Una volta trovato il mio armadietto ricontrollo il foglietto datomi dal preside Styles per vedere il codice.
"Ehy ciao. Tu devi essere quella nuova"
una voce maschile mi saluta e io mi volto per vedere chi è.un ragazzo stupendo con i capelli un biondi, anche se credo che siano tinti perchè vedo la ricrescita, e gli occhi marroni. Ha un viso perfetto, delle sopracciglia curate e un sorriso bellissimo.
"Ehy sei tu Madison Beer"
mi sveglio dalle mie riflessioni "si sono io e tu sei...?"
"io sono Jack . piacere di conoscerti. Mi è stato detto che devo accompagnarti e farti fare il tour della scuola almeno per i primi giorni"
"oh beh si mi faresti un gran piacere. è enorme questa scuola" sorrido e lui ricambia il mio sorriso ancora una volta."Cominciamo allora. Fammi vedere la tabella dei tuoi orari così ti posso dire dove trovare la classe"
una tabella con degli orari non me l'ha data nessuno
"non mi hanno dato nessuna tabella"
"tranquilla è attaccata al tuo armadietto" e detto ciò apre il mio armadietto. si allunga verso di me con un braccio e istintivamente faccio un passo indietro. Mentre annuso il suo buonissimo profumo lui stacca un foglio con diversi orari, le varie lezioni e le aule."Wow cominci molto bene. Prima ora letteratura inglese"
"perfetto! giusto per svegliarmi un po'" rido e sono felice che lui si metta a ridere con me"classe numero 18" annuncia "non molto distante dalla mia"
iniziamo ad incamminarci
"allora come mai sei venuta in questa nuova scuola?"
"beh ci siamo trasferiti qui poco fa. Mio padre è morto..."
Jack si blocca di colpo "mi.. mi dispiace. io non pensavo scusa"
"tranquillo" sorrido"io non mi sono ancora presentato bene" sorride. e il suo sorriso è davvero magnifico "sono il rappresentante di istituto. beh uno dei rappresentanti in realtà. Ma sono il più fico"
Rido "su questo non avevo dubbi""Le mie idee sono le migliori, non per vantarmi eh"
"Tranquillo no ti darei mai del vanitoso"
"Ehy!" e ridiamo ancora"Ecco l'aula di letteratura inglese. Io ti aspetto qui alla fine dell'ora così posso continuare il mio tour"
"grazie sei molto gentile" sorrido timidamente
"ehy dolcezza. è solo il mio lavoro" ricambia il sorriso "a dopo" e mi scompiglia in modo scherzoso i capelli.entro in classe nervosa più che mai e vado a sedermi nell'unico posto libero che trovo d'avanti. Tutti mi stanno guardando male e io mi sento troppo a disagio. Decido di tenere la testa bassa e fissare il mio banco.
entra la professoressa e dopo un giro di presentazioni inizia subito con la lezione. Primo compito della settimana: comprare o noleggiare "Cime Tempestose" e leggere i primi due capitoli per il giorno dopo.
mi è sempre piaciuto leggere e sinceramente quel libro mi ha sempre intrigata e l'ho già letto circa due volte. anche se la professoressa chiede chi l'ha già letto preferisco rimanere in silenzio per non sembrare la cocca del prof già dal primo giorno.
la campanella suona e, come promesso, Jack era è qui per la prossima lezione.
"prossima lezione: storia dell'arte! Non sei contenta di essere in classe con me?"
"almeno conosco qualcuno"
"è andata male quest'ora"
"diciamo che per ora non sembro ben accolta in questa nuova scuola, mi guardano tutti malissimo" confesso"oppure ti fissano perchè sei bellissima"
scoppio a ridere "ti sbagli di grosso"
"non accetti i complimenti eh"
"non accetto le bugie"in realtà so che in tanti mi trovano bella. ma se devo essere sincera io non sono molto modesta e, come dice mia mamma, ho bisogno di qualcuno che mi aiuti ad amarmi. finchè non amo me stessa non troverò mai nessuno che mi ama veramente
Durante la lezione di arte sto in silenzio e prendo appunti mentre Jack, che si è seduto vicino a me, continua a parlare. mi fa morire dal ridere ma non voglio scoppiare proprio in questo momento o finirò nei guai già dal primo giorno. quindi cerco di trattenermi, anche mentre la prof richiama Jack
è un ragazzo strepitoso. è bellissimo e mi fa davvero ridere. Non ho mai avuto amici così e c'è una cosa che devo dire è che i miei vecchi compagni di scuola non mi mancano per niente.
Finita la lezione Jack mi spiega che ora ho matematica e mi aiuta a trovare la classe. L'ora passa in fretta e anche la quarta.
Finalmente è arrivata ora di pranzo e subito Jack mi viene incontro offrendosi di tenermi compagnia in mensa
"spero non ti dispiaccia stare con gli altri tre rappresentanti"
"tranquillo posso fare nuove amicizie" gli sorrisoGli altri rappresentanti sono molto simpatici ma io mi sento molto a disagio fra quei 4 perchè nessuno mi parla e ridono solo fra di loro. Solo Jack qualche volta mi rivolge la parola. Annoiata comincio a guardarmi intorno per osservare la gente che mangia intorno a me.
c'è il tavolo dei giocatori di football, quello dei giocatori di basket, quello delle cheerleader, quello dei nerd e tanti altri. infine c'è i tavolo dei professori.
Sono tutti impegnati a discutere, forse di compiti o verifiche, ma solo uno mangia in silenzio, fissando il vuoto come me. Il preside Styles. Quando i suoi occhi incrociano i miei sento un brivido lungo la spina dorsale. Anche se il suo sguardo serio, ma sexy, mi incute paura non riesco a fare a meno di fissarlo. Lui mi sorride e io mi calmo subito, senza ricambiare però.
forse è maleducazione. Non lo so. non mi sento in grado di farlo
Jack mi richiama alla realtà e finalmente riesco a distogliere lo sguardo
"abbiamo le ultime due lezioni di oggi! non sei felice"
"beh non è andata male come primo giorno"
ride dolcemente "abbiamo due minuti prima che cominci la lezione. ti posso accompagnare fino all'armadietto se vuoi, così cambi i tuoi libri"
"grazie mille, meglio se mi accompagni i primi giorni"raggiunto il mio armadietto suona subito la campanella
"cavolo siamo in ritardo Jack"
"ehy tranquilla il professor Styles arriva sempre dieci minuti in ritardo"a sentire quel nome mi si blocca un attimo il cuore
"il... professor Styles?"
"certo, oltre che essere il preside di questa storia è anche insegnante di fisica"ci incamminiamo verso la classe a passo svelto. ma una voce cruda alle nostre spalle ci fa fermare di colpo
"dove state andando?"
io sussulto leggermente mentre Jack sembra essere tranquillo e mi sorride prima di girarsi verso quella voce
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Una sua proprietà|| DaddyStyles
Fiksi PenggemarHarold Edward Styles è un giovane ragazzo di circa 27 anni che si è laureato ed è diventato il preside di una scuola molto importante a Miami. È un uomo potente che, anche se non sembrerebbe, a conoscerlo bene si scopre che gli piace tenere tutto e...