Come prima cosa ci tengo a dire che questo a cosa del diario mi sta iniziando a piacere, fatico a parlare di cose personali a mia mamma e questo diario è l'alternativa migliore (se non l'unica) , è un po' come parlare da sola.
Ad ogni modo non andrò a scuola per qualche giorno: sto male,ho mentito a mamma dicendo che ho forte mal di pancia e mal di testa, ma in realtà la scuola inizia ad essere il posto più angosciante che ci sia per me. Oggi a scuola mi sono seduta in un banco un po' in fondo all'aula, non avendo voglia di seguire "l'interessantissima lezione di arte".Peccato che accanto a me si sono sedute anche Roxana e Chiara e quel gruppetto di ragazzi di cui parlavano al centro commerciale.
Roxana mi guardava ogni tanto durante la lezione ma non mi lanciava sguardi antipatici, maligni, anzi aveva un'aria... pentita.
Che voglia tornare ad essere mia amica? Può anche scordarselo.
Un ragazzo ad un certo punto si è messo a lanciare palline di carta dapprima a Chiara e poi anche nei banchi più davanti, fino alla cattedra: la prof ha sentito qualcosa ma non ha capito bene cosa l'avesse colpita ne chi fosse stato e quindi ha continuato normalmente la sua lezione. Poi mi sono alzata per buttare un fazzoletto (sono raffreddata, purtroppo!) e ho sentito qualcuno bisbigliare...poi sono tornata al mio posto è mi sono seduta sulla sedia, ma c'era qualcosa di liquido e appiccicoso. Era l'inchiostro di una penna. Ho lanciato un grido acuto , come faccio di solito per qualsiasi cosa mi capiti, e la professoressa si è girata e ha gridato:" Basta con questa confusione! Cosa state facendo la in fondo?! Un'esibizione del circo?! Margot, che fai in piedi?!"
"Prof, la mia sedia era tutta bagnata di inchiostro, mi ci sono seduta e ho sporcato i pantaloni nuovi!" (cosa non vera, l'ho detto giusto per aggravare la situazione) e lei mi ha detto di cambiare posto, che chi aveva sporcato la sedia avrebbe passato dei guai.
Una volta arrivata al nuovo posto ( in un banco singolo) ho anche aggiunto "E comunque, quella cosa che le è arrivata addosso era una pallina di carta lanciata da qualcuno la in fondo!"
Hanno messo una nota a tutti il gruppo. Mi hanno guardato male. Mi hanno gridato qualcosa all'uscita. E io ho paura. Paura di esente in guai grossi.
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Ti regalo una giornata
General FictionUn'amicizia che si rivela falsa. Una ragazza forte, ma che è arrivata al limite. Un nuovo incontro. Cosa succederà? Scopritelo leggendo❤️