Era una normale giornata lavorativa e Tyler e Brandon stavano giocando.
Giocavano sempre quando in biblioteca non c'era nessuno, e un gran modo per ricordarsi dei libri e alcune loro citazioni in modo da consigliarli a i lettori.
《Ero solita pensare di essere la persona più strana del mondo ma poi ho pensato, ci sono così tante persone nel mondo, ci dev'essere qualcuna proprio come me, che si sente bizzarra e difettosa nello stesso modo in cui mi sento io. Vorrei immaginarla, e immaginare che lei debba essere là fuori e che anche lei stia pensando a me.
Beh, spero che, se tu sei lì fuori e dovessi leggere ciò, tu sappia che sì, è vero, sono qui e sono strana proprio come te.》disse Tyler.
Di certo questa era una delle citazioni che gli si attendevano di più.
《Che fate!?》disse Josh spuntando dietro Tyler insieme Alex.
Brendon su illuminò nel vederlo, c'era qualcosa far i due, Tyler ne era certo, ma perché Brendon non gli aveva detto niente.
《Stiamo giocando a un gioco》disse Tyler.
《Volte giocare anche vuoi?》domando Josh.
I due annuirono e si sedetterò affianco, ma in quel momento il telefono di Tyler squillò, Tyler non curante dell'espressioni curiose dei compagni rispondete alla chiamata.
《Pronto?》sussurò incerto.
Tipico di Tyler, parlare a bossa voce al telefono intendo, lui odiava far sentire il suo respiro al suo interlocutore, quindi lo tratteneva, per quando gli fosse possibile ovviamente.
《Ecco, Tyler volevo dirti che se stasera vuoi fare il tuo discorso, va benissimo》disse la voce dal altro capo del telefono.
Brendon si era praticamente spento, così come Tyler.
《Va bene》disse per poi chiudere il telefono.
Poteva sembra sgarbato non salutare, ma Tyler era esasperato, ogni giorni vedeva la sua figura li, con lui, ne sentiva il profumo.
Aveva appena superato un terribile lutto.
La sua ragazza si era suicidata e Tyler se ne dava la colpa, avrebbe potuto stare li con lei quella sera, avrebbe potuto accompagnarla a casa dopo che lei sarebbe uscita da casa del amica, ma non l'ha fatto.
E solo Dio sa cosa sia successo davvero alla povera ragazza rientrando da casa da sola di notte in quelle stradine buie.
Tyler doveva fare quel discorso, doveva farlo per lei, dove fare un appello a tutte quelle persone che stavano per prendere una corda e lanciarsi, che avevano una pistola in mano senza sicura, che subivabo e trattenevano fino ad esplodere.
Spiegò tutto hai due ragazzi e quella sera Tyler parlò.
C'erano tante persone nella piazza, soprattutto giovani.
Tyler gli squadrava uno a uno.
Avvicinò la bocca al microfono e diede senso a tutto ciò che pensava.
《Dietro una maschera del mio travestimento si nasconde un perdente
E ciò che sono oggi è peggio di altre volte》iniziò Tyler.
Voleva mettersi al loro livello, fagli capire che era come loro, se non peggio, voleva sottolineare la sua perdita.
《Sto fermentando, mi sto perdendo ed erutto incandescemente, è quello che tutti i ragazzini fanno, quello che tutti ragazzini fanno è suicidarsi, si sentono come se non avessero nessuno controllo sulla loro stessa cella e sei uno di loro allora sei uno di me
Faresti qualunque cosa pur di sentirti libero, non ho ragione? Cerco che c'è l'ho, perché altrimenti per convincermi del contrasto tu sarà necessaria tutta la notte
Ma prima che tu vada che c'è ancora una cosa che vorrei dirti: i nostri cervelli sono malati, ma questo va bene》
《Quello che non devo fare lo faccio
Dicono che sono un emotivo
Quello che voglio salvare lo uccido
È davvero così che sono?
Sono davvero senza speranza
Domani tengo il ritmo
E ripeto il ballo di ieri》disse.
《NO》urlò facendo sobbalzare tutti.
《Non sono malvagio dalla testa ai piedi
Quello che non devo fare gli resisto
So di essere un emotivo
Quello che voglio salvare ci proverò
So chi sono davvero
Ho davvero qualche speranza
Domani cambio il ritmo
Per evitare il ballo di ieri》sorrise.
