In aiuto di Cursa

27 2 0
                                        

Tornato a casa scrissi ad alcuni dei miei amici: Rayla, Charlotte, Zak, Trek e Gwen. Ormai mi era chiaro che a Cursa mancavano delle persone con cui parlare. Non aveva amici con cui parlare e confidarsi. Ma le cose stavano per cambiare: infatti avevo in mente un piano per aiutarla. Il giorno dopo la incontrai prima di entrare a scuola e le parlai:

- Cursa!

- Oh... ciao Sora...

Sembrava quasi che stesse per piangere.

- Tutto ok?

Cursa scostò il suo mantello e vidi i suoi occhi in lacrime.

- Perché stai piangendo? Puoi dirmelo, tranquilla.

Tirò fuori dallo zaino una lettera blu e me la passò stando attenta che nessuno la vedesse.

- Per favore, sbarazzatene... non voglio fare male ad altre persone...

Mi passò la lettera e si girò, ma prima che si potesse allontanare le afferrai il braccio.

- Per chi dovrebbe essere questa lettera?

- Per Cece...

- Fammi indovinare: i tuoi ti hanno costretta a dividere Cece e Zak?

- Si, ma come-

- Come faccio a saperlo? Cece e Zak stanno insieme praticamente sempre. A proposito di stare insieme, ho in mente qualcosa che potrebbe aiutarti con il problema che hai a esprimerti! Ci vediamo in teatro alla quinta ora!

Come previsto Cursa venne e le feci conoscere i ragazzi che avevo contattato il giorno prima.

- Cursa, loro sono dei ragazzi che ti aiuteranno con il tuo "problemino".

Una ragazza le porse la mano e gliela strinse:

- Piacere, io sono Charlotte e loro, se non li conosci, sono Rayla, Trek, Zak e Gwen.

Cursa un po' spaventata cercò di andarsene, ma Zak le disse:

- Non ti devi preoccupare, Sora ci ha detto tutto.

- Noi siamo qui per aiutarti, non ti devi spaventare.

- Davvero? Aspetta... Sora vi ha detto tutto tutto!?

La tranquillizzai.

- Tranquilla! Non gli ho detto dell'altra cosa!

La ragazza tirò un sospiro di sollievo. Finalmente sembrava che cominciasse a fidarsi, così la facemmo sedere e cominciai a intrattenerla giusto il tempo che Zak, Rayla, Charlotte, Gwen e Trek potessero sistemare degli strumenti.

- Cosa? Sora che sta succedendo? Perché gliel'hai rivelato?

- Gliel'ho rivelato perché so che loro sapranno aiutarti meglio di chiunque altro. Ora vedrai anche cosa sono riusciti a fare per te!

- In che senso?

Cursa era un po' spaesata. Intanto i ragazzi erano pronti sul palco con i loro strumenti in mano. Rayla perse un microfono e disse:

- Sora ci ha detto che hai problemi a esprimerti. Ci ha anche detto che aveva un testo pronto che secondo lui racconta di te. Ti va di sentirlo?

- Per me è... ok, credo.

- Bene!

Gwen cominciò a suonare una melodia a cui, in seguito, si unirono anche tutti gli altri.

Who am I when who I am is changing?

And who am I when I'm not in my head?

S.h.h. 2Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora