|~Pov Draco~|
Arrivai davanti alla porta della stanza di Dakota, bussai più volte ma non rispondeva , né appriva così provai ad aprila con le manieri forti, ma niente...
"Draco ti si sente dalla sala comune" disse Mattheo arrivando da giù
"Ho provato a forzare la porta Mattheo...ma non si apre" dissi
"E Dakota non da segni di vita da lì dentro", continuai
Mi fece spostare e tento lui di forzarla con dei calci, ma niente"
"Aspetta...ho un idea" disse per poi abbassarsi al altezza della serratura e poggio la bacchetta nel incastro
"Alohomora" disse
Si senti un rumore di sblocco e subito la porta si apri, entrammo
"Dakota" dissi appena entrati... Non si sentiva un singolo rumore... Andai a controllare in bagno e non c'era nemmeno lì.
"Non c'è" dissi guardano Mattheo
"Forse so dove potrebbe essere" disse per poi uscire dalla stanza, iniziammo a salire sulla torre di astronomia, arrivati facemmo il giro della torre ma nemmeno lì c'era.
"Non è possibile che quella ragazza sparisca ogni volta" dissi arrabbiato, poi mi poggiai alla ringhiera e abbassai la testa per pensare, quando la alzai vidi il lago nero, le acque erano leggermente mosse nonostante non ci fosse vento
dopo un po' notai una figura che si stava inoltrando nella foresta proibita
"Dakota?" Dissi sottovoce quando notai che aveva i capelli lunghi e biondi
"DAKOTA!" urlai per farmi sentire ma lei continuo ad avanzare verso la foresta, scesi di corsa per raggiungerla seguito da Mattheo.
"Dakota!!" Urlai per farla fermare... Entro nella foresta e ci arrivai anche io con Lei
"Dakota fermati" dissi vedendo che continuava ad inoltrarsi
"Dakota basta. È pericoloso" dissi
La rincorsi e lei inizio a correre per scappare da me
Iniziai a correre anche io e non so come riuscì ad arrivare dietro di lei, le misi di fretta le mie braccia attorno ai fianchi e la sollevai da terra per non farla correre più, si dimenava come un cane randagi appena accalappiato
"Dakota... Che ti prene" dissi, mi stava diventando difficile trattenerla per quanto si muoveva, così per evitare che scappasse rischiai e mi smaterializzai con lei nella sua camera
La buttai sul letto e siggilai la stanza
Stava per aggredirmi così mi "buttai" su di lei e le bloccai le mani sul materasso
"SMETTILA!" urlai
Non diceva una parola...sembrava non essere quasi umana per quanto sbraitava e dimenava
"Guardati, sembri un fottuto cane rabbioso" dissi a denti stretti, stringendole i polsi e sbattendogli ancora più sul letto
"LASCIAMI!!!" gridava
"Non ti lascio finché non ti calmi" dissi andandole vicino al viso
Dopo un po' si calmo
Mentre ero ancora sopra di lei inizio a piangere come una bambina
"Daky..." Dissi dolcemente
Le accarezai il viso e la sollevai vero di me per abbracciarla
"Tranquilla" le accarezzavo i capelli e quasi piangevo anche io
Mia sorella era una delle poche che riusciva a darmi un impatto emotivo...se lei stava male io stavo male
Lei non smetteva di piangere e si stringeva a me...stringeva la mia camicia e mi graffiava la schiena
Continuavo a stringerla a me e ad accarezzarla
"Chi è stato?" Chiesi
Lei si stacco e balbettando mi rispose
"I-io n-n-non posso" disse mentre squoteva la testa
Le presi il viso tra le mani e la guardai negli occhi
"Si Daky... Puoi... Puoi dire tutto a me" dissi mentre le accarezzavo con i pollici il viso e le toglievo le lacrime che lo rigavano
"È stato il tuo ragazzo?" Chiesi con calma
"N-no" rispose
La guardo negli occhi che sembrano tremare anche essi
"Dakota... Non dirmi che è stato chi penso io" dissi Serio
Lei mi capi, inizio a tremare il labbro e capì che avevo ragione...
"Quel bastardo" dissi tra me e me
"Perché?" Chiesi
"Perché eri lì? Perché lo ha fatto?" Iniziai ad arrabbiarmi ma cercavo di mantenere la calma di fronte a lei
"Ero andata per prendere delle cose e-e... E lui e-era u-ubriaco... M-mi ha sentita in casa ed è- è venuto da me... I-io ho cercato di respingerlo..." Disse singhiozzando
"Lui voleva... Io l'ho- l'ho respinto Draco...
