mine

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Quella sera avevo proprio voglia di divertirmi con la mia ragazza, quindi ero stata io a proporle una serata in discoteca, la scegliemmo in base al numero di persone che vi era all'entrata per due motivi, il primo era che se la gente ci andava doveva essere sicuramente un bel posto e il secondo era che più gente ci sarebbe stata, meno possibilità di essere riconosciute avevamo, saremmo passate più inosservate, Lauren una volta arrivate si era avvicinata verso il buttafuori e non so come abbia fatto, ma è riuscita a farci entrare senza pagare, ci prova sempre dove vede che non ci riconoscono e, spesso, grazie al suo fascino, ci riesce, e questa è  una cosa che mi fa imbestialire

"Potevamo pagare come hanno fatto tutti gli altri, non credi?"

"Era simpatico, ci siamo capiti"

"Si certo si sono capiti, lui e le tue tette"

Reagivo più o meno sempre in questo modo e, all'interno, attuavo il mio solito metodo per vendicarmi, mentre Lauren lasciava le nostre borse nel guardaroba, mi sono data uno sguardo in giro, ed una volta adocchiata la persona che doveva essere la vittima di questa mia piccola vendetta, mi sono avvicinata ed ho iniziato a ballare addosso a lui, questa volta avevo scelto un uomo, perchè sarebbe stato piú semplice poi scaricarlo, sarebbe bastato un bacio poco casto con la mia donna e tutto sarebbe finito li,
quando lei mi era venuta a cercare e aveva visto le mani di quel uomo che dalle spalle stavano scendendo lungo il mio corpo, fino al mio sedere si affrettò a raggiungermi e tirarmi lontano da lui per togliermele di dosso, mi guardava con i suoi occhi verdi carichi di gelosia, ma l'uomo, non si diede per vinto e si riavvicinò a me per poi urlare a Lauren di togliersi di mezzo, a quel punto ero consapevole di dover intervenire ed è per questo che presi tra le mani il viso della mia ragazza, spinsi le mie labbra contro le sue e feci notare al giovane i nostri anelli, a quel punto Lauren riunì le nostre bocche e io, vedendo la faccia sconvolta e delusa di lui, scoppiai a ridere di gusto.

"Sei sempre la solita, Camz"

"Occhio per occhio, amore mio" le sussurrai all'orecchio.

Lauren mi prese la mano per trascinarmi in pista, ero scatenata come non mai e tra una canzone e l'altra non mi lasciavo sfuggire qualche sorso di un drink qualsiasi, prima di ritornare tra le sue braccia ad ammirare i suoi movimenti, adoravo ballare, il problema dell'alcool però si è manifestato di lì a poco, le luci colorate cominciavano a darmi alla testa

"Ho bisogno di prendere un pò d'aria" avevo esclamato sovrastando la musica del locale e avviandomi verso un'uscita

C'era un piccolo giardino per i fumatori, per fortuna munito di divanetti, mi stesi su uno di essi e probabilmente chiusi gli occhi per un bel pò, quando li riaprii, infatti, c'era una mano che frugava all'altezza della mia gonna, senza pensarci due volte colpì violentemente l'arto di quella che scoprii essere soltanto una donna che cercava di recuperare la sua giacca, sulla quale mi ero addormentata senza preoccuparmene, le chiesi perdono e, quando lei aprii la porta per rientrare, al suo posto stava uscendo Lauren

"Tutto bene?"

Risposi annuendo e le feci spazio al mio fianco, senza una precisa ragione annullai le distanze tra noi e tra le nostre lingue, non so se per il sapore di alcool o se a causa delle mie mani che si piazzarono involontariamente sul suo seno che lei mi fermò

"Sei molto ubriaca Camz"

"Non è vero, non dire cretinate" controbattei per poi rifiondarmi su di lei

"Dico, dico e poi ci potrebbero arrestare per atti osceni in luogo pubblico"

