"Se continui a camminare avanti e indietro per quel dannato corridoio ci farai un buco!" disse Ginny a Harry che si era fermato quasi a metà dell lungo corridoio del ospedale.
"Ma quanto ci mettono! Non ce la faccio piú ad aspettare!" disse Ronald da una sedia della sala d'aspetto.
"Tu non dovresti essere neanche qui!" disse Harry avvicinandosi a Ron che stette zitto.
Dopo cinque minuti in cui la povera Ginny dovette subirssubirsi i battibecchi tra Ron e Harry una fata infermiera uscì dalla sala parto. Era piccola con i capelli rosa raccolti in uno chignon la divisa da infermiera bianca le stava larga in mano reggeva una cartella con il minuscolo dito che portò avanti e indietro su quella dannata cartella a metà si fermò. "POTTER" "HARRY POTTER" "NELLA SALA C'È HARRY POTTER?" urlò la fata dalla porta "Si sono io e mia moglie Ginny" la fata svolazzò fino ad Harry tirò su una ciocca di capelli che gli ricadeva sulla fronte "Si ora so che non mente" la fata aveva visto la cicratice oramai sbiadita di Harry. " Allora...volete vedere Hermione" la fata aprí la porta e Harry e Ginny entrarono lasciando Ronald sulla porta. "Lei non entra signore?" disse la fata "Nono io preferisco stare qui".
" É bellissimo Herm" disse Ginny. Hermione e Draco sorrisero Harry si avvicinò a Scorpius "Benvenuto in questa Famiglia Scorpius speriamo che tu non sia come tuo padre" ed Harry sorrise "Ahah come sei spiritoso Potter" disse Draco sarcastico. "lo vuoi tenere Ginny?" "Per Merlino certo!"
Ginny prese in braccio Scorpius Malfoy lo guardò negli occhi color ghiaccio come Draco e i capelli color platino ovviamente il DNA di un Malfoy non si confonde proprio. "L'ora delle visiste é finita dovete uscire...anche lei signor Malfoy" disse la fata "La prossima ora per le visite quando é?" disse Draco. "13:30" "Tesoro io credo che non riuscirò a venire Rose tra due giorni parte per Hogwarts e dobbiamo sistemare le ultime cose" disse Draco "Si anche noi dobbiamo andare Herm Lily Albus e James devono ancora fare il baule" disse Ginny portandosi una mano alla fronte in segno di disperazione. Usciti dalla sala la fata scosse la bacchetta e pronunciò "Wingardium Leviosa" Scorpius fluttuava nella stanza "Signora Malfoy gli l'ho riporteremo alle 13:20 ora ha da fare una serie di esami per accertarci che tutti i valori siano a norma" detto ciò la fata alzò la testa si tolse i piccoli occhiali con la catenella a perline. "Ma sta bene vero?" disse Hermione che guardava il suo piccolo neonato volteggiare nella stanza "Oh certamente cara " disse la fata con una piccola risatina.Uscí dalla stanza con Scorpius che la seguiva volteggiando.
Arrivate le 13:20
"Posso entrare?" disse una voce dal uscio della porta Hermione era distesa sul letto con in mano una copia del suo libro preferito "Storia di Hogwarts" "Sisi avanti"
La voce camminò fino al letto Hermione che non aveva nemmeno visto di chi si trattasse abbassò il libro e sgranò gli occhi. Sulla sedia affianco al letto era seduto Ronald Weasley che la guardava. "senti Herm io ti devo parlare " disse Ron "Non voglio sentire nemmeno una parola idiota!" disse Hermione e una lacrima gli rigò il volto. "Io te lo dirò lo stesso é troppo importante per non farlo. Quella notte al Pub di Londra tu non hai visto me con hai visto me o meglio si ma non ero io . Sono entrato in un brutto giro a Hogsmeade ma ora sono fuori. Hermione ora voglio parlanti di Rose undici anni fa ti hanno fatto trovare una bimba sotto casa é mia figlia. Quando tu mi hai lasciato io vagavo per Hogsmeade e ho conosciuto questa ragazza che mi ha portato nel giro comandanti da un ex mangiamorte che voleva salire al potere ma é stato fermato da due auror miei vecchi amici che io e questa ragazza abbiamo chiamato. Dopo aver sventato l'attacco abbiamo iniziato a frequentarci lei mi piaceva credevo di amarla. Un giorno mi disse che era incinta e nove mesi dopo nascette Rose io ero colmo di gioa ero pronto a sposarla e vivere con lei e nostra figlia ma ci furono complicazioni con il parto e morí poche ore dopo ero distrutto un padre senza soldi un una bambina appena nata non sapevo dove andare mi sono fermato al PaioloMagico per un po poi ho deciso di darle una vita migliore e te l'ho portata sapevo che l'avresti cresciuta amandola per mesi vi ho guardati a te e a Draco crescere mia figlia Herm si vede che ti ama e che tu ami lui le hai dato una vita migliore di quella che avrei potuto darle io Ti ringrazio" E si commosse a queste ultime parole "Ronald io non credevo.." Hermione non riusciva a trattenere le lacrime "Io ti perdono " disse filo si voce Ron alzò gli occhi colmi di lacrime e di pentimento. Hermione sorrise e si abbracciarono.