Io l'ho fatto... E lui...lui ha-ha iniziato a darmi dei forti schiaffi... Forti da farmi rimbombare la testa" disse
Mentre la ascoltavo mi sali un nodo in gola
"Mi-mi ha spinto per terra e ha-ha continuato dandomi dei c-calci..." Disse
"Calci?" Dissi sconcertato
"S-si...mi colpiva sulla pancia... Sulla schiena e sulle gambe" disse
Scoppio di nuovo a piangere
L'abbracciai di nuovo
Te la farò pagare papà...per tutto il male che ci fai e che fai a lei soprattutto
Lei dopo un po' si alzo e io con lei, le andai dietro e la feci andare davanti allo specchio...
La mia figura sovrastava dietro la sua...
I gemelli Malfoy
Io ero un bel po' più alto, spalle grosse e braccia corpose
Mentre lei sembrava un vero angioletto...
Piccola, bassa e fragile...
Anche se negli ultimi anni si è data da fare con l'allenamento fisico...
Lei dietro di me scompariva...
E io mi sentivo in dovere nel proteggerla da tutto e tutti...e il non riuscirci mi causava una rabbia immensa
Feci scendere le mie mani fino al orlo della sua maglietta e lentamente la aiutai a toglersela...
Degludi vedendo tutti i lividi che aveva
Le misi le mani sui fianchi e delicatamente la feci girare e specchiare per farle vedere come era ridotta
"Non puoi continuare così sorellina..." Dissi accarezzandole lentamente i lividi
"Promettimi di non andare più da sola da quel uomo" dissi sussurrando quasi al suo orecchio
"Dakota...Promettimelo!" Insistetti
Lei non rispose
"Dakota..."
"Non posso promettertelo Draco"
"Perché?"
"Ci sono troppe cose che non sai dray, ed è meglio così"
' cosa non so? Può essere collegato a quando mi disse di chiedere ai nostri genitori...non lo so...ma lo scoprirò, Dakota è troppo strana e sembra che si stia mettendo in qualche casino... E non le permetterò di farsi fare del male '
|~Pov Mattheo~|
Draco corse verso la foresta e io rimasi nel castello, tornai in sala comune
Mi misi su una poltrona pensieroso...
"Cosa è successo" Mi chiese Tom vedendomi pensieroso
"Mh?" Risposi non avendo capito
"A Dakota, cosa è successo?" Disse
"Non lo so" riposi alzando le sopracciglia
"Draco mi ha detto tutto" disse di tronco
La mia attenzione fu rivolta improvvisamente su ogni sua singola parola
Gli feci cenno di continuare, volevo sapere cosa le fosse successo...
"Dimmi..." Inizio
"...Se tu tieni veramente ad una persona...la proteggeresti?" Mi chiese...
"A costo della vita" risposi pensando a lei...
Non so perché, non ci avevano mai insegnato a tenere a qualcuno...solo a noi stessi, ci avevano educati con egoismo ed egocentrismo... Non alla sensibilità.
"Bene...non lo hai fatto" disse di tronco
"Cosa significa?" Chiesi
"Mentre tu scopav1 lei veniva picchiata Mattheo" disse schietto
"Cosa?...picchiata?" Dissi spalancando gli occhi
Lui annui
"Da chi?" Dissi alzandomi
"Non posso dirtelo" rispose
"TOM PARLA" dissi alzando la voce
Lui si giro e se ne andò
"TOM!!" gridai...
Ma risposta non mi fu mai data
Chiunque fosse stato gliela avrei fatta pagare...
Scoprirò chi è stato e la pagherà
Mi sono affezionato a quella piccola peste bionda e non digerisco il fatto che qualcuno la tratti in questo modo.
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𝑻𝒊 𝑨𝒎𝒐 // 𝑴𝒂 𝑫𝒐𝒗𝒓𝒆𝒊 𝑼𝒄𝒄𝒊𝒅𝒆𝒓𝒕𝒊 //𝕄𝔸𝕋𝕋ℍ𝔼𝕆 ℝ𝕀𝔻𝔻𝕃𝔼
RomanceUna sicaria in una scuola per maghi? Ne vedremo di belle. Dakota si trova ad amare il suo nemico Mattheo Riddle "Che cosa vuoi da me?" "Te" "Io devo ucciderti..." "Fallo allora" Scene 🔞🔞🔞 Linguaggio volgare Scene forti e violente
