Sono un'autolesionista. Da tanto, troppo tempo. Ogni volta che vedo quella lametta che affonda sui miei polsi, e quel sangue di un rosso perfetto scendere lentamente da essi sento che mi sono inflitta la pena che meritavo, ma non è ancora abbastanza, ne voglio di più. Molti diranno che è una cosa inutile, che non si risolve niente. Per noi autolesionisti non è così. Noi che non siamo mai abbastanza, che fingiamo sorrisi e tutto, che se piangiamo siamo deboli e se ridiamo siamo falsi. Per noi non è così. E sono qui a tagliarmi mentre in sottofondo si sentono le note fini ed eleganti del Victor's Piano Solo, così bella questa melodia che ti entra dentro e non ti lascia andare più. Sol, sol sol sol, sol sol, la sol, sol si, si si, la sol... perfetta. Ecco, se dovessi esprimere i tagli con una melodia userei questa: l'hai sentita mille e una volta, se non di più, eppure non ne ho mai abbastanza. Colma quel lato vuoto e oscuro di te che nessuno ha mai visto, ne conosciuto. Il mio lato oscuro? Segreto.
Ed ecco un altro tema, il Vincent piano solo. Lacerante e rude, adatto agli attacchi di panico. Quando ti prendono e vorresti urlare, strapparti i capelli, sputare cuore e anima. E ti guardi allo specchio e vorresti vomitare e uccidere la persona che vedi riflessa al suo interno. Troppo grossa, troppo magra, una volta contorta un'altra piana. E intanto i tuoi occhi lacrimano, sempre più forte e ti bruciano, un bruciore allucinante che non riesci a fermare. Sempre più forte che magari vorresti cavarteli quegli occhi.
Ne hai abbastanza e vorresti scappare. Trafiggerti un qualcosa nel cuore e accasciarti a terra e lasciarti morire. Nella solitudine più totale
Io provo tutto questo ogni singolo giorno e aspetto la mia ora. So che è vicina, me lo sento. Magari tra qualche secondo non sarò più qui. Rischio di morire da un momento all'altro, mi hanno detto. E infondo non dispiacerebbe a nessuno. Altrimenti, perché mi hanno detto tutti di uccidermi che non servo a niente? E quanto ci vogliamo scommettere che se mi fossi suicidata prima gli altri avrebbero detto "era una brava ragazza, le volevamo bene" e il giorno dopo se ne sarebbero dimenticati. Perché così fa la gente: un giorno sei il migliore del mondo e il giorno dopo puoi anche andare a spararti che sei inutile.
Riportami in vita, chiama il mio nome e salvami dalle tenebre
Evanescence
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Infiniti Istanti
Teen FictionMi affezionai a te. Chilometri di distanza e una stupida tastiera, vicini solo i nostri pensieri.fu forse quello stupido ciao a farmi sorridere
