Chapter 3

25 0 0
                                    

Ho come lo strano presentimento che la mia mente ne abbia avuto abbastanza di me e del mio forzare i sogni.

Insomma non è cosa da tutti crearsi infiniti universi paralleli; ovvero, metà della gente che conosco conferma che almeno una realtà esterna a quella di tutti giorni se la inventa, ma infinite?
No, nessuno.
Forse esagero , forse strafaccio , ma é la mia natura. Ho sempre voluto fare più di quel che mi spetta.
Prendiamo per esempio la Terra: la popolazione é nettamente spaccata tra coloro che stanno bene nel loro pezzo infinitesimale di spazio e le anime disperse, che continuano a sognare qualcosa di più grande, più accattivante e più interessante di quello che possiedono.
Non fraintendere, la Terra è fantastica e più uno sa di essa più ne vuole sapere.
Ma una volta aperta la mente a prospettive più ampie, che non comprendono più un solo pianeta, per quanto assurdo possa sembrare, non si può tornare più indietro.
Ed é un bene per certi lati, perché in altri modi non saremmo arrivati sulla Luna, o non ci sarebbe stato interesse nel Sole, nelle costellazioni , nella Via Lattea e nemmeno in Marte.
Ma per altri lati è un peso.
L'ingordigia é uno dei peccati più caratterisci dell'uomo, più si ha più si vuole, in senso figurato e non. Siamo tutti degli Ulisse, ma forse Io in particolare.
A me non basta la Terra. Viaggio in treno e pretendo di vedere il mondo che ruota.
Prendo un aereo e mi domando come ci si sente a essere seduti su un'ala e toccare le nuvole.
Ora capisci come ci si sente?
In fondo i miei viaggi mentali erano vie di fuga dalla monotonia (dicono che i grandi geni sono i primi ad annoiarsi); ma cosa succede quando questi universi paralleli iniziano a collidere con la realtà?
Quale é sogno e quale è vita?
Sappiamo di per certo che serie tv, film, libri e musica sono mondi creati, ma chi dice che anche essi, nel loro essere non siano reali?
Magari lo sono , e magari realtà diverse a volte coincidono!
Chi me lo dice che ciò che é successo coi ragazzi è solo un illusione?
Ma ripeto, forse é solo la mia mente che ne ha avuto abbastanza.

Se solo ci fosse un metodo per provarne l'esistenza, a quest'ora non dubiterei così tanto dei miei occhi...
Stupida, stupida, stupida. Un modo c'é:

Caro Lettore,
Ecco la parte in cui tu entri in scena.
La parola chiave é fede, non in senso strettamente religioso, ma in generale. Il mondo va avanti perché ognuno di noi crede in qualcosa, che sia amore, Dio, politica o Elvis Presley non importa. Basta aver fede, e per questo affido a te la mia luciditá mentale.
Continuerò a scrivere ogni pezzo della mia vita, e tu ci crederai fino in fondo, se solo vorrai, e così io eviteró la follia.
Tieni conto che in questo modo condividerò con te ogni atomo della mia vera essenza, e tutto ciò che Io riesco vedere riuscirai a vederlo anche tu. In fondo c'é un motivo per il quale sei ancora qui, su questa piattaforma, come davanti a un'uscita d'emergenza: stai aspettando di diventare me, e ora lo sei.

You've reached the end of published parts.

⏰ Last updated: Feb 09, 2016 ⏰

Add this story to your Library to get notified about new parts!

Pianeta MeWhere stories live. Discover now