Epilogue

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Epilogue

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Epilogue

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BROOKE

«Parliamo di John Rutledge e di un gruppo di adolescenti che oggi sono qui con noi. Persone del luogo, nate e cresciute qui, che sono riuscite ad avere successo là dove per secoli esploratori e conquistatori avevano fallito. Oggi, siamo qui riuniti per celebrare questi adolescenti: amici provenienti da entrambi i lati dell'isola, che hanno unito le forze per risolvere un mistero di cinquecento anni fa. Un grande applauso per loro!» esclamò il sindaco.

Essere seduta lì, di fronte a quella miriade di persone, mi fece girare la testa. Erano tutti lì ad acclamarci, a complimentarsi per come avevamo trovato El Dorado.

Notai il modo in cui JJ molleggiava nervosamente il ginocchio, e decisi di posarci sopra una mano, cercando di infondergli un po' di calma.

Erano passati diciotto mesi dall'Orinoko.

Un anno e mezzo in cui noi Pogues non ci eravamo separati nemmeno per un attimo. Avevano costruito il nostro bar / negozio di esche, dove un tempo si ergeva casa Maybank.

Si trattava di un sogno che avevamo sviluppato col tempo, e ora che avevamo tutti quei soldi, lo avevamo realizzato.

Nel momento in cui l'applausi eruppe dal pubblico, io e gli altri ci scambiammo un'occhiata.

Eravamo tutti agghindati per l'occasione.

Ci alzammo in piedi e ci prendemmo le mani, facendo un piccolo inchino.

«Bravi!»

«Evvai!»

«I migliori!»

«Siete fantastici!».

Sorrisi a mia madre in prima fila, che applaudiva probabilmente più forte di tutti gli altri. Aveva un grosso sorriso stampato sul viso ed era seduta accanto a Paul, il suo nuovo compagno.

Paul all'inizio non mi era piaciuto. Non perché lui fosse antipatico o altro, ma perché non volevo che mia madre soffrisse di nuovo.

L'esperienza di mio padre aveva lasciato una brutta cicatrice in tutti noi, che non si sarebbe mai risanata a tutti gli effetti. Certe volte avrebbe fatto meno male, e altre ne avrebbe fatto di più. Ma sarebbe sempre stata lì.

Poi, avevo imparato a conoscerlo. Paul era un uomo gentile, che aveva perso la moglie a causa di una malattia. Voleva bene a mia madre, me lo aveva fatto capire quando mi aveva presa da parte una sera e mi aveva parlato a cuore aperto. In quel momento, avevo capito che era l'uomo giusto per lei.

Sparks, JJ Maybank La tua prossima ossessione. Scoprilo ora