Sarebbe stata una novità trascorrere insieme una notte in cella, una notta alla Alex e Piper, un'esperienza sicuramente da raccontare, ma dovevo darle ragione, ero completamente ubriaca, a quel punto Lauren mi fece adagiare sulle sue ginocchia e cominciò ad accarezzarmi i capelli, credo che dopo poco mi abbia anche chiesto se volevo un bicchiere d'acqua, ma, essendo già in dormiveglia, o magari non volendo che si spostasse di un millimetro per paura di vomitare, non mi preoccupai neanche di rispondere, ho ricominciato a parlare soltanto quando mi sono accorta che mi aveva presa in braccio, per portarmi con lei verso la macchina, la ringraziai e mi svegliai nuovamente nel buio pesto, quando già mi aveva fatto indossare il pigiama e mi trovavo sotto le coperte della mia cuccetta, è stata una serata folle, da pazzi, ma movimentata al punto giusto, ogni tanto ci sta comportarsi da ragazzine, anche se forse mi sono divertita più io, dovevo ricambiare il favore a modo mio, per questo mi alzai lentamente evitando di far rumore per non svegliare le altre ed uscì dal mio posto letto, non dovevo fare molta strada per raggiungere quello di Lauren visto che si trovava esattamente di fronte al mio, spostai la tendina e la vidi che dormiva con un espressione felice e rilassata stampata sul volto, mi avvicinai e presi posto accanto a lei, lentamente iniziai a baciarle il collo, non mi importava che stesse dormendo, so che avrei potuto aspettare domani e magari avremmo avuto anche la possibilità di stare sole, ma la volevo e la volevo subito

"Camz" sussurrò iniziandoad aprire gli occhi

Non le risposi, continuai a lasciarle baci lungo il suo collo

"Che stai facendo?"

"Ho voglia di te" le sussurrai all'orecchio prima di morderle il lobo

"È tardi Camila e ci sono le altre che potrebbero sentirci"

"Non mi risulta che tu fino ad oggi ti sia mai preoccupata che le altre avrebbero potuto sentirci"

"Mi farai impazzire un giorno"

Furono queste le ultime parole dette da Lauren prima che facesse scontrare le sue labbra contro le mie, all'inizio era un bacio casto, ma che divenne subito caldo e passionale non appena chiese permesso con la lingua per accedere alla mia bocca, senza nemmeno rendermene conto mi ritrovai stesa sotto di lei, il contatto fra il mio centro e il suo ginocchio mi fece gemere silenziosamente e questo sembrò eccitarla ancor di più, iniziò a baciarmi il collo mentre con le mani tirava su la mia maglia fino a togliermela, non avevo reggiseno, cosi non appena la sfilò si fiondò subito sul mio seno, iniziò a succhiare e a mordere il capezzolo sinistro mentre con la mano stuzzicava il destro, era tutto cosi eccitante ed era maledettamente difficile riuscire a trattenere o gemiti ma questo era un prezzo da pagare se volevamo risparmiarci Dinah il giorno successivo

"Sei perfetta" sussurrò

Si spostò dal mio seno ed iniziò a scendere verso il basso tracciando tutto il percorso con la lingua, avevo brividi ovunque, con le dita sfiorò la mia intimità, gesto che mi portò ad aprire ancora di più le gambe, per quanto fosse possibile, in modo da darle maggiore accesso,  mi sfilò lentamente l'intimo e poi tornò a baciarmi

"Ti voglio Lauren, ti voglio adesso"

Non se lo fece ripetere due volte e mentre continuava a baciarmi, spostò la sua mano verso la mia intimità, iniziando a fare dei movimenti circolari sul mio clitoride

"Sei mia Camz, mia."

"Tua"

Non feci in tempo a risponderle che infilò improvvisamente due dita dentro me, un gemito rumoroso invase il silenzio del bus, Lauren sorrise per poi avventarsi sulle mie labbra per baciarmi prima di iniziare a muoversi dentro di me, le sensazioni che provavo in quel momento non potevano essere descritte, ogni volta con Lauren era come se fosse la prima, era sempre tutto perfetto, lei continuava a muoversi dentro di me e io avevo sempre più voglia di gemere per farle capire quanto tutto questo mi stesse piacendo, continuava a baciarmie quando toccò un punto preciso dentro di me, le morsi il labbro

"Vieni per me amore mio"

Mi bastarano quelle semplici parole sussurrate all'orecchio con quella sua voce roca estremamente eccitante per farmi raggiungere il massimo del piacere, rimase dentro di me ancora un pò per accompagnare il mio orgasmo e una volta uscita, ribaltò le posizioni e mi strinse a lei

"Ti amo Camz, ti amo da impazzire"

"Anche io Lo, ti amo anche io" le risposi prima di baciarla "ora però lasciami fare ciò che volevo farti quando sono entrata qui dentro"

BETTER TOGETHER-(Camren One shot)La tua prossima ossessione. Scoprilo ora