Capitolo 20

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Sono passati un po' di mesi da quando Nathan ed io ci siamo messi insieme.

20 Febbraio

Sono le 9 di mattina e, visto che è domenica, non ho la minima intenzione di alzarmi dal letto. Infondo posso concedermelo visto che oggi è il mio compleanno...

Dopo un po' decido di farlo e scendo a fare colazione.

"Auguri piccola!" è mamma.

"grazie" le deposito un dolce bacio sulla guancia. Mi siedo a tavola e prendo uno dei tanti pancakes che mia mamma mi ha gentilmente preparato.

"hai già qualche piano per oggi?" mi chiede papà che è appena entrato in cucina.

"veramente no..."

Sento il mio telefono vibrare, è un messaggio di Nathan. Sblocco lo schermo e lo leggo

"Giorno💕
hai qualcosa da fare oggi?"

"giorno💕
in realtà niente. Tu cosa proponi?"

"beh potrei dirtelo oppure potrei non dirtelo... 😏"

"daai"

"no, lo scoprirai dopo"

"uff... va bene"

"okay allora alle 3 p.m. sono sotto casa tua 😘"

"a dopo ❤"

non riesco a non sorridere, certe volte sa essere così.. non so, così speciale?
si, credo sia l'aggettivo giusto.

***

Nathan's POV

2.59 p.m.

Eccomi, sono qui sotto casa sua.
Mi sembra di essere ritornato alla prima volta, alla nostra prima uscita.

Mi avvio verso la porta e busso.
Dopo poco mi viene ad aprire Kirste. Okay posso dire di essere rimasto a fissarla un po' più del solito, visto che vengo risvegliato da lei che mi invita ad entrare.

Mi siedo sul divano del salotto mentre aspetto che finisca di prendere le ultime cose.
Quando scende la faccio sedere accanto a me

"Comunque non me ne sono dimenticato.." lei mi guarda un po' stranita, non seguendo il mio discorso. Gli sorrido
"Auguri!"  dico mentre le porgo una scatolina

"Ah grazie, ma non dovevi, davvero"

"Ssh, questo e altro per la mia piccolina"

"Ehy, andiamo non sono così bassa" dice facendo la finta offesa incrociando le braccia al petto.

"No è vero, hai ragione" dico cercando di trattenere una risata.

Non ci riesco e ci mettiamo a ridere tutti e due.

"Dai ora aprila"

Tira fuori dalla scatola il contenuto, spero gli piaccia. È una collanina con l'iniziale del suo nome.

"Aw è bellissima.. mi aiuti a metterla?"

"si, certo"

mi ringrazia dandomi un bacio casto sulle labbra. Poi si alza.

"Dai, andiamo"

Così usciamo e ci dirigiamo verso il luogo in cui ho deciso di portarla.

***

Kirste's POV

Non capisco dove stiamo andando, ma non mi interessa più di tanto.
Potrei essere in qualunque posto a qualunque ora, ma l'importante è che ci sia lui con me.

"Arrivati"

mi volto e davanti a me vedo una pista di pattinaggio sul ghiaccio.
Io non so pattinare. Le uniche volte che l'ho fatto sono state con Isabel e finivano sempre con io che cadevo per terra ogni volta e lei che cercava di insegnarmi.

"Ehm... io non sono  molto brava a pattinare"

"Tranquilla, è per questo che ci sono io"

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Hey,

Vi sta piacendo la storia?

All the love xx 😘

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