•Introduzione•

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Ho iniziato a scrivere perché nessuno mi ascoltava davvero. A dieci anni, quando di silenzi ne ricevevo troppi, ho costruito un rifugio dentro i versi.
Ogni poesia è nata come un sussurro rivolto a me stessa, per ricordarmi che esisto, che sento, e che valgo.

Per tanto tempo ho inseguito attenzioni esterne, credendo che l’amore avesse bisogno di essere visto per contare.
Ma oggi, mentre sfoglio le mie crepe trasformate in inchiostro, scelgo di essere io la mia prima lettrice. La mia migliore sostenitrice.

Questa raccolta non è per chi non ha voluto leggere le mie parole.
È per quella bambina che scriveva al buio sperando che qualcuno la raggiungesse e accendesse la luce.

Oggi gliela accendo io.

CrepeDove le storie prendono vita. Scoprilo ora