Quella mattina Nico si sentiva felice,okay forse "felice" non era il termine più adatto,pensò il figlio di Ade,però gli sembrava tutto più tranquillo, come se il sole e le cose avessero assunto la tonalità giusta,c'era quella sensazione strana -come quando torni a casa dopo un lungo vaggio- quel pensiero lo sfiorò appena,si affrettò a scacciarlo"da quando sono così sdolcinato?"si disse uscendo dall'infermiera e avviandosi verso il padiglione.
Aveva passato gli ultimi 3 giorni in infermeria.Inizialmente aveva pensato di passare tre giorni a non fare niente.Will Solace evidentemente aveva un piano del tutto diverso.-Allora vieni a darmi una mano?-gli aveva chiesto,e così Nico si era ritrovato a seguire il figlio di Apollo per tutta l'infermeria tagliando garze e passandogli gli unguenti.A quanto pare nessuno ebbe niente da ridire sulla presenza di un figlio degli inferi in mezzo a un sacco di semidei feriti,forse la solarità di Will bastava per entrambi,-o forse erano tutti troppo scossi dalla battaglia contro Gea per notarlo- comunque furono tre giorni davvero niente male,sentirsi utile non era niente male,parlare con Will non era niente male.
Si sedette al tavolo della casa di Ade,il bicchiere di fronte a lui si riempì di caffè, non il caffè annacquato che vendono in America,era caffè italiano, con quel profumo intenso e avvolgente,ripensò a una giovane donna che tornava tardi la sera,che alla mattina faceva un caffè come quello,con il profumo del mare che entrava dalla finestra e il sole che sorgeva su piazza san Marco. -Non metterti a fare cone Hazel,adesso- si rimproverò.Ad un tratto la giornata gli sembrò un po' meno bella,il caffè più amaro e il tavolo decisamente troppo grande per una persona sola.Almeno fino a: -È occupato?-gli chiese Will,come se fosse la cosa più naturale del mondo.Nico alzò gli occhi dal caffè -Bevilo o si rafredda-gli disse sedendosi,prima che Nico riuscisse ad aprir bocca.-Solace,si può sapere cosa stai facendo?-gli chiese dopo qualche minuto.-Colazione- gli rispose l'altro con un sorriso -Non è ovvio?- -si ma perché al mio tavolo?- a quella domanda Will arrossi ma non si scompose,o almeno ci provò -controllo come stai- -ah davvero?- -io...Una ragazza della casa di Apollo lo chiamò -Un minuto-le disse -devo andare- disse alzandosi -ah,mangia qualcosa,ordini del medico- detto questo se ne andó.
Nico passò il resto della giornata a girovagare per il campo mezzosangue,vide Percy e Annabeth allenarsi con la spada,lei fece un cenno per salutarlo, Percy si distrasse e lei lo disarmò ridendo.Vide i fratelli Stoll che si allontanavano di corsa dalla casa di Ares, sentì Clarisse che gli urlava qualcosa del tipo "se vi prendo vi farò pentire di avermi sfidato". Il campo mezzosangue stava tornando lo stesso di sempre,si sedette ai piedi dell'Athena Parthenos,la statua lo guardava accigliata "che ci fai ancora qui piccolo semidio?" È già, bella domanda,aveva detto a Jason che sarebbe rimasto,lo aveva detto a Will...avrebbe voluto dire a quella stupida statua che era quasi morto per portarla li,ma parlare a un blocco di marmo non avrebbe risolto nessuno dei suoi problemi. Il sole stava iniziando a tramontare,quando tutto il campo mezzosangue si ritróvó attorno al fuoco. Nico si mise un po' in disparte,l'aria profumava di pini e di mare,qualcuno si mise a cantare,Piper McClean intonò una vecchia canzone a cui si aggiunsero tutti.
-Non cantí?-a Nico per poco non venne un colpo,Will Solace gli si era avvicinato senza che se ne accorgesse -Solace! -ti va una passeggiata? Lo interruppe l'altro, -una passeggiata? -si,sulla spiaggia...se ti va- sembrava agitato,parlava un po'troppo in fretta e...ma chissene importa,si disse il figlio di Ade, sorrise e seguì Will verso la spiaggia.
Era una notte di luna piena,soffiava un vento leggero,Will camminava un paio di passi più avanti di Nico,la brezza gli scompigliava i capelli,si sedette,Nico lo imitò,la sabbia era fresca e le voci e la musica arrivavano attutire,le onde si facevano avanti pigramente e tornavano indietro. -Non è splendida?- gli chiese Will guardando la luna,Nico trovava qualcosa di terribilmente malinconico nella luna,la sua luce bianca le nuvole che le passavano lentamente davanti.Ma non lo disse.Non voleva rovinare il momento. -Sono contento che tu sia rimasto- quell'affermazione lo colse un po'di sorpresa,Will glielo aveva già fatto capire,ma questa volta era diverso,non c'era ironia nella sua voce.Nico stupì se stesso.Will teneva le mani posate sulla sulla sabbia.Nico gli sfiorò la mano,-Anch'io sono felice di essere rimasto - un gesto piccolo,con un grande significato.Rimasero a guardare la luna.
N/A
Si,sono le due del mattino,non sapevo se avrei mai pubblicato questa "cosa",spero vi piaccia,un piccolo omaggio alla Solangelo.
Bene detto questo,pace belli e gaZie di tutto.
Ps.Sono l'unica che non vede l'ora di rivedere Leo,ma non è sicura di voler rivedere Calypso?
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FanGirl Magazine
RandomSe siete Fangirl o Fanboy, se volete sclerare tanto (ma proprio tanto), e magari farvi quattro risate, se non avete paura degli spoiler e vi piace leggere allora siete nel posto giusto, io sono Lunatica Lo e questo è un magazine per le Fangirl Vi va...
