa bianca neve sporca ai bordi di sangue, appena se la tolse avvertì un leggero brivido sulla colonna vertebrale, ma non era nulla di che. Porse poi la felpa allo scheletro davanti a lui//Geno's Pov//
<Non potevo ancora credere che qualcuno dopo tutto quello che è successo mi regalasse qualcosa, sono felice, alcune persone magari potrebbero dire che è brutto come regalo, ma il bello non è il regalo, il bello secondo me è sapere che la persona che te lo ha regalato lo ha fatto senza un preciso motivo, questo intendo quando non ci sono feste dove si scambiano regali.>
Geno:"Me la potresti tenere per favore? Anche se è già sporca e potrei benissimo metterla sul suolo"
Reaper:"Tranquillo,te la tengo io,non mi faccio problemi"
Diede così la felpa all'altro e questo la ispezionò passando le sue falangi sulla felpa calda del calore corporeo dell'altro.
Lo scheletro vestito dalla tunica nera guardava l'altro che era rimasto coperto da una maglia bianca a maniche corte che metteva molto in mostra il suo taglio e parte delle sue ossa.
L'altro si mise la felpa nuova e pareva calzargli perfettamente.Reaper:"Niente male per un mezzo morto sai?" Commentò l'altro.
Geno si trattenne una risata" Ma dai se sono qui da un sacco di tempo, sto fermo tutto il giorno!"
Reaper:"Ti sta bene la felpa comunque. È comoda?"
<Nessuno mi aveva fatto un complimento del genere, chi mi vedeva in parte aveva paura di me. A parte se mi vedessero dei vampiri, penso che a loro piacerei.>
Geno:" Yep, è morbida , anche se il nero non l'ho quasi mai provato come colore, devo dire che sta bene"
Altri istanti di silenzio, imbarazzo, felicità ,tensione erano gli invitati alla festa.
Geno:"Se vuoi puoi provare la mia felpa, anche se non è il massimo ed è sporca di sangue."
Reaper:"Non ci puoi fare nulla se è sporca di sangue, non è colpa tua alla fine se non puoi fermare il corso del sangue" Dopo aver detto questo l'altro si tolse "il suo mantello" e sotto di esso si celava un corpo scheletrico simile a quello dell'altro ma leggermente più magro. Vestiva di una maglia grigio scuro a mezze maniche e dei pantaloncini dello stesso colore della maglia. <Non l'ho mai visto senza cappuccio...la sua faccia risulta molto più illuminata e la luce toglie quell'impressione di morte che ha. Con la mia felpa addosso sembrava uno scheletro normale, gli stava bene.>
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×🌹Tocco di rosa💙×~Afterdeath
FanfictionMolti hanno paura della morte , e come non biasimarli? Ma nessuno sa cosa nasconde il suo tocco gelido dato che esso è fatale. Ma se esistesse qualcuno che potesse scoprire cosa c'è oltre?Cosa la morte prova a prendere le fragili anime dei morti...