Più procedeva, più intensamente mi leccava il collo, dall'inizio alla fine. "Mhhh~" fu l'unica cosa che riuscii a dire, mentre sentivo il piacere crescere dentro di me. "Ohhh, ti ecciti davanti al re della verginità," disse, provocandomi. Con la voce soffocata, risposi: "Ohhh... pensi di potermi dominare?" Ridendo leggermente, aggiunsi: "Secondo te, c'è un motivo se Lilith ed Eva si sono fatte coinvolgere con me." Mentre pronunciavo quelle parole, lo spinsi contro il muro e gli morsi il collo, lasciando un segno rosso e evidente. "Sai fare solo questo~?" chiese Alastor, guardandomi con stupore. Invertimmo i ruoli, stavolta ero io contro il muro, mentre ci baciammo appassionatamente, svelando lentamente i nostri corpi.
Dopo aver preso fiato, mi baciò di nuovo, questa volta con più ardore. Lentamente cominciò a spogliarmi, visibilmente incerto. "Posso?" mi chiese con timidezza.
"Certo, idiota," risposi con un sorriso beffardo.
Continuò a togliermi il vestito elegante che indossavo, le sue mani sul mio corpo mi procuravano brividi. Ci distendemmo sul letto, lui sopra di me, e cominciò a svestirsi anche lui, finendo entrambi in intimo. Il suo corpo era perfetto.
Iniziò a baciarmi il collo con delicatezza, trattandomi come se fossi una fragile bambola di porcellana. "Quanto sei sexy," mi disse con un sorriso compiaciuto.
Mi lasciai cullare dai suoi baci sulla mia pelle delicata, sentendo le sue labbra fredde sulla mia.
Continuammo a scambiarci baci nel suo soffice e fresco letto, fino a quando non ci addormentammo abbracciati l'uno all'altro.
All'improvviso bussarono alla porta e noi saltammo di soprassalto.
"Papà, sei lì? Ancora dormi?" Era Charlie. Cavolo, mi venne un colpo.
"No, sono sveglio. Arrivo subito," risposi con un briciolo di terrore, temendo che aprisse la porta e ci trovasse nel letto con il suo socio, anche se avevo scoperto della sua relazione proprio quel giorno e non volevo causare troppi "traumi".
Dopo quell'affermazione seguì un silenzio imbarazzante.
Mi alzai dal letto e cominciai a vestirmi, passando dei vestiti puliti anche ad Alastor con un sorriso malizioso. Ridacchiai per la situazione, ma Alastor no, non sembrava minimamente offeso.
"Grazie," disse con ironia, pur mantenendo quel meraviglioso sorriso. Era stupendo quando sorrideva, il che faceva sempre, ma anche quando non lo faceva.
Dopo esserci vestiti in fretta, uscimmo dalla stanza in punta di piedi, cercando di evitare lo sguardo di Charlie. La sua presenza rendeva l'aria densa di tensione, come se il suo silenzio nascondesse un'esplosione imminente.
"Papà, tutto bene?" chiese con un'ombra di preoccupazione nella voce.
"Sì, tutto ok, Charlie. Stavamo solo... discutendo di alcuni progetti di lavoro," rispose mio padre con un sorriso teso.
Charlie ci osservò per un istante, poi sembrò accettare la spiegazione e si allontanò, lasciandoci soli con un senso di sollievo misto a disagio.
Una volta che fu fuori dalla porta, Alastor si avvicinò a me, prendendomi delicatamente per mano. "Dobbiamo parlare di quanto è accaduto," disse con serietà nei suoi occhi scuri.
Annuii, sapendo che non potevamo più ignorare la realtà della nostra relazione e delle complicazioni che comportava. Ci sedemmo sul divano, pronti ad affrontare ciò che ci attendeva, consapevoli che il nostro mondo stava per cambiare in modi che non potevamo nemmeno immaginare.
Mentre eravamo seduti sul divano, la pornostar entrò con un tono provocatorio: "Oh, guardate i fidanzatini che si coccolano sul letto, che tenera scena. Prima, però, avete fatto un gran casino, ma quando siete stati delicati come la prima volta?"
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📻-𝐍𝐞𝐦𝐢𝐜𝐢 𝒪𝓅𝓅ℴ𝓈𝓉𝒾 -📻
RomansaLe dinamiche tra Lucifero e Alastor,da quando si sono incontrati per la prima volta, sono rimaste invariate. Tuttavia, dopo lo sterminio, non avrebbero dovuto vedersi più, giusto? Eppure non è affatto così. La principessa dell'inferno ha invitato su...
