quella giornata, però, le cose andarono diversamente, come se per un secondo il mondo avesse cambiato il suo moto di rotazione.
« sei min yoongi? » chiese la voce più soave che yoongi ebbe mai sentito, nel tono più dolce ed amabile della terra.
yoongi alzò gli occhi dal suo quaderno e vide jimin.
in tutta la sua eterea bellezza, con quegli occhi languidi, quelle labbra soffici, quel viso angelico e quei capelli biondissimi.
si sentì svenire, quasi morire.
il cuore iniziò a battergli così forte che yoongi dovette cercare di non ansimare nel rispondere.
« si, sono io.
come mai? »
« jungkook mi ha detto che hai chiesto di me. » disse sedendosi affianco al maggiore.
jimin ti prego, allontanati un po'.
non riusciva ad avere il respiro regolare.
le parole di jimin gli si appoggiavano sulla pelle, lo accarezzavano.
le sue labbra sembravano boccioli di rosa e le sue parole nettare caldo.
quale dio ti ha creato jimin?
« ehm si, scusami.
ho chiesto perché erano giorni che non ti presentavi più a scuola. »
« sono stato male, penso te lo abbia detto jungkook.
grazie tante di esserti preoccupato per me, min. » sorrise, genuinamente, e spostò la testa di lato.
yoongi voleva accarezzarlo, dirgli che avrebbe fatto qualsiasi cosa per lui.
prendergli il viso e coccolarlo.
voleva sapere cosa era successo, se la febbre era stata tanto alta, se era dovuto andare in ospedale.
voleva sapere ogni cosa.
« non c'è di che, sono contento che tu stia bene.
puoi anche chiamarmi yoongi, comunque. » gli tremava un po' la voce.
« va bene, yoongi.
tu chiamami pure jimin. »
yoongi annuii silenzioso.
le mani gli tremavano come un matto.
jimin si alzò al suono della campanella « becchiamoci ogni tanto, se ti va.
e bei disegni yoongi, sei molto dotato. » sorrise, si inchinò e andò via.
« si becchiamoci... » sussurrò yoongi, senza farsi sentire dal minore.
si alzò anche lui e tornò in classe.
jimin è venuto a parlarmi?
jimin è stato lì, seduto vicino a me?
yoongi aveva il cuore a mille ed era così emozionato che si mise quasi a piangere.
quanto ti amo jimin.
quanto vorrei tu fossi mio, solo mio.
