Capitolo 7

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Sabato 6.45 a.m.

Appena suona la sveglia mi alzo dal letto con energia, rischiando anche di cadere per terra...
Ma mi dimentico qualcosa...bho vabbè.

Esco di casa, vado alla fermata del bus e salgo.

A scuola tutto bene (tutto il tempo a pensare a lui e a fare la testa alla mia compagna di banco...ma questi sono dettagli).

Arrivo a casa e mi butto sul letto a pensare, ed è qui che mi ricordo cosa mancava...il regalo! Mi sono dimenticata di comprargli il regalo... Ma cosa regali ad un ragazzo di quattordici anni???
Decido allora di andare a cercare qualcosa; entro in un negozio carino e subito una commessa viene verso di me gentilmente.

"si, desidera?"

"Buongiorno, cercavo un regalo per un mio amico"

"si, prego venga con me"

La commessa mi fa vedere vari oggetti, ma nessuno di questi mi convince.
Ad un tratto mi colpisce una scatolina blu.

"mi scusi, cosa c'è lì dentro" dico indicando il contenitore in velluto blu.

"è un nuovo arrivo"

la ragazza mi porge l'oggetto, lo apro e dentro ad esso vedo un braccialetto. Molto carino. Lui porta molto i braccialetti, si, penso che gli piacerà; lo spero.

Adesso sono a posto. Il regalo l'ho fatto e devo solo prepararmi per stasera.
Sento vibrare il cellulare in tasca; lo prendo e vedo che è un messaggio di Eleonor :

"Stasera ti passiamo a prendere noi. Mi raccomando alle 19.00 fuori di casa. Cerca di essere puntuale..." rido per le ultime parole.

...

5.30 p.m.

Ho ancora un'ora e mezza per prepararmi, quindi vado a farmi una doccia. Non so come vestirmi...
Dopo un quarto d'ora a provarmi vestiti su vestiti opto per un vestito che mi arriva poco sopra le ginocchia e le mie vans.
Guardo il cellulare, le 18.50. "Sono stata puntuale" penso ricordando le parole di Eleonor.
Decido di uscire di casa e dopo pochi minuti arriva Eleonor e Jessica e la mamma della prima al volante dell'auto che ci porterà alla festa.

"puntuale, eh?"

"Jessy sono in anticipo" dico prima di scoppiare in una risata che contagia anche le mie due amiche.

...

Appena entriamo in casa la musica ad alto volume ci assale insieme alle luci a laser e alla massa di ragazze e ragazzi.
Voglio andare da lui... Kirste contieniti!
Cerco di uscire dalla massa; ci riesco, poi passo accanto a ragazze che ballano strusciandosi a ragazzi sudati.
Mah...
E poi finalmente lo vedo. Sta parlando con un suo amico che non conosco. Indossa una camicia blu di cui i primi bottoni sono slacciati, dei jeans strappati e il suo ciuffo è ben sistemato e sembra che ci abbia messo delle ore a prepararselo; Mi viene da ridere ad immaginarlo mentre si sistema davanti allo specchio.

"Kirste, ma non vai da lui?"
sono interrotta dalla voce di Eleonor.

"Si si adesso vado" dico mentre cerco di tornare alla realtà.

Mi avvicino.

"Hey, ciao! Auguri!" dico mentre mi avvicino per abbracciarlo. Questo gesto dura pochi attimi, ma in questi il cuore mi esce quasi dal petto.
Gli porgo il regalo e lui mi ringrazia.
Apre la piccola busta e ne fa uscire il contenuto: la piccola scatolina. Dopodichè la apre.

"Grazie, è bellissimo!" dice e nel gesto mi abbraccia di nuovo. Stupendo...

"Figurati" dico sorridendo.

Dopo mi allontano da lui e lo lascio con i suoi amici...ma Vanessa non c'è? Meglio così...

"Kirste!" mi richiama urlando a causa del volume della musica lui.

"Dimmi!" dico mentre vedo che si sta sedendo in cerchio con dei suoi amici e alcune amiche che stavano lì vicino.

"Vieni qui, facciamo un gioco" dice con il suo solito occhiolino...

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