Capitolo 5

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Saura guardò in alto, ma prima che potesse formulare una sola parola, fu  spinta via dallo scheletro, finendo nella candida neve.
Vide una sorta di gigantesca bestia ruggente atterrare proprio dove si trovavano loro poco prima, sollevando la neve in ogni dove.

Reagendo di istinto, tirò fuori la sua lama, che diventò nera e lucente non appena la toccò con la mano, ma Tempus fu più veloce : dal nulla fece comparire la sua spada verde lucente, mentre l'occhio sinistro brillava dello stesso colore.
Intanto la bestia, che aveva le fattezze di un enorme orso polare,ma con una testa di gatto, puntò i suoi occhi iniettati i sangue verso quelli dello scheletro, e ruggì nuovamente, prima di balzare con le enormi zampe artigliate pronte a ghermirlo.

<< Stai dietro di me >> disse lui, e prima che lei potesse ribattere, scattò in avanti, la spada pronta per parare l'incombente bestia.
L'arma la ferì alla zampa sinistra, facendola miagolare di dolore, mentre Tempus atterrava con un'elegante scivolata dall'altra parte, pronto a sferrare un nuovo attacco, quello letale per la bestia.
Caricò il salto, e volò sopra la bestia, la spada improvvisamente lambita da fiamme smeraldine.

Ma prima che potesse colpire, il mostro si rigirò su se stesso, spalancando le fauci ed afferrando lo scheletro per una gamba, scaraventandolo contro un albero, colpo dopo il quale non si mosse.

Saura non sapeva che fare : non aveva mai visto una bestia così prima d'ora ; ma...allora esistevano mostri malvagi? Era dunque vero ciò che le avevano detto?
In quel momento avrebbe potuto benissimo fuggire, e non dover sentire sulla coscienza l'anima di quel...aspetta, che cosa? Coscienza? Anima? No, quelle creature non ne avevano, non potevano possedere qualcosa di così esclusivamente umano...
Eppure lui era la sua unica via di fuga, l'unico modo di poter completare la sua missione senza ulteriori problemi...doveva salvarlo.

<< Ehi tu, essere disgustoso! >> gridò con voce colma di rabbia, facendo in modo di attirare a sè il mostro, che la guardò con i suoi occhi feroci << sono io la più appetitosa dei due, no? O ti accontenti di un mucchio d'ossa? >> concluse sprezzante.
La bestia ringhiò con un gorgoglio profondo, segno che aveva la sua attenzione, e non esitò a caricare la ragazza ringhiando.
Saura scartò di lato l'attacco, e colpì il mostro alla zampa posteriore destra, facendolo infuriare ancora di più.

Cercò di caricare un nuovo attacco, ma poco dopo la bestia si voltò, balzandole addosso e bloccandola nella neve gelida. Gli artigli le trafiggevano le spalle, mentre il peso delle zampe la bloccava completamente, togliendole il respiro. Piccole macchie nere erano comparse nel suo campo visivo, che si riduceva sempre di più...

Poi sentì uno schianto poco lontano dal suo viso,  l'aria tornò nei polmoni, e la vista tornò nitida, in tempo per vedere lo scheletro trafiggere  con la spada la spalla della bestia, che indietreggiò barcollando, piangendo dal dolore.
Decisa a non perdere altro tempo, afferrò la lama, che assunse ora la forma di una scure, e mentre lo scheletro indietreggiava con uno scatto, lei decapitò il mostro, il cui ultimo ruggito si spense in eco nella foresta circostante.

I due si guardarono, ansimanti.
Lo scheletro con un gesto fece scomparire la spada in una fiamma, e l'occhio verde si spense, lasciandolo nero e vuoto come l'altro.
<< È andata piuttosto bene >> cominciò lei, con fare scherzoso, ma vide che l'espressione sul volto di Tempus era più che altro seria.
<< Non sarebbe dovuta andare così >> iniziò lui con voce dura << perchè la hai uccisa? >>.
La ragazza lo guardò confusa << Come perchè? Ci avrebbe ucciso entrambi! >>.
<< Avevi la possibilitá di scappare. Avresti dovuto->>
<< Ma che cosa dici? Non ti  potevo lasciare lì! >>
<< Oh, ma come , adesso la mia vita ha qualche valore per te? >> chiese lui con rabbia  << non eri proprio tu che hai cercato di uccidermi la prima volta che ci siamo incontrati? >> lo scheletro sembrava furioso. Alla ragazza per un attimo era
sembrato di intravedere una striscia nera formarsi lungo un lato del volto del teschio

<< Io...non capisco >> ammise lei, abbassando la voce.
<< Quella bestia era il guardiano della foresta, BiancoManto. Era qui da prima che abitassimo questo posto, e credo... >> e la sua voce divenne piena di tristezza << ...credo fosse l'unico e l'ultimo della sua specie. Aveva giá attaccato altri mostri, ma di solito solo se aveva visto in loro un minaccia. E in questo caso...>>
<< Ci ha attaccati a causa mia.>> concluse  lei, abbassando lo sguardo.
Entrambi rimasero a fissare l'enorme bestia, il cui corpo ormai inerme diventava diventando neve, tornando a quella che fino a poco prima era la sua dimora, il suo regno.

Continuarono a camminare per un'altra mezzora buona, senza scambiare una parola.
Quando decisero di accamparsi era ancora più buio che in principio, come una sorta di notte.
Anche in questo caso Saura ne avrebbe voluto chiedere il motivo, ma questa volta preferì evitarlo, per non disturbare lo scheletro.
Dopo una magra cena a base di zuppa di funghi attorno a un fuocherello verde creato da Tempus, stettero per un po a contemplare i bagliori misteriosi della foresta.

<< Scusami >> disse lei, cosi veloce che la parola sembrò un solo sussurro, ma che Tempus sembrò capire subito.
<< No. Non potevi sapere >> iniziò lui << perdona me se ho reagito cosi...non ti ho nemmeno detto grazie. >> un sorriso gli si aprì incerto alla luce verdognola del fuoco.

Saura arrossì lievemente : nessuno, nemmeno tra gli uomini, le aveva mai detto grazie sinceramente in quel modo...e ora, come per ironia, propio cio che odiava di piu le aveva detto quella parola gentile, per un atto che il suo popolo avrebbe condannato.

Tremò lievemente, e questa volta non potè ribattere, poichè si ritrovò automaticamente il giaccone dello scheletro sulle spalle, a riscaldarla.
Si guardarono ancora un poco, prima che lui la congedasse con un sorriso, per poi andare a dormire.
Sentiva lo stomaco caldo, non solo per la zuppa, e la testa leggera.

Non ne era ancora certa, ma qualcosa stava cambiando in lei, quella sera.

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⏰ Ultimo aggiornamento: Jun 05, 2017 ⏰

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