《Mi prendo questo momento per vivere nel futuro》voleva dire che bisognava andare avanti.
《Non conosci il mio cervello come conosci il mio nome
E non conosci il mio cuore come conosci la mia faccia, per favore, non fate mosse affrettate
Non conoscete neanche la metà della violenza subita》qui si riferiva a i bulli e a tutti quelli che già si stavano permettendo di discutere sul discorso.
《La vita è qua in alto ma voi commentate lì sotto
E i commenti diventano sempre una motivazione comune
Per promuovere il prossimo episodio del vostro spettacolo》quei stava rimproverando chi si faceva bello con le disgrazie degli altri.
《Avete il cervello che sa andare avanti anche se la speranza in questo momento è lontana
Ma io e voi sappiamo che va meglio quando finalmente si presenta il mattino
Siamo dei perdenti tutti insieme, ricordatevi il futuro
Ricordatevi che è mattina quando la notte è morta》Tyler sorrise.
Non voleva rimproverare, voleva far capire.
《Mi sembra di stare meglio se resto nella stessa stanza dove sono nato
Guardo fuori e vedo un mondo intero
Che sta meglio senza che ci sia io a cercare di trasformarlo, ma non è così, io sono fuori di testa
Io non vedo più le cose come stanno, ma sto iniziando a capire, a vedere vorrei farlo fare anche a voi》continuò.
《Se si vuole si può cambiare, tutto ciò che dobbiamo fare è non ascoltare le voci nella nostra testa, per quando possa urlare, noi siamo diversi》disse Tyler.
《Ancora pensate che io non vi capisca, vero?》domando.
Alcuni annuirono.
《So cosa pensi la mattina, quando la terra brilla per il sole e mostra ciò che hai fatto e mostra la fine che la tua mente ha fatto.
E giuri ai tuoi genitori che non accadrà più.
Ci ripensi alla tua vita?
Probabilmente accade di notte》ora quelle teste che aveva accennato un no timorose al terreno guardavano dirette su Tyler.
《Combatillo, prendi il dolore fallo brillare, stringi un cappio attorno alla tua mente abbastanza largo da respirare bene e legala ad un albero e dille:"tu appartieni a me! E ho una novità per te, questo non è cappio ma un guinzaglio, mi devi obbedire"》
《Hai una sola volta per capire, una sola volta per ballare, una sola volta per gridare, una sola volta per pensare e io direi di inziare subito》
《Ci sono cose che possiamo fare, tra le cose che funzionerebbero ce ne sono solo 2 ed a seconda di quale scegliamo la pace vincerà e la paura perderà
C'è la fede e c'è il dormire.
Dobbiamo sceglierne una, per favore.
Perché la fede per noi è essere svegli, ed essere svegli per noi significa pensare, e pensare per noi significa essere vivi.
E proverò a farmi capire con ogni rima come se stessi morendo.
Per farvi capire che avete bisogno di provare a pensare》
《Se decidi di vivere in base a quello che pensi sia giusto e sbagliato
Credimi, comincerai a pensare che sia meglio restarsene a dormire
Le lacrime ti si insinueranno nella testa e ti metterai a piangere
Ma se ogni mattina ci svegliamo e decidiamo in cosa credere
Possiamo distruggerci persino il cuore e la luce ci renderà liberi
Ti prego, prova a pensare perché non riesci a dormire la sera
E ti prego, non aver paura di quello che pensa davvero la tua anima
La tua anima conosce il bene ed il male
La tua anima conosce entrambi i lati
Ed è ora di scegliere la tua battaglia
E io ti giuro che questa è la mia》si mise una mano sul petto e sospirò.
Scese per le scalette e andò dai suoi amici, in molti si congratularono commossin Tyler non capiva, aveva solo detto cose giuste, ma spesso la gente dice cose sbagliate
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The Sun Will Rise And We Will Try Again ~~》Joshler
RomanceEra una semplice giornata di nuvole in Ohio e Tyler si stava allenando a cantare per il coro della chiesa. La sua voce angelica li aveva permesso di essere il cantante solista e non poteva esserne più felice. Era una semplice giornata di un sabato p...
