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"Ma raga ma dai ma quanto è bono c'è! È perfetto"
i ragazzi stavano guardando la partita dell'Italia e ogni due per tre Noemi si lasciava scappare dei commenti su Federico Chiesa, il suo giocatore preferito
"Avete una roba tipo 7 anni di differenza! Lui è di Torino e tu di Ladispoli, lui è fidanzato e tu quasi.
Mi dici come puoi pensare a qualcosa con lui?" chiede Chiara, ridendo
"Ehi! Sognare non fa male" rispose lei, guardando ancora la TV di fronte a loro
Holden che la teneva accanto a sé, strinse maggiormente la presa sul suo fianco, facendola rabbrividire e portare le proprie gambe sulle sue
"Ma quindi state insieme?" domanda Giovanni, guardando i due
"Finché lui non me lo chiede non ancora, se si muovesse a capire cosa fare gli direi grazie" rispose la bionda, sollevando lo stupore dei suoi compagni di avventura
"È una sfida o una proposta diretta?" domanda il ragazzo, ancora comodo al suo fianco, perdendosi nelle sue iridi
"Non lo so, intendila come vuoi"
gli poggiò le labbra sulla guancia, poi prese e si appoggiò al suo petto nel momento in cui si accorse che nessuno stava più prestando attenzione a loro.
"Devo parlare con mio fratello, vuoi venire?" domandò sottovoce, appoggiando poi il mento sulla sua testa
"Una volta che mi vede cosa gli dici?" domando ridacchiando, ancora incerta sul da farsi
"Possiamo anche non dirgli niente" alla sua risposta, la ragazza prese un sospiro e ci pensò su un attimo
"Non credere che non voglio, ma non è che è un po' presto? Voglio dire, ok ci stiamo conoscendo, ma non voglio passare come quella che potrebbe farti stare male, nel caso poi finisca male"
Davanti al suo timore, lui sorrise ingenuamente
"Ehi! Non ridere" commentó con le guance leggermente rosse, spintonando una spalla del ragazzo
"Sei tenera, e poi non sto ridendo, sto sorridendo"
Precisò
Lei si sistemo i capelli
"Dai vieni! Che ti costa?"
"E va bene" disse, con forse ancora un po' di incertezza nella voce.
Si alzarono insieme ed evitando le battutine dei ragazzi seduti in cucina - i non interessati - andarono a sedersi fuori
"Cosa devo sapere su tuo fratello?" domandò, quasi preoccupata
"Ti basta sapere che non è un pazzo, un assassino o qualsiasi cosa una persona possa pensare.
Si chiama Jacopo e non so se adesso sta con Jader" dice tranquillamente, scrollando le chat di WhatsApp
Fece partire la chiamata mentre lei si sistemava i capelli velocemente, aggiustando poi gli occhiali sul viso
"Ciao Jo!" esclamò una voce femminile, tutta sorridente nello schermo
"Ciao Pa'! Ci sta Jaco li?" domanda e la ragazza comincia a scorazzare per casa - probabilmente - con il telefono in mano, fino ad inquadrare un ragazzo
"Ciao Jo" esclama anche lui, guardando il ragazzo dall'altro lato del telefono "Come vanno lì le cose?" domandò poi
"Tutto bene, se non alla grande" rispose ridendo, mentre la ragazza dal suo pacchetto rubava una sigaretta
"Dai te la rido!" esclamò poi lei, mentre lo aveva smesso di dare attenzione al fratello, cominciando a fissarla
"Chi sta con te la! A pischella tua?" domandò ironico, lasciandola bloccarsi con l'accendino tra le mani
"Ma sei un cojone proprio" rispose lui ridacchiando, non sapendo come intimare al ragazzo di stare zitto
"Eddai! Non mi dire che sta la con te!"
"Ciao Jacopo, devo andare" esclamò poi il ragazzo, chiudendo la telefonata, chiudendosi in un silenzio mentre la ragazza fumava tranquilla
"Di solito non è così?" domandò ridendo lei, vedendo il ragazzo
"No, solitamente si fa un po' di più i cazzi suoi"
disse ridendo togliendole la sigaretta dalle labbra
[ .... ]
Noemi stava per realizzare il sogno di Petit
Stavano in salotto, la produzione gli aveva mandato un canta tu per passare in maniera più allega la serata
Ripensando alla proposta fattale dopo la sua prima puntata nella scuola, adesso erano in due davanti allo stesso microfono e dopo aver finito la strofa toccava al ritornello
"Annarè
Comm' aggio fatto a sta luntane a te
Ma che cunferenza sa pigliato 'o tiempo
A ce vede' spartute
Annarè
Sultante tu si tale e quale a te
Voglio ancora che triemm' 'e paure
Si stammo dint' 'o scuro alluccaneme 'nfaccia
Mi ha primma spusa'
Tanto 'o saccio vaje pazze pe mme
Dimme sulo addo ciamm' a vede'
Issa fà ca nun viene Annarè"
"Quanto cazzo di fiato hai nei polmoni" rise per la battuta di Matthew e poi alzo le spalle.
Aveva fatto perfettamente tutta la parte senza mai fermarsi un attimo, ora non aveva neanche il fiatone
"Può urlare bene e tanto" dice Giovanni ridendo "Joseph prendi nota!" disse poi ridendo il ballerino
"Fottiti Giovanni!" commento ridendo, riavvicinandosi poi all'amico per continuare la loro esibizione che non rispecchiava affatto la loro professionalità
Stonature a ogni minimo verso, ma poco importava, si stavano divertendo davvero
Finirono di cantare e si abbracciarono, per poi andare a sedersi e lasciare il posto a qualcun altro
Si sedette in prima fila mentre Chiara e Lil cantavano l'emozione non ha voce di Adriano Celentano, ma venne richiamata da Holden, scalò così di qualche gradone
Si misero letteralmente uno sull'altro mentre si facevano le coccole
Kumo da lontano li osservava con il sorriso, era contento per la sua migliore amica
"Mi dai un bacio?" domandò sottovoce il ragazzo, mentre erano a pochi centimetri e la testa di lei era coperta dal cappuccio
"Lo vuoi?" domandò ridendo lei, mentre si avvicinavano ancora
"Si" sussurro lui, prima che le loro bocche si scontrassero per poi restare attaccate per qualche secondo
Erano nella loro bolla, non gli importava che gli altri li guardassero
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giustizia è fatta!
😝😝😝😝
vedremo nel prossimo dt
che fine farà Matt, e poi niente
piangeremo o saremo contenti non so
intanto il capitolo è qua,. scritto molto velocemente
infatti non so quanto mi convinca
però vabbè!
e niente, ci vediamo nei commenti qui sotto e nel prossimo capitolo
baci baci
xoxo
-fe
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anima - holden
FanfictionChiara e Kumo li osservavano da lontano "Quei due si completano" parlò il ragazzo "Hanno uno un pezzo di anima dell'altro" continuò la bionda "già, hai ragione"
