Liam's Pov. >Capitolo VENTI

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Tempo fa, non ricordo precisamente quanto, Alexa Sanders varcò la porta della scuola, così intrigante, misteriosa, focosa e sensuale, così bella e forse un pò irritante.
Ricordo perfettamente come la sua bellezza mi disarmò dal primo momento, le sue gambe si muovevano così sensualmente nei suoi skinny neri, le sue labbra carnose color ciliegia erano dischiuse ,ogni tanto passava lentamente la lingua fra di esse, mandandomi letteralmente fuori di testa.
Quella mattina il suo viso tradiva stanchezza, ma nonostante questo era meravigliosa.
Camminava senza passare inosservata da nessuno, sicura di sé e forse un pò troppo arrogante.
I capelli corvini le ricadevano in morbidi boccoli sulla schiena mentre gli occhi,due vivide giade,scrutavano con curiosità ogni cosa che potesse capitarle a tiro.
Mi persi nel suo fascino per un pò, non potei far a meno di osservare come le curve piene riempivano i vestiti e arrivai davvero a pensare che fosse la ragazza più sexy che avessi mai visto. La creatura più bella che Dio avesse mai creato.
Quel giorno la persi di vista, all'uscita cercavo con lo sguardo quella ragazza un pò strana, ma non riuscii a vederla, sotto sotto mi maledissi per essere già così preso da una di cui non conoscevo nemmeno il nome, ma avrei tanto voluto bearmi ancora un pò della sua bellezza.
Penso che nessuno la conoscesse,eppure già tutti quanti la guardavano con disprezzo, come se già sapessero chi fosse, come se il suo aspetto descrivesse il suo essere.
Il suo corpo, il suo viso, erano qualcosa che da subito mi mandò in ecstasy, lei era quel qualcosa che stravolse le mie consuetudini, quella scintilla che non scattava da troppo tempo nei confronti di nessuna persona.
Conosce ogni mio punto debole, é capace di ammonirmi soltanto con uno dei suoi sguardi, e forse non sa che il mio punto debole più grande é proprio lei, con il suo essere dannatamente tutto ciò di cui ho bisogno.
Ho imparato ad amare ogni singola cosa di lei, dalla fossetta sul suo mento mentre ride, fino ai suoi sbalzi d'umore e il suo essere perennemente incazzata per qualcosa.
Alexa é una fottuta droga, non riesco mai a pensare neanche solo per un momento di averne abbastanza di lei, nonostante il suo carattere spesso duro, i suoi modi freddi e distaccati.
Ma nell'intimo so che lei, sotto quella corazza, é la ragazza più buona del mondo e non vorrebbe mai niente se non il meglio per le persone a cui tiene.
Non mi perdonerò mai per averla trattata per come ho fatto, sono stato un vigliacco, uno sporco bastardo, lo riconosco perfettamente, ma in quel momento tutto mi sembrava come perfetto.
Non mi perdonerò mai per aver maltrattato tanta bellezza, per averla fatta star male o averla fatta sentire a disagio, é un peso che so perfettamente che mi porterò dietro per sempre.
Non ho mai preteso di essere trattato bene, avendo più o meno capito che tipo é, ho subito pensato che già il fatto che avesse accettato quel "patto" fosse davvero tanto. Eppure mi piaceva da matti anche doverle tener testa, mi piace tutt'ora, fra di noi è sempre stata una specie di competizione.
Mi prenderei a schiaffi, poi a pugni, perché é solo questo che merito per aver fatto questa minchiata.
Inevitabilmente ripenso alla notte trascorsa con lei, a quanto possa aver amato ogni singolo momento.
Posso sentire ancora il suo profumo sulla mia pelle, il sapore delle sue labbra sulle mie.
Ormai l'estate è arrivata da un po', tutto sommato non ci conosciamo poi tantissimo e forse per qualcuno stiamo correndo troppo, ma nonostante questo viviamo nella stessa casa da ormai quasi un mese, nonostante le nostre consuete liti per le ragioni più stupide. Lei è sempre Alexa, quella che non sente ragioni, quella sempre in vena di far nulla se non il necessario e quello che pare e piace a lei, ma in qualche modo sento che siamo cambiati, abbiamo fatto qualche piccolo passo avanti, ma sono sicuro che ne faremo altri e forse ,chi lo sa,in un futuro protemo costruire qualcosa di più serio,qualcosa che vada oltre il semplice fatto di convivere in casa sua.
Per il momento, entrambi siamo contenti però, io ho trovato un lavoro grazie ad uno dei miei cugini, lei sta risanando il rapporto con la sua famiglia, poco alla volta naturalmente e, cosa abbastanza superficiale, ha finalmente deciso di togliere da viso quei dannati piercing.
Torno alla realtà, mettendo da parte i miei pensieri.
Siamo entrambi stesi sul letto, lei indossa solamente l'intimo nero, in netto contrasto con la sue pelle candida e nivea, il suo corpo é rilassato insieme al mio sotto le lenzuola, la stringo di più a me, alternando lo sguardo fra il suo bel viso ed il soffitto.
Massaggio delicatamente i suoi morbidi capelli, porto delle ciocche dietro il suo orecchio, per poter meglio godere di tanta bellezza, i suoi occhi sono chiusi, dorme serenamente proprio come una bambina.
Dei raggi di sole filtrano dalla finestra e illuminano il suo viso,infastidita inizia a muoversi e borbotta qualcosa ,poi nasconde il viso nell'incavo del mio collo, le sue labbra sfiorano la mia pelle ed io lascio un bacio fra i suoi capelli.

"Hei, piccola" accarezzo il suo viso e le sue labbra si curvano quasi impercettibilmente verso l'alto. La sua mano si poggia sulla mia e la stringo, ricevendo un altro sorriso da parte sua, stavolta più evidente.
Si passa una mano sul viso, per poi aprire lentamente gli occhi color smeraldo, si stiracchia leggermente e sbadiglia, per poi mugulare qualcosa che non riesco a capire.

"Buon giorno" Allunga la schiena e le braccia assonnata, accompagnando tutto con un sorriso. Si siede sul letto, vicino a me per poi guardarmi e sorridermi dolcemente.

"Ben svegliata" dico mentre mi siedo appoggiandomi contro la testiera del letto.
Lei si avvicina , poi delicatamente si siede a cavalcioni su di me, solo Dio sa quanto amo quando lo fa.
Accarezzo le sue gambe mentre lei prende il mio viso fra le mani,appoggiando piano la fronte contro la mia.

"Stanotte..è stato bellissimo" sussurra dolcemente, tenendo gli occhi chiusi.

"Hai proprio ragione"

Poggio le labbra contro le sue,lei me lo concede e poi mi perdo un secondo a guardarla, il suo sguardo volto verso il basso e il viso rilassato.

"Ti amo" mormora per poi tornare a guardarmi negli occhi.

"Anch'io Alexa, anch'io"

Mi sorride, avvolge le braccia attorno al mio corpo e non posso far a meno di ricambiare questo abbraccio.

Fine.
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Ultimissimo capitolo della storia, mi dispiace che sia finita ma eccoci, mi mancherà molto scrivere di Liam e Alexa.
Mi sento in dovere di ringraziare le ragazze che mi hanno sostenuto sempre e mi scuso se spesso non sono stata puntuale, tutto sommato sono abbastanza soddisfatta della storia e ribadisco che mi dispiace lasciarla da parte,essendomici affezionata molto.
Spero di poter tornare con un'altra ff,ma per il momento mi fermerò.
Vi voglio tanto bene, grazie ancora a chi mi ha sostenuto.
Alla prossima. Xx

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