EPILOGO
I genitori biologici di Mena avevano agito per paura non sapendo come gestire la situazione così abbandonando Mena a sé stessa.
Quando Mena è stata inserita al centro psichiatrico si è sentita nuovamente abbandonata.
Era scappata dal centro psichiatrico,
il collega di Swan cercava di recuperarla, lei si era nascosta e lui
l'aveva persa di vista. Mena aveva continuato per la sua strada.
Entrò in un negozio di abbigliamento, rubò una tuta di lavoro e un berretto, le guardie cercarono di fermarla, ma bloccò loro il passaggio e corse verso casa della sua famiglia adottiva. Voleva vendicarsi.
Kassy nel tentativo di difendersi l'ha uccisa. Davanti a lei c'era uno specchio che la ritraeva con il coltello in mano insanguinato e il suo cervello ha registrato quest' immagine.
Per il trauma ha attuato un meccanismo di difesa, di protezione facendole dimenticare l'accaduto, ma
i ricordi venivano a galla attraverso gli incubi.
Il profiler raccontò ciò che era successo con Kassy qualche giorno prima, dal nascondersi sotto al tavolo, alla corsa in bagno indicando lo specchio dicendo di essere un'assassina.
《Ti ricordi la reazione di Kassy al bussare balla porta oppure quando
Nick aveva poggiato la mano sulla spalla della ragazza? O ancora
quando ti voleva accoltellare
gridando di lasciar stare il suo fratellino?》
Howie chiese e il profiler annuì.
《Questi gesti seppur innocui, non lo erano per lei, o meglio per la sua mente》
Kassy continuava le sedute, era meno tesa e si era sciolta nel parlare fin quando un giorno pronunciò una frase.
《Voglio tornare a casa》
Si levò grande stupore da parte di tutti e l' accompagnarono.
Arrivarono a casa della ragazza.
Kassy era impalata davanti la porta di casa, avvicinò la mano alla porta, ma non bussò e la ritrasse, si voltò verso lo psicologo.
Tutti capirono che era incerta.
《Siamo con te!》l' avevano rassicurata, la ragazza si prese alcuni minuti prima di bussare e infine bussò.
La porta si aprì, i genitori erano stupiti e contenti nel vedere la figlia, appoggiarono le loro mani su quelle di Kassy.
《Siamo così felici di vederti》il papà le sorrise con dolcezza.
《Eravamo preoccupati per te》
la mamma le accarezzò i capelli.
Ringraziarono di cuore il profiler, lo psicologo, il poliziotto, il detective e l'infermiere.
Tim abbracciò la sorella e udirono una voce infantile.
《Kassy》
Micheal e Leonora erano sorpresi ed emozionati. Tim aveva parlato.
《Mamma, papà c'è Kassy》
《Sì tesoro》
Micheal lo prese in braccio facendolo volteggiare, Leonora tese la mano verso la figlia, Kassy prese la mano della mamma.
Kassy era ritornata a casa e Tim aveva ripreso a parlare.
I genitori di Kassy con le lacrime agli occhi per la gioia.
Kassy che era ancora fuori la porta con la mano in quella della mamma, sentì il calore materno, entrò e si guardò attorno. Niente specchi.
Invitarono i cinque uomini a entrare a casa, offrirono agli ospiti del tè con dei biscotti.
Loro spiegarono che il trauma che avevano subìto ne aveva risentito tutta la famiglia.
Kassy non l'aveva elaborato e bisognava procedere gradualmente.
La famiglia riunita era avvolta in un tenero e caldo abbraccio.
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Kassy
Misterio / SuspensoFine dell'anno. Clima di festa. Una ragazza sparisce. Un ex poliziotto. Sangue. Specchi. Diario. Incubi. Un assassinio.
