Mentre aspetto che Amy venga da me, vado di sotto a vedere se c'è qualcosa da mangiare.
Apro il frigo, la dispenza,i barattoli. Ma nulla che mi piace,stranamente.
Alla fine opto per dei biscotti.
Mentre mangio, prendo il telefono e faccio partire Afire love di ed sheeran.
Quanto lo amo.
Metto la musica a tutto volume, tanto sono sola a casa, non disturbo nessuno.
Ripenso alla volta in cui glie la feci ascoltare..
Mi chiese "cantante preferito?"
Risposta subito pronta.
"Ed sheeran"
"Mh ho sentito l'ultima canzone. È bravo.
La tua canzone preferita? "
Gli risposi Afire love, anche se amo praticamente tutte le sue canzoni.
Non la conosceva, così presi le cuffiette e glie la feci ascoltare.
Gli piaceva.
Mentre l'ascoltavamo mi prese la mano, si alzò e cominciò a ballare con me. Anche se eravamo in piazza. E la gente ci guardava.
Quando ritornai alla realtà, la canzone era finita.
E avevo un peso allo stomaco.
Così, senza mangiarne nessuno, li rimisi a posto.
Guardai l'ora.
15.54
Amy sarebbe arrivata a poco.
mi alzai dalla sedia.
Partì "So cold".
Chiusi gli occhi, mi lasciai abbandonare dalla musica.
Sentii un peso al cuore, allo stomaco. Mi veniva da piangere.
Ma non piansi.
Non urlai.
Semplicemente chiusi gli occhi, e mi accasciai a terra.
Faceva ancora male.
Il suo ricordo, distrugge ancora.
Devo smetterla. Non si va avanti così.
Presi dei respiri profondi,aprii gli occhi. Non era cambiato nulla.
Era tutto come prima.
E anche stavolta, non era un sogno.
Mi alzai da terra, tolsi la canzone.
Devo farcela. Devo andare avanti.
Sentii il campanello. Amy era qui.
Andai ad aprire, la trovai in tutta la sua bellezza, mentre cercava di riscaldarsi.
"Heii kaaat!"disse saltandomi addosso.
"Ciao stella" ricambiai l'abbraccio e chiusi la porta.
"Vogliamo andare a fare un giro o restiamo qui a vedere un film?"
Optai per il film, era troppo freddo fuori.
Restammo tutto il pomeriggio a guardare un film, sul divano, con la cioccolata calda tra le mani.
Amavo la sua compagnia.
Riusciva a farmi sentire bene sempre, mi toglieva i pensieri dalla testa.
Con lei sto benissimo.
Non ci ripetiamo spesso "ti voglio bene" o ci facciamo promesse.
Non valgono le promesse se poi non si mantengono. Quindi meglio non farle. Per non rischiare di rimanere male poi.
Però la nostra è un'amicizia dura.
Non ci chiamiamo con nomignoli smielati. Ma lei sa che è la mia vita.
Per me lei è sempre stata bellissima
Ha i capelli ricci, neri e lunghi.
È parecchio alta, e magra. Ha un bel fisico, e io la invidio tanto.
Ha gli occhi marroni, sempre contornati da trucco nero.
A me non piace quando si trucca troppo. È bella così.
Si fa sera, e Amy va via.
Bene, sono di nuovo sola.
Mamma è al lavoro fino a tardi. E mio fratello sta in giro con gli amici. Chissà quando tornerà.
Decido di farmi una doccia.
Mi rilassa stare sotto il getto caldo dell'acqua. A pensare.
Dopo aver finito di lavarmi, mi metto il pigiama pesante, e mi stendo sul divano a guardare la tv.
Non l'ho guardato oggi il cellulare.
Tanto non importa.
Lui non mi scriverà più. Devo farmene una ragione.
****
Corro. Corro fino a non avere più fiato.
Mi sta inseguendo.
M ucciderà.
Entro in una casa. Magari non mi trova qui.
Mi fermo.
Perché sto scappando da lui?
Perché mi vuole uccidere?
Vado sul piano di sopra. In una camera da letto.
È bello qui.
Sento la porta sbattere.
Cazzo. Mi ha trovata.
Sale le scale e cerca di aprire la porta della camera.
Sono spacciata.
Mi ucciderà.
Indietreggio in mezzo alla stanza.
Chiudo gli occhi.
Sento un tonfo. È entrato.
Apro gli occhi.
Lo vedo. È davanti a me.
Ha un coltello in mano. Perché vuole uccidermi?
"Ti prego non uccidermi" piango.
vado verso di lui, provo a togliergli il coltello dalle mani.
Lui è immobile. Non si muove. Mi guarda e basta.
Non molla la presa.
Piango ancora.
Mi allontano.
Ci guardiamo.
Dio...è così bello.
Piango. Lui non fa una piega.
Mi avvicino a lui.
Gli prendo il viso tra le mani, e lo bacio.
Chiudo gli occhi. Sento il suo profumo.
Sto bene qui. Ora.
Ad un tratto sentii male al petto. Aprii gli occhi.
Mi guardava ancora. I suoi occhi color ghiaccio mi facevano tremare.
Abbassai lo sguardo sulle sue mani.
Il coltello trapassava la mia pancia.
Piansi. Piansi tanto.
Lo guardai negli occhi.
Perché lo sta facendo?
Fa male. Tanto male.
Mi lascia. Mi accascio a terra.
Mi sta uccidendo.Mi sveglio. Ho il fiatone e sono sudata. Di nuovo un incubo.
Non faccio altro che fare incubi la notte.
Mi guardo intorno.
È tutto normale.
Non c'è nulla di strano.
Lui non è qui.
Non è cambiato nulla.
Guardo l'ora.
6.32
Ho ancora mezz'ora.
Poi mi devo preparare per andare a scuola.
Dio...fa tutto così schifo.
Cerco di riprendere sonno. Ma sembra non funzionare.
Così guardo il soffitto e penso.
Mi immagino fra le sue braccia.
Lui che mi tranquillizza.
"È tutto okay." Sussurra cullandomi.
"Sono qui" mi ripete.
E dopo poco mi addormentai.

STAI LEGGENDO
Se n'è andato.
Lãng mạnVolete leggere una storia in cui il principe ama la principessa, tanto da rinunciare alla sua vita per lei? Cercate una storia dove si giurano amore eterno, e poi mantengono la promessa fatta? Dove c'è il lieto fine? Bene, se è così.. non siete sull...