Capitolo XI

138 7 4
                                    

<< Cosa!? >> dico tentandomi di liberare delle sua presa

<< Stai calma! >> dice e mi butta sul letto

<< Scusa il disturbo! >> dico impaurita e tento di scappare, ma lui mi blocca ad ogni tentativo

<< Mi scusi! Ho dimenticato una cosa in questa stanza >> dice qualcuno che bussa alla porta

<< Mike! >> urlo, ma quel tipo mi mette una mano sulla bocca

<< Sta zitta! >>sussurra

<< Shady! >> dice Mike

<< Dove eravamo rimasti! >> dice a bassa voce con un sorriso malizioso

<< Non toccarmi! >> dico e gli tiro uno schiaffo

<< Cosa hai fatto!? >>

<< Scusami! Ti prego non farmi niente! >> dico mettendomi una mano sulla faccia

<< Non ti preoccupare, così mi motivi ancora di più!>> dice e la porta crolla

<< Non toccarla! >>

<< E tu chi saresti! >> dice

<< Grazie Mike! >> dico e finalmente mi libero. Abbraccio Mike: non potrò mai dimenticarmi l'immagine di quell'uomo nudo che voleva abusare del mio corpo.

<< Chi sei tu! >> dice il tipo atteggiandosi

<< Vestiti e se mai te lo spiega>> dico

<< E tu chi sei per darmi ordini!?>>

<< Lei è la mia ragazza! >> dice Mike e io lo guardo confusa

<< Devo dire che hai un bel bocconcino! >> dice

<< Grazie, ma ora dobbiamo andare... Ciao! >> dico e ce ne andiamo da quella camera

<< Che foglio è? Ah! Stanza 315, interessante! >> dice il ragazzo << Stasera facciamo una sorpresina a quella ragazza >> intanto 

<< Grazie Mike per avermi difeso. Ora entro in camera, vorrei riposarmi >>

<< Chiamami se hai bisogno di qualcosa >> dice e si allontana. Penso ancora a Riccardo: lui mi ha ferita e allo stesso tempo abbandonata. Lo voglio dimenticare con Mike, ma non ci riesco; il mio pensiero ricade sempre su di lui e su cosa l'ha spinto a fare tutte quelle cose per me. Mi ha salvata, mi ha quasi portato in hotel con la sua macchina lasciando fuori la sua ragazza, mi ha fatto ingelosire e mi ha portata in ospedale, mi ha accudita e sopratutto difeso da tutti e tutte in solo due giorni, i giorni più belli della mia vita. Perchè l'ha fatto? E perchè mi sono innamorata di lui in solo due giorni? Forse abbiamo velocizzato un po' le cose, ma è stato meglio così. Ora penso a cosa stia facendo sperando che mi stia pensando e che cambi idea su di me ritornando in hotel...

Riccardo's POV

Sono sdraiato su un divano di una discoteca vicino a delle ragazze che mi stanno corteggiando e che fanno le oche di qua e di là. Penso ancora a Shady: lei mi ha ferito e tradito al primo momento che gli è capitato. La voglio dimenticare con una di queste belle ragazze, ma non ci riesco; il mio pensiero ricade sempre su di lei e su cosa l'ha spinta a rendermi felice e a togliermi il macigno che ormai portavo sulla schiena: il nome di puttaniere. Mi ha voluto bene lo stesso fregandosene del giudizio degli altri. Mi ha fatto cambiare, mi ha fatto conoscere nuove persone, mi ha reso più maturo e soprattutto mi ha insegnato ad amare come non mai in solo due giorni, i giorni più belli della mia vita. Perchè l'ha fatto? E perchè mi sono innamorato di lei in soli due giorni? Forse abbiamo velocizzato un po' le cose, ma è andata meglio così. Ora sto pensando a cosa stia facendo, sperando che mi stia pensando e che mi perdoni.

<< Riki a cosa pensi >> dice una ragazza mentre fa dei cerchi immaginari sui miei pettorali

<< Niente ragazza >> dico facendole un occhiolino

<< Quanto sei bello! >> dice dandomi un bacio

<< E ora applaudite per il magnifico ballerino Sebastian! >> ci ferma il DJ

<< Vai Seba >> urlano le ragazza nel bel pieno del silenzio e lui mi guarda facendomi l'occhiolino. Si mette in posa e inizia a ballare hip hop accompagnato da una musica house

<< Bravo Seba!! >> urla le sue ragazze
La serata è finita e io dico a Sebastian:
<< Se incontri Shady chiedigli scusa dell'accaduto >>
<< Ok lo farò! >> dice e si mette in macchina. Sono le 10 e la serata non è durata tantissimo. È passata solo un'ora, ma me ne sono sembrate 5. Mi metto in macchina e mi incammino verso l'hotel.

Amore odiato /Amici16- RikadyDove le storie prendono vita. Scoprilo ora