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Il poliziotto informò i colleghi che
erano state rinvenute delle impronte sull'arma del delitto, un coltello e appartenevano a due ragazze.
Kassy e Mena.
Ci fu un moto di stupore tra i presenti, si resero conto che erano vicini alla soluzione del caso e gli interrogativi che si erano posti sin dall'inizio avrebbero ricevuto risposte.
Dopodiché il poliziotto andò a parlare con Jasmine, l'assistente sociale per sapere chi avesse adottato Mena.
Jasmine inizialmente era restia a mostrare i documenti, disse che non poteva rivelarlo, ma James riuscì a farla desistere spiegandole che c'era un omicidio di mezzo e aveva bisogno di quest'informazione importante.
A quel punto l'assistente sociale si dimostrò collaborativa e cercò tra la pila di documenti.
James sapeva che il percorso per adottare richiedeva tempo e c'erano molti documenti da firmare da parte della famiglia adottiva.
Jasmine trovò i fogli firmati e li posò sulla scrivania.
James si massaggiò le tempie e guardò i fogli ad uno a uno.
Si stiracchiò stando per troppo tempo nella stessa posizione e si sgranchì le gambe, bevve un bicchiere d'acqua e continuò con i fascicoli.
Quella giornata non finiva di stupirlo rimase sorpreso quando lesse la firma della famiglia adottiva.
Russell Micheal e White Leonora.
Ringraziò l'assistente sociale e andò a casa dei Russell, la famiglia di Kassy insieme allo psicologo.
《Dobbiamo parlarvi》affermò il poliziotto e lo fecero entrare.
Il piccolo Tim diede una fugace occhiata alla presenza in casa.
James notò lo sguardo dei genitori disperati per Tim che si era ammutolito e Kassy che era scappata di casa senza capire il motivo, vide segni di stanchezza sottoforma di occhiaie.
Lo psicologo pensava ai colori ricorrenti usati da Tim: azzurro e rosso.
Si guardò intorno cercando quei colori all' interno della casa se erano presenti o assenti.
Che significavano quei due colori per Tim? Si domandava.
I genitori si presero per mano intrecciandole tra loro.
Tim aveva smesso di colorare.
Il poliziotto chiese dell'adozione di Mena e Leonora spiegò che avevano sentito la notizia di una ragazzina abbandonata per strada, che era stata inserita al centro di adozione e dispiaciuti per quello che le era successo perché pensavano che come lei c'erano tante altre persone come Mena. Avendo loro due figli Kassy e Tim non riuscivano a immaginare di abbandonarli, ma non giudicarono nemmeno il gesto dei genitori di Mena non conoscendoli e non sapendo la loro storia.
Volevano dare una famiglia alla ragazza, così avevano deciso di comune accordo di adottare.《L'incontro iniziale è stato difficile Mena diceva che non ero sua mamma ed effettivamente è così. Eravamo degli sconosciuti per lei. Sapevamo la storia della ragazza grazie a Jasmine. Ogni incontro con lei sembrava sembra più lontana la possibilità di adottare. Poi gli assistenti sociali, gli avvocati e gli psicologi ci avevano detto che eravamo idonei》

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