Ricordo i passettini
Dei bambini sul pavimento in legno
Somigliavano alle dita che si
Rincorrevano suonando
Una melodia al pianoforte
Veloci rapidi squillanti
Li ascoltavo ad occhi chiusi
Sdraiata sul letto nelle brevi
Pause che concedevo
Al corpo durante il giorno
La mente no ,
Quella non riposava mai
All'erta cercava di carpire
Ogni rumore ogni segnale
Da un lato pensava
Metteva in ordine le cose da fare
Dall'altro ascoltava che i passetti
Fossero continui
Intervallati dai gridolini acuti
Come la melodia non interrotta
Suonata dentro casa
Se irrompeva il silenzio
Allora
Gomiti puntati sul letto
Mi mettevo semi sdraiata
Il silenzio no ....
Quello era pericoloso
Portava con se l'ignoto
Interrompeva la sequenza
Della melodia
Il silenzio mi faceva preoccupare
Fino a quando così di scatto
Un saltello una corsetta un grido
Ed il legno scricchiolante sotto
I piedini rapidi
Bene tutto bene
Di nuovo la melodia prendeva forma
La mente tornava al suo lavoro
Il corpo si distendeva morbido
Attimi di mamma rubati ......
23-09-16
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Pensieri in libertà
PoetryAdoro quando le parole, mi scappan fuori dalla testa e diventano poesia
