Così la mattina dopo mi alzai e andai a scuola, quel rumore nella mia testa, tutte quelle verità non dette, volevo solo che scomparissero dalla mia mente.
Compagno 1: ciao Tn
Tn: ciao
Compagno 1: come stai?
Tn: bene grazie
Compagno 1: perché non sei venuta a scuola ultimamente
Tn: lascia stare
Compagno 1: penso di volerlo proprio sapere
Nel suo cuore sentivo solo cattiveria
Tn: beh non per questo te lo dirò
Compagno 1: ehi ma chi ti credi di essere eh?
Tn: io?!! Ma tu chi ti credi di essere per farti gli affari degli altri?
Compagno 1: dopo scuola vedi Tn
Tn: sisi...
Non avevo voglia di stare ad ascoltare quel babbo, mi stava sul cazzo e io stavo sul cazzo a lui ma almeno io non gli rompevo le palle.
Fine scuola
Uacii come sempre dall'uscita principale quando una mano mi prese il braccio e poi un pugno in faccia, rimasi in piedi
Tn: ma allora eri serio
Compagno1: certo
Compagno2: dai prova a batterci se ci riesci
??: 2 contro 1? È un po' ingiusto ragazzi
Tn: Geto
Sorrisi
Compagno2: in uno o in due farete comunque schifo il faccio parte di un dojo molto prestigioso
Tn: uh non mi sembra che qualcuno te lo abbia chiesto
Compagno 1: basta così ora ti faccio male
Il compagno 1 si innervosì e attaccò, niente da dire se non che lo faci cadere in un secondo poi compagno 2 attacco Geto che ci andò anche più pesante
Tn: Geto piano
Geto: ma questi ti rompono il cazzo
Tn: ma nonvedi che sono due poverini
Geto: hahah effettivamente
Tn: mi fanno solo pena quindi poverini vanno trattati benino
Geto: ma sei seria
Tn: assolutamente no però le regole sono non ucciderli e non rompergli niente
Geto: neanche un osso
Tn: va bene ma solo uno
I miei compagni di scuola erano scioccati, vedevo e sentivo la loro paura, meglio, così non non mi avrebbero più dato fastidio. Dopo aver menato le mani a dovere io e Geto ce ne andammo a casa
Geto: come mai ti volevano picchiare?
Tn: perché volevano sapere perché non fossi venuta a scuola e la mia risposta è stata fatti i cazzi tuoi in pratica
Geto: non mi piace che ti diano fastidio
Sentivo un senso omicida provenire da lui
Tn: non li uccidere ok?
Geto: come fai a sapere che...
Tn: è un sentimento che discende dalla rabbia, quindi lo percepisco
Geto: va bene non li ucciderò
Sorrisi leggermente
Geto: perché sorridi?
Tn: perché tu uccideresti per me
Gli dissi sorridendo. Lui diventò rosso in faccia e si voltò dall'altra parte.
Tn: hahah Geto Suguru che si imbarazza è la vista più bella del mondo
Geto: sbagliato
Tn: e allora cos'è la vista più bella del mondo?
Geto: tu Tn
La sincerità che ha trasmesso con quelle parole mi perforò il cuore, era come se avesse spaccato tutte le barriere che avevo costruito per difendermi dalle persone.
Tn: così però non vale
Geto: mi piace giocare sporco
E così andammo avanti, rimanemmo insieme per altri anni, passando momenti indimenticabili insieme, supportandoci a vicenda era come se il nostro amore fosse un bambino e noi i braccioli che lo tenevano sempre a galla. Orami eravamo inseparabili nessuno poteva distruggere quella fiamma, nemmeno tutta l'acqua del mondo, nemmeno se fosse stata sotto l'oceano.
Geto: tn
Tn: si
Geto: voglio invecchiare con te e andare all'altro mondo con te
Tn: beh non avevo pensato ad un altro finale, questo è l'unico che ho in testa.
Spazio autrice
Questo capitolo è corto lo so, ma mi fa strano cominciare un'altro capitolo della vita di tn e Geto così a caso quindi lo farò nel prossimo capitolo
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Geto Suguru x reader
Novela Juveniluna ragazza diversa, particolare che poteva sentire il cuore degli altri e che possedeva un potere enorme. non segue in modo dettagliato il manga/anime, solo in alcuni punti 🍋Lemon🍋
