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"Potevo immaginarmi, adesso." Disse Lexi mentre usciva dal portone della scuola con un vestito attillato, un push-up piuttosto evidente e ricoperta di trucco, che la faceva sembrare quasi illuminata. "Sarei stata la ragazza che nessuno avrebbe mai potuto avere. Ciao, Ted, come stai? Hey, ragazzi. E poi mi immaginavo i miei ex compagni di classe seduti attorno ai barbecue nei loro giardini sporchi fra tanti, tanti anni da allora."
Poi apparse un video sullo schermo dietro Lexi, che mostrava Ethan assieme ad un altro ragazzo seduti nel giardino sul retro di una piccola casa. Lydia scoppiò di nuovo a ridere e si portò una mano sulla bocca. "Rue, grazie davvero di avermi invitata. Non mi sono mai divertita così tanto."
"Amico, avrei davvero voluto sbattermi Lexi Howard." Disse uno dei due. Dai suoi vestiti si vedeva chiaramente quanto era povero e malconcio.
"Sì, tu e il resto della East High Land." Ribattè l'altro, buttando la sua finta lattina di birra sul prato.
"Tutto quello che dovevo fare era aspettare." Disse Lexi, e il pubblico iniziò ad applaudire non appena le luci si spensero di nuovo. Tre ragazzi corsero sul palco, ognuno con un cartello diverso in mano, che nell'insieme dicevano "433 giorni dopo".
"Ascolta, Lexi, alcuni ragazzi preferiscono le tette più piccole." Disse Hallie guardando la sorella, che a sua volta guardava lo specchio mentre si aggiustava il reggiseno. "Se io e te potessimo scambiarci i corpi, io accetterei in un attimo."
"Beh, magari non hanno ancora finito di crescere." Rispose la castana, sorridendo timidamente.
"No, non credo." Ribattè la bionda.
"Ma a volte ci mettono-" Cominciò Lexi.
"No, si sono completamente formate." La interruppe Hallie, avvicinandosi allo specchio.
La sorella la guardò, prima di voltarsi di nuovo. "Onestamente, non voglio neanche essere il tipo di persona conosciuta solo per il proprio corpo."
Il sorriso sul volto di Lydia si allargò, mentre faceva scivolare una mano su quella di Rue.
"E poi, non volevo neanche avere i problemi che questo comportava." Continuò Lexi, rivolta al pubblico, mentre la scena cambiava e mostrava Hallie sul letto con il telefono premuto contro l'orecchio.
"Non lo stavo nemmeno guardando, lo giuro." Piangeva. "Sei tu l'unico che io abbia mai voluto."
"Sento di aver passato la maggior parte della mia vita a fantasticare." Diceva Lexi, mentre sul palco si svolgevano diverse scene di Hallie che baciava svariati ragazzi. "Fissandomi sulle cose più piccole che mi accadevano e sognando ciò che sarebbe potuto succedere. Una breve conversazione, e mi sono innamorata. Un momento per me, e ora sono su un palcoscenico. Ma la realtà ha sempre trovato un modo per riafferrarmi."
Rue sorrise vedendo la scena di Jade e Lexi che si arrampicavano sul tetto di una stazione di benzina. "Credo che, prima del liceo, dovremmo tutti pensare alle cose di noi che non ci piacciono, e poi cambiarle, così possiamo diventare, tipo, persone diverse e più fighe."