"Allora ragazze abbiamo una doppia e una tripla, quindi Dinah, Ally e Normani in una e Camila e Lauren nell'altra, vi prego di non fare le ore piccole perché come ben sapete domani vi aspetta una giornata pesante"
Erano queste le parole che il loro manager disse prima di andare via, Lauren sarebbe dovuta stare in stanza con Camila, non che la cosa le dispiacesse ma ultimamente il loro rapporto non era dei migliori, tutte quelle voci che giravano sulle camren avevano spaventato a tal punto la cubana che si era inspiegabilmente allontanata da lei, mentre a differenza sua, tutta questa situazione non aveva fatto altro che far aumentare i dubbi che erano nati in Lauren da quando una sera, sul tetto del bus, si baciarono, voleva chiarire ogni tipo di dubbio, aveva bisogno di chiarire questa situazione e sapeva che quella sera, che quella notte, avrebbe portato solo due cose o sarebbe stata la loro notte ed era agitata al solo pensiero o avrebbe definitivamente perso Camila, ma doveva provare, doveva rischiare perché, questa situazione indefinita che avevano adesso non faceva altro che farle ogni giorno più male
"Ehi tutto ok?" Domandò la cubana ad una Lauren completamente assorta nei suoi pensieri
"Ehm si si andiamo"
Lauren aveva deciso di non fare delle sue paure dei limiti e di affrontare tutto subito, cosi non appena entrarono nella stanza, si voltò verso Camila e la baciò con passione, con desiderio, la voleva, voleva che quella donna fosse sua
"Lauren che fai?" Sussurò staccandosi dal bacio
"Cosa mi hai fatto Camz? Io stavo vivendo la mia vita, ti vedevo come la mia migliore amica, ignoravo tutta la storia delle camren e tutti i dubbi che giorno dopo giorno crescevano in me, ma poi sei arrivata tu dal nulla, sei salita sul tetto del bus quella sera e mi hai baciata, mi hai dato speranza, mi hai fatto illudere di qualcosa che credevo di vedere solo io, ma poi ti sei allontanata e io sto impazzendo credimi, sto impazzendo all'idea di non poterti avere"
“Ripetilo, ripetilo ancora” sussurrò Camila leccandole il labbro inferiore mentre le sbottonava la giacca
“Ti voglio Camz, ti voglio mia”
Disse prima di baciarla, le loro lingue si cercarono e si mossero lentamente, quasi come se avessero paura, ma poco dopo quel bacio iniziò ad essere più intenso, Lauren le fece alzare le braccia per poi sfilarle la maglia, si staccò dalla sua bocca e la guardò per diversi secondi
"Sei cosi bella"
I suoi occhi si soffermarono sul suo seno piccolo ma perfetto per lei, fece scivolare lentamente le mani lungo il suo corpo poi alzò la testa per guardare il suo viso
“Posso?”
“Si” rispose Camila visibilmente eccitata
Quello della cubana fu quasi un sussurrò, Lauren ruppe il contatto visivo, prese i suoi seni tra le mani, mentre iniziava a baciarle il collo scendendo sempre più giù, avvicinò la bocca ad un capezzolo e iniziò a leccarlo, prima lentamente, poi con molta più voglia mentre con l’altra mano accarezzava l’altro
“Oh...Lauren” Sussurrò Camila gemendo
Quel suono fece eccitare ancora di più la maggiore che iniziò a succhiare con più forza il capezzolo, la cubana gemette ancora, Lauren alzò lo sguardo, Camila aveva gli occhi che brillavano e le sue labbra leggermente socchiuse erano un invitante richiestan, lentamente iniziò a salire lasciando una scia di baci sul suo collo, fino a quando non raggiunse la sua bocca, le due si scambiarono un dolce bacio, questa volta fu Camila a prendere l'iniziativa, le sue mani facevano su e giù lungo la schiena della maggiore che senza nemmeno rendersene conto si ritrovò contro il muro, si allontanò dalla sua bocca per poter guardare quegli occhi verdi, ancora una volta, le accarezzò il collo, fino ad arrivare ai bottoni della camicetta, che iniziò a sbottonare, con molta calma avvicinò le labbra al suo orecchio e iniziò a mordicchiarle il lobo mentre con le dita le pizzicava un capezzolo tirandolo leggermente, con la mano libera sollevò la sua gonna ed iniziò ad avvicinarsi sempre di più alla sua intimità
“Camila, ti prego" gemette Lauren
La cubana smise di accarezzarla e con movimenti lenti, ritornò ancora una volta sulle sue labbra, questa volta per un bacio leggero, la prese per mano e raggiunse il letto, la fece stendere e si staccò da lei per osservarla
"Sei bellissima"
Non le diede il tempo di rispondere che le sfilò la gonna, ed iniziò ad accarezzare lentamente ogni centimetro del suo corpo, fino al bordo delle mutandine, Camila alzò il capo per guardarla dritta negli occhi, il buio faceva d’ombra ai nostri corpi
“Vuoi che smetta?” Disse provocandola mentre sfiorava la sua intimità
“No” Rispose Lauren mentre le afferrava il volto per attirarla verso di se
Avvicinò le labbra alle sue e la baciò lentamente depositando piccole carezze di lingua e labbra sulla sua bocca, il bacio divenne più intenso, quasi disperato, esplorò la sua bocca spinta da un bisogno incontrollabile, le sue mani si fecero strada lungo il suo corpo fino a quando non raggiunsero il bottone dei pantaloni, che sbottonò velocemente e senza staccare la bocca dalla sua, fece sdraiare Camila e si mise su di lei, iniziò a sfiorarla nuovamente con calma, non serviva aver fretta, non quella notte, la cubana iniziò sfiorarle la schiena con le mani, la stava toccando, esplorava il suo corpo come se volesse imparare a conoscerne ogni minima parte, Lauren si fermò a guardarla mentre le sue dita raggiunserò la sua intimità, la minore ansimò sotto quel tocco, continuò ad accarezzarla con gesti dolci e regolari, chiuse gli occhi per assaporare al meglio quelle sensazioni, fino a quando non raggiunse anche lei l'intimità di Lauren ed iniziò ad accarezzarla allo stesso modo, si guardarono e si sorrisero a vicenda, ed insieme affondarono le proprie dita una dentro l'altra
"Oh Lauren" Ansimò Camila e la maggiore aumentò il ritmo delle sue spinte affondando con maggiore forza dentro di lei
La cubana avevo il fiato corto, le dita di Lauren la stavano facendo impazzire, decise di seguirla ed iniziò a muoversi più velocemente anche lei
"Ho bisogno di te" riuscì ad ansimare la maggiore
Nel sentire quelle parole Camila la attirò a se con la mano libera e la baciò con passione, le sue unghie le lasciarono segni visibili sulla sua schiena
“Camz”
“Si, così amore mio”
Aumentarono il ritmo delle loro spinte, fino a quando in quella stanza risuonò il suono di quell'orgasmo, il loro orgasmo, quando si ripresero erano abbracciate l'una all"altra, erano felici,si avvolsero nelle coperte fino a quando non si ritrovarono nuovamente l'una sull'altra, dando sfogo alla loro passione, a quel sentimento cosi forte che non sapevano ancora di provare, per tutta la notte
STAI LEGGENDO
BETTER TOGETHER-(Camren One shot)
FanfictionRaccolta di one-shot Camren, verranno descritte varie situazioni in cui le nostre ragazze potrebbero trovarsi, il raiting può variare di storia in storia l
