Faded

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Alzo lo sguardo dalla folta vegetazione. Il disagio che provo nell'essere in questo luogo mi fa sentire ancora più confusa; possibile che mi abbiano mandato in un posto a me ignoto, completamente ricoperto di vegetazione, per scoprire maggiori informazioni sul mio potere?

E come posso essere io così legata alla natura, se non ho mai avuto il pollice verde o la passione per tutto ciò che riguardasse i vegetali?

Mentre cammino, stando attenta a calpestare il numero minore di fogliame, noto un'anziana signora a pochi metri da dove mi trovo. È circondata da un bancone in legno di colore verde. Pare quasi esser stato colorato con le piante che ricoprono questo luogo, e non mi stupirei di scoprire che in realtà lo è davvero. Man mano che la mia vista si fa più dettagliata, riesco a scorgere maggiormente l'anziana. Ha un largo sorriso, che le increspa il viso formandole ancora più rughe di quelle già guadagnate con l'età.

Corrugo le sopracciglia chiedendomi quale possa essere il motivo della sua felicità; è un luogo insolito, e anche alquanto desolato, dove posizionare un centro di accoglienza, se così si può chiamare. E non sembra ricevere molti clienti.

Finalmente giunta dinnanzi alla signora, blocco i miei pensieri per concentrarmi su quest'ultima.

Lei mi sorride.
"Salve. Sono Greenly".
Che razza di nome è?

"Uhm. Io sono Cristal, mi chiedevo se poteva..."
"So cosa stai cercando. Sei qui per il tuo strumento, giusto?".
Cos-?

"Strumento? ".
Sembra stupita della mia domanda.
"Sì, certo. Il tuo strumento musicale. Non è per questo motivo che sei qui? ".
Scuoto la testa.

"Non capisco cosa intende, io non ho uno strum..".
"Ma certo che ce l'hai!". La sua voce, improvvisamente alzatasi di un'ottava mi fa sussultare.
Ma perché mi interrompe sempre?

"Ognuno di noi ne possiede uno!". La sua allegria aumenta a dismisura.

Tormento con i denti l'interno della guancia, improvvisamente nervosa.
"Intende... i Faded?"
Sorride comprensiva. "Intendo tutti. Ma nel tuo caso, sì certo, ovviamente anche i Faded".
Sollevo un sopracciglio. Nel mio caso... allora lei non è...

"Ma a quale scopo?".
La vecchia stringe gli occhi, mettendo fine al suo buonumore.
"Stai forse dicendo che la musica è inutile?".
Sì.
"Certo che no, voglio dire..."
" E allora qual è il problema? "

Mi irrigidisco. Il problema, cara signora è che lei continua a parlarmi sopra.
"Vede, io ho già una pianta che mi è stata attribuita".
Le mostro l'immagine della mia apparentemente insignificante piantina.

Subito le si illumina lo sguardo e afferra con un gesto rapido il foglio che tenevo in mano.
"Oh ma certo! Abbiamo vari strumenti di questo tipo".
Mentre mi chiedo, per quale ragione, un'anziana signora dovrebbe possedere strumenti della mia piantina, Greenly si china e posa sul bancone uno scatolone, dal quale estrae un piccolo braccialetto verde.

Aggrotto le sopracciglia.
Quelli per lei sarebbero strumenti?
"Allora mi dica, suona qualche strumento? ".
"No", dichiaro osservando l'accessorio posato sul piano in legno.
"Gliene interessa uno particolarmente? "
"No".
"Ha mai desiderato..."
"No".
Questa volta sono io ad interromperla. A quanto pare, non si occupa di dare il benvenuto e indicazione per i nuovi arrivati, ma di strumenti a forma di braccialetti. La mia confusione è sempre maggiore.

Greenly mi osserva con un marcato cipiglio sul viso.
"Mia cara, ma lei non ha proprio nessun interesse per la musica? "
Scuoto la testa imbarazzata.

The Writing Stars: Team 9/2 & 7/8La tua prossima ossessione. Scoprilo ora