Poco dopo io e tutti gli studenti ci trovavamo nel giardino della scuola. Ancora nessuno sapeva cosa avevo in mente, quindi lo rivelai:
- Bene ragazzi, in questo momento in palestra ci sono dei professori con un paio di mie amiche, e il padre di una di loro le sta maltrattando. Ho bisogno del vostro aiuto per fargli cambiare idea: appena entreremo dovrete aspettare un po', ma appena vi daremo un segnale con il ritornello di una canzone dovrete entrare tutti. Ok?
Poco prima che entrassi andai verso Giulia e dei ragazzi di seconda:
- Giulia, ragazzi!
- Cosa c'è Sora?
Porsi il mio telefono alla ragazzina, e dissi a tutto il gruppetto:
- Ho bisogno che Giulia registri senza che nessuno la veda, nascondetela dietro di voi e appena vi do un segnale fate in modo che riesca a riprendere tutto, quando finiremo mi dovrete ridare il telefono. Ok?
- Ok.
Entrai con il resto della band, Mihaela e Agnese e raggiungemmo le ragazze: Cursa era in ginocchio a piangere e Gogo la stava consolando, alcuni professori stavano circondando il padre di Cursa per non far piangere di più la ragazza, mentre la madre e la professoressa di educazione fisica erano in un angolo.
- Siamo qui? Cos'è successo?
La professoressa ci spiegò:
- Appena te ne sei andato con le ragazze quell'uomo ha fatto un'occhio nero a sua moglie. Loro figlia ha iniziato ha piangere ed è in quell'angolo con la sua amica da quando è successo.
Non ci poteva credere, ma per fortuna poco dopo Alex, Luke e Reggie arrivarono con i nostri strumenti:
- Ci siamo!!!
- Grazie degli strumenti ragazzi, la situazione cominciava ad essere fuori controllo!
- Felici di essere arrivati allora!
- Ora però dobbiamo andare!
Chiamai Gogo e le spiegai il piano. Per essere sicuri che il padre di Cursa non ferisse nessuno, Henry aveva usato il suo campo di forze su tutti gli studenti e anche su di noi. Cursa sarebbe rimasta vicino a noi per sicurezza. Appena ci sentimmo pronti Gogo attirò l'attenzione dell'uomo:
- EHI!!
- CHE CAVOLO VUOI!!
- Questo!
Cominciammo a suonare e appena arrivò il ritornello, come avevamo detto loro, i ragazzi entrarono.
Appena finimmo Henry dissolse la barriera e il padre di Cursa avanzò verso di noi. Senza che potesse rendersene conto feci un segnale a Giulia che cominciò a registrare.
- CHE COSA VOLEVA SIGNIFICARE!??'!?!!
- Lasci in pace sua figlia e sua moglie, non ne possono più.
- NO, MAI!!
L'uomo cercò di prendere la figlia per il braccio come aveva già fatto, ma questa volta Cursa usò i suoi poteri e riuscì a respingerlo, bloccandolo contro un muro.
- LASCIAMI ANDARE!!!
- NO! Lo farò appena capirai che anche io e la mamma abbiamo dei sentimenti.
- MAI!!!
- Allora perché l'hai sposata?
- PERCHE' AVEVO BISOGNO DI UNA FIGLIO O UNA FIGLIA CHE PRENDESSE IL MIO POSTO COME NUOVA GUARDIANA OSCURA!!!
- Ma io non voglio essere questo!
- NON MI IMPORTA, QUESTO E' CIO' CHE DEVI ESSERE!!!
- No, non lo sono e non lo sarò mai.
Decisi di aiutare Cursa a uscire da quella situazione: diedi un altro segnale a Giulia dicendole di smettere di riprendere, corsi verso di lei, presi il telefono e accesi il flash portandolo sopra la mia testa. Poco a poco tutti i professori mi copiarono, e mentre decine di lucette erano accese sopra le nostre teste, mi avvicinai all'uomo e alla mia amica e mostrai a tutti il video che Giulia aveva fatto.
- Ora come la mettiamo?
- CANCELLALO!!
Il signore cercò di prendermi il cellulare dalle mani, ma prima che potesse farlo Cursa usò nuovamente i suoi poteri, evocando un braccio astrale che lo tenne fermo mentre aprivo le impostazioni del video:
- Se lei osa fare ancora del male alla sua famiglia pubblicherò questo video e tutti lo vedranno, anche le autorità.
Spaventato, l'uomo indietreggiò:
- NON LO FARESTI!!
- Oh, si che lo farei. Quindi lasci in pace sua moglie e sua figlia e se ne vada da qui.
Senza più niente da dire, il signore disse:
-Va bene, me ne farò una ragione! MA NON PROVARE A CONDIVIDERE QUEL CAVOLO DI VIDEO!
Mi avvicinai a lui con il telefono e cancellai il video davanti ai suoi occhi. Stupito mi chiese:
-Perché lo hai fatto?
-L'ho fatto perché secondo me tutti possono avere una seconda occasione: può decidere di stare bene con la sua famiglia e accettare sua moglie e sua figlia per quello che sono, oppure può andarsene e lasciarle da sole. A lei la scelta.
L'uomo ci pensò un po', e poi si levò il mantello mostrando il suo vero volto: aveva i capelli marroni e bianchi come la moglie, e gli occhi azzurri come Cursa. Prese un respiro e disse:
-Penso che la prima opzione sia la migliore.
Cursa corse ad abbracciarlo dicendo:
-Papà!
Ero felicissimo per Cursa, e quasi non mi resi conto che il mio telefono stava squillando: era la madre di Giulia. Me ne ero dimenticato! Quel giorno, io e Gogo, avremo dovuto accompagnarla al provino per il "100 THAT ROCKS" . Risposi subito e poi chiamai Giulia e Gogo dicendo loro:
-Ragazze, la madre di Giulia è fuori che ci aspetta! Hai una parte in un mega-concerto da ottenere!
-Vero! Andiamo!
Uscimmo dalla palestra e raggiungemmo la madre di Giulia. Appena arrivammo alla sua scuola di musica entrammo e aspettammo che ci chiamassero. Circa dopo un paio di minuti sentimmo:
-GIULIA!
La ragazzina, felicissima, entrò e fece il provino. Appena uscì cominciammo a chiederle:
-Allora?
-Com'è andata?
Giulia fece un po' di silenzio e poi disse:
-Mi hanno presa!
Festeggiammo per un po' e poi tornammo a casa. Prima che potessi entrare nel portale che portava a S.h.h., Gogo mi fermò e mi disse:
-Spero che ci sarai al mio compleanno visto che abbiamo chiarito 🙂 🙂 .
-Non mancherò!
-Allora ci vediamo domani a casa mia!
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S.h.h. 2
RandomE' passato un anno dalla fine del prima anno di Sora a S.h.h., e Sora ha raggiunto molti dei suoi obbiettivi, soprattutto l'obbiettivo più importante per lui: far si che la sua amica, ora ragazza, Gogo, potesse tornare a suonare. Quest'anno però, no